I quattro modi delle patate

Butteri. Batterio stop. “Cazzo scrivo”il grammatico…. rincorsa……: surplace or surplas

Come allungare le e non “s” e non perdere il modo. Stiamo sotto coperta è il ridicolo di certe navi plaid quando piove. Ora tu mi dirai, ma esprimimi bene. Mi cercherai e mi chiederai:….come se il fu-turo fosse una televisione di stato, anche se vorrei esserlo.

Questo è un testo Dada nei modi del Bergonzoni che io faccio ini quindi Bergonzini non ministro e tu? Ti nistri. “Guarda non riesco a scriverti perché sono all alba delle conclusioni e al tramonto delle pro pensioni, che ormai sono in validità e l unica cosa buona è la pensione di cittadinanza dichí come me crea grammatiche per neuroni plastici senza reciclaggio o inceneritori che inquinino l aria quimdi : