Coppie di fatto. Argomento improbo

Un fottuto problema, di fatto. Quando la legge si rovescia a diritto invece che a dovere. Esistono funzioni corporee, per cui benché in relazione non perdono la loro identità naturale. Quindi se esce non entra. Ma la nostra libido costruisce oltre perché vuol compensare ai danni subiti e imprevedibilmente cambiano i costumi quando il problema è diventato costitutivo-costituzionale. Quindi viviamola fino in fondo, e vediamo cosa capiamo di noi stessi.

Ma l’argomento improbo è questo. Esistono dei rami del sapere dove è difficile progredire. Ad esempio difficile andare oltre Artur Avalon, nello studio dei chakra. Perché la sua descrizioni dei centri è presa direttamente dal testo con maestro a fianco. Una tradizione inderogabile? Non proprio, una certificazione di diritto contro contraffazioni.

Bene, nei chakra esistono le coppie Shiva-Shakty. Queste coppie hanno il valore simbolico di funzione. Sono yin e yang nei diversi livelli di manifestazione della nostra vitalità nel corpo. Quindi da un certo punto di vista, diciamo un punto di vista analitico, lo sviluppo del carattere e delle potenzialità e maturità personali passano attraverso la funzione della coppia dentro e fuori di noi.

Questo rende necessario il rapporto maschio femmina comunque, anche con due poli di stesso segno sessuale. Quindi, il percorso è sempre maschio femmina. Siccome la nostra società non ha nessun obiettivo direttamente mistico – anche se garantire il lavoro è una maturità di un intero sistema – allo stesso tempo manifestiamo il desiderio di conoscerci afondo se non altro davanti ai temi classici: morte malattia dolore.

Quindi? Molto difficile armonizzare chi blocca di fatto nel diritto qualcosa che è in funzione continua, la nostra stessa cellularità. C’è qualcosa dipiù che il diritto civile e penale. Se il diritto tutelasse l’amore, chi può misurarlo dicono? Eppure l’amore e la vita sono in strettissimo legame di coppia e dal due si passa al tre. È così per le api per i fiori …. non stiamo parlando di dogmi ecclesiali, di laicità o licenziosità. Non è una morale o un progresso sociale, è che abbiamo cominciato socialmente sopprimendo delle funzioni e abbiamo dato alla maturità psichica e spirituale una accezione di un sistema e non personale. Tant’è che si può anche uccidere in vari modi, dalla sedia elettrica all eutanasia e molti sono d’accordo. Il fatto di essere schiavi delle convenzioni anche nell’arte ci mette nel gioco delle parti e così siamo sempre a rivendicare diritti e ad aggrapparci sempre più ai costumi senza sapere il motivo delle debolezze di sistema, malattie psichiche vecchiaia dengenrata, mancanza e perdita del senso del valore in qualsiasi rispetto o senso. Insomma che uno e sottolineo 1 voglia creare un ordine che accontenti tutti va bene a tutti?

Calunnie

Il male d Italia e la causa delle morti dei maestri da Gesù al Buddha … con l’accisa “tanto bisogna morire prima o poi”; è il caso del Buddha che aveva una veneranda età e Socrate che era già da troppo protagonista … e via dicendo. La calunnia ha tante funzioni inconsce di compenso ma di solito è la risposta a un blocco di generazioni l’impossibilità di avviare un vero processo di rinnovamento. Da fatto, socialmente e politicamente sono concessi aumenti e diminuzioni, debiti e crediti cioè la trasformazione della valuta e del valore economico o come accade a Beautiful spostamenti affettivi di settore. Ma lo spostamento non è trasformazione che in un modo, quello della morte naturale. È anche un gioco di potere che non permette “gerarchie sane” cioè differenze di valore tra valori differenti. È un modo di funzionare per nuclei familiari e clan e cosche non per forza mafiose, ma che si servono del capro espiatorio comunque rappresentato per creare stabilità senza un vero fondamento. Anche un partito vero o di fatto può essere irretito e cancellato e in Italia è L ultimo atto di un sistema che ha spazzato via interessa classi dirigenti. Per questo la calunnia come funzione inconscia è utile ad un rinnovamento, se così si puoi dire è permette di mantenere una condizione psichica fisica in aura di rilievo. Spesso si mette nel punto di massima rottura e pressione un cristo e lo si fa anche in muratura. La calunnia risulta una condizione del marketing nella giungla del profitto. Siamo abituati ad apparire per vendere!

Lo scacco è l’origine del termine “calunnia”. Dal sanscrito Kali che è la dea della distruzione. Segue wiki: Kālī (devanagari काली) è una divinità femminile hindu, manifestazione terribile, aggressiva e non materna della Dea.[1] Descritta come battagliera e feroce, Kālī (lett.: “La Nera”[2]) è spesso associata al dio Śiva, del quale, in alcuni testi, incarna gli aspetti complementari.
In alcune tradizioni tantriche Kālī è adorata come Realtà Ultima, dea al contempo personale e impersonale, al di sopra di ogni altra divinità e manifestazione del cosmo.[3] I culti di Kālī, in genere non aderenti all’ortoprassi brahmanica[4], sono tuttora vivi in India[5], dove il centro di maggior adorazione è nella città di Calcutta, presso il tempio di Kālīghāt.

Usando un taglio analitico potremmo dire che kali diventa una funzione vicaria dell impossibilità della personalità di compiere il processo di individuazione che maturi nell amore di se e degli altri. Cioè di maturare umanamente essere madri e entrare nella propria arte. Nei mestieri imposti, nei sistemi fordisiti e nelle condizioni di inumanità non è permessa una trasformazione perché il talento e il giudizio di valore non sono nel contratto che è a tempo determinato e sempre meno custodito nel diritto di averlo.

Cosa accade a un bambino se non può esprimere la propria creatività? Distrugge tutto! Quindi in una società bambina di giochi di impossibilità e di restrizioni e aggiustamenti necessari, la calunnia è L unico modo di rappresentarsi nei ruoli. La fatica di Corona di rappresentare fatti in modo abusivo ma vero e di essere abusato nella parzialità del sistema è uno specchio mica da ridere. Una disonestà giustizia finché non si manifesta, non la realtà dei fatti ma degli intenti, rimane una incertezza non sanabile con processi condanne e ricorsi. Perché fare foto? Il fine? Smontare un sistema una morale? Arrivare al fondamento di una società o di una costituzione al suo umanesimo. Anche Berlusconi ha dovuto, Craxi e senza essere veri vincitori né vinti de jure, di fatto.

Il sistema Kali è la fine di un epoca, dove l arte è perseguitata ed è calunniata per metodo e come relazione. Per quello nelle nostre dinastie e storie familiari c’è sempre chi rovina tutto a un certo punto, perché arrivano nell albero genealogico ad un puntomorto”. Il peso del rinnovamento non è pari alla responsabilità che nessuno si è mai preso. Chi è caricato non può sostenere ingiustizie che non lo riguardano ma che capitano a chi capita per così dire con il doppio ruolo di ultimo, ma allo stesso tempo di rinnovatore.

Per questo è necessario riformare culturalmente ridisegnare l’arte e gli spazi di libertà senza i quali non si può creare di nuovo. Allo stesso tempo servono nuove scoperte nuove competenze e integrazioni di settore senza i quali i cerchi si chiudono in chiocce. E quindi si rinnova con le malattie o una morte che serve a tutti di esempio e poi si riparte nenanche a farlo apposta al contrario.

https://youtu.be/_i_QItduPgs

Il dramma umano infatti è rappresentare l’amore come una cura, come una chioccia che ti nutre forzatamente o che ti da senza volerlo fare ma che non ama veramente perché il suo intento, la sua intenzione è altro, il guadagno ad esempio o il suo tornaconto. Una società che non segue i talenti ma che ti deve far lavorare subisce da subito un abuso. Cottarelli parla subito di walfare e di istruzione perché chi ha passione a quello che da non tollera mancanza di competenza e di valore espresso. Grillo dice benissimo i cinque stelle meno molto meno. È un distinguo necessario perché il governo fuori sono quasi sempre espressione di governo dentro e di catene molto grosse alla libertà di coscienza dalla famiglia di origine all uffici postale, al portale web! Servono Nobel? Genio passione e amore a cominciare dall unica cosa che gira a mille e che ha visibilità e un valore esternabile non un videogame: il calcio!

Una funzione sana Kali è come l’autunno, una riposo della terra lento e che accompagna e prepara assieme rinascite, nella verità delle leggi di natura.

uh dimenticavo… ha un potere seduttivo enorme e gioca coi desideri per annientare …

Ironia di casta

È bene tutelarsi da certe dismorfiche rappresentazioni d arte. Il joker (non di Batman), il giullare a corte, il clown nel circo sono archetipi in maschera per la condizione ironica. Posta sulla vetta della vita questa condizione in cui anche il re può essere preso in giro, antesignana forma sociale del carnelvale, permette un equilibrio sociale e psichico. La chiusura delle condizioni del ridere, il controllo del decibel, l’opportunità dei contenuti era un vanto taoista,i cui immortali ruttavano scoreggiavamo e morivano anche. Niente da dire si può e non si può. Il bon ton può essere non ton, e la tara un umore nero condiviso per far democrazia. Niente di particolarmente rivoluzionario ma anche il più innocente muratore non interessato alle politiche interne si arrangia male dopo sessant’anni di notizie nefaste ad ogni telegiornale, va bene così?

Non c’è bisogno di essere educati in politica mi pare e di essere segati alla radice per mancanza di visibilità tacciati di inutilità che ne sai? O non mi hai spiegato bene come funziona? Il fascismo è un temprare all orizzonte netto e inamovibile ma dall architettura capisci il tono e la ricchezza del possibile: nessuno è come me, dura fatica. La dea è incinta e non deve abortire, ma fare i cuccioli vario pinti. Una questione di ortografia e di espansione creativa lenta e robusta come quelle di una foresta non è visibile ma non la fermi mai, mai, puoi mettere le sbarre sulla terra e metterti “indivisa”ma sei daccapo. Non copiamil clown se ti stima si ispira… Ma quando il principio naturale delle cose non funziona allora c’è tutto ma a prezzo ridotto. Una quota obbligazionaria a tasso e fracasso. Allora ridere scende di un gradino ed è ridicolo, scherzare è una funzione dell omologare del fare uguale. Si, è un sistema morale con un peccato originale nell appartenere un codice noto a “noi”ma tu mai lei. Un codice sensibile dell essere gruppo, dell essere uno molti. La cellula non è uno molto non è un debito credito è totipotente! Occhio bimbo stai dritto.

Fatti il tuo Dadà

Il Dadaismo o Dada è una tendenza culturalenata a Zurigo, nella Svizzera neutrale della prima guerra mondiale, e sviluppatasi tra il 1916e il 1920. Il movimento, che ha interessato soprattutto le arti visive, la letteratura (poesia, manifesti artistici), il teatro e la grafica, incarnava la sua politica antibellica attraverso un rifiuto degli standard artistici, come dimostra il nome dada che non ha un vero e proprio significato, tramite opere culturali che erano contro l’arte stessa. Il dadaismo ha quindi messo in dubbio e stravolto le convenzioni dell’epoca, dall’estetica cinematografica e artistica, alle ideologie politiche; ha inoltre proposto il rifiuto della ragione e della logica, ed ha enfatizzato la stravaganza, la derisione e l’umorismo. Gli artisti dada erano volutamente irrispettosi, stravaganti, provavano disgusto nei confronti delle usanze del passato; ricercavano la libertà di creatività per la quale utilizzavano tutti i materiali e le forme disponibili.

Fatti il tuo Dadà, usa ragione logica umorismo ed estetica….

Questo dice il Wikipedia ma io ti dirò di più…non è a non guardare il passato ma non essere vetusto e non nato, perché Dadà ha capito l’ordito e del suo cappello fa un mito. Dadà ha compreso che non puoi essere reso e usa la rima perché si stima. Vogliono togliere dal mondo il ragionamento, la follia, del ridere il tormento. Comprano tutto con una strana diceria, chi vuole essere libero scriva una poesia …..

yfgikvf.,;:.,!

La docilità della vacca

Mancano i maestri, mancano nell anima e anche nel corpo. La loro presenza era un dardo passante, un timore. Ho vissuto coi maestri e sono docili e insensati, non hanno voglie ma bisogni istrionici e regolari. Insane ascesi incompiutezza e immensità di veduta, è come cadere in un pozzo improvvisamente il loro sguardo. Quando ci sono vorresti essere solo e quando se ne vanno vorresti essere libero e lo sei e riposi seduto a contemplare il mondo. Sono una presa forte che ti corrobora e ti scuote sono custodi e amanti regolari quasi impersonali nel Se, ti amano da dove non sai ti lasciano lì dove sei.

Amare i maestri è come contemplare. Impari osservandoli come al museo i capolavori che emergono dai colori che parlano in sfumature che nessuno sa capire. Vivono abbondanti grassi e magri senza ritegno con virile decoro. Non sono cose da capire, impara a osservarli perché mentre parlano si muove il viso il filo di barba e le parole arrivano qua e là come fionde con dentro il miele.

Si è impermeabili ai maestri come alla vita pensando che si centellini che cammini a passettini. Ci vuole coraggio ad adagiare l’orecchio al petto a fidarsi dandosi al riposo, perché noi tremiamo nell abisso. Dai maestri assorbi l’amore con un mazzo di chiavi in mano per qualsiasi porta. Ti verrà impedito di amarli …. ne sarai il custode. La mia anima docile come una vacca la loro tempra diritto. Lo sconvolgimento di un fulmine la loro passione la loro giustizia. Si assembrano attorno le folle anche se sono soli.

Dei maestri non devi seguire ti daranno calci e un suvenir, ma sono il tuo specchio il tuo teatro il tuo alleato che non ti aspetti. Amalo e imparerai ogni cosa che tu viva o ti riposi. Sono una via d uscita e ti tengono sempre in partita. Con loro hai successo e sei il primo senza competere almeno che tu non voglia e allora aspettati di tornare ubriaco come da un netto di vino.

Non hanno senso del destino sono una sfida aperta un caos e un ordine divino. Non sanno nulla se li guardi ma tutto se ci parli. Come i bambini consumano le giornate non ne rimane una briciola non un fiato. Loro sono ancora poco e te lo fanno capire che oltre il guado c’è il fuoco. Non accettano irretimento e se li combatti sarà un tormento. Ma la cosa più bella è commuoverli e farli ridere è un onore e un ringraziamento sottile molto sottile. Loro sono la docilità della vacca prima delle stelle prima dell stelle e un dire. … vedi forse del tuo amore un inganno?

I ruoli educativi

Uh si le cose cambiano quando diventi genitore o quando diventi responsabile di settore e quindi degli altri, quando diventi papa o mama o sai baba(?).

Uh si vi piace demolire siete abili perché non vi sopportate nelle imposizioni nei ruoli in posti, perché non vi siete scelti capiti amati se non in linea di principio per antenati genitori parenti. Il prete è impossibile per chiunque!

Quindi tesoro come facciamo se ti fanno far il capo e non sai fare, se non te lo fanno fare e in cinque minuti sbrigheresti la pratica, se la municipale non ragiona ma esegue…. così si rende colpevole della stessa dimenticanza che denuncia:”presunta inciviltà sui limiti”… la mia specialità all inverso…!

E allora border dove ti collochi nel sociale cosa scelgi, una birra? L elettrauto o ci sei capitato dopo le superiori?Sei felice con quell angoscia sotto perché sei nella cumpa. È groove? Sei salvo o on the end of the line come Hatfield ti ricorda sei tu? Son diciotto devi scegliere a quaranta! Allora ufficializza che intanto provi e poi vedi… ma poi non nascono più i figli…… the end of the line… the end of the line. Dai allora architects come on!

La vita chiama e Cornell ti ricorda che “the shape the things are come”, lascia che le cose prendano la loro forma e non guardare fuori per orientarti è presto….. ma ascoltati e innamorati non te ne pentirai. Un rischio? Un terremoto! The end of the line the end of the line!!! Si devi gestire le leggi le regole per diventare maestro di te stesso! Si ti trema la mano mentre bevi il caffè….

https://youtu.be/e4yo0HiI4eM

Tradire

Un bel tema in un clima generale animato da scandali e dove tutto scandalizza mentre tutto è permesso, sarebbe una ipocrisia istituzionale in un altro tema “rappresentarsi”. Ogni presidente degli Stati Uniti è accompagnato da scandali, perché non prendere esempio e così in un trentennio siamo da cinema anche qua!

Ma torniamo a Giuda che non funziona nemmeno più come offesa e dove il tradimento nella coppia è un dovere di partito perché coppie per amore è da verifica dopo un ciclo di cinque sei anni a professionisti se non si vuol sclerare. Non è una crisi istituzionale è una crisi di consapevolezza e politica perchè nessuno offre garanzie esterne ne esempi ma un conflitto non ancora soluto dalla storia tra dovere e valore! Non la risolvi accolandoti una istituzione.

Quindi il teatro del becero è una clamorosa opera al nero pure cattolico anzi ci pensa l’Islam sui gommoni e così ci cucchiamo un bell inquinamento a tutto tondo a cominciare dai sentimenti. Ti buttano nel cesso per due chiacchiere e una umanità condita di falsità mentre porto a spasso il cane perché per un briciolo d amore potrei vendere l’anima al diavolo, questo grande contenitore intellettuale ultima spiaggia a Cuba libre. Nemmeno A-mort che a leggere la Bibbia pure le corna esigono un permesso direbbe a posteriori Giobbe, che a quanto pare non la covava ma l’han preso di mira. Intanto per un reddito che sa di disoccupazione dobbiamo farci insultare da Brunetta e Berlusconi, ci rendiamo conto …..?Mi pare di no. E allora vai con lo schifo!

Tradire cosa? E per chi? Un dramma della legge camminare a fianco le strisce (la libertà un doveroso pericolo?!) Quindi si può tradire o no? Il tradimento a me pare un giudizio a posteriori perché mentre ami la legge dove è?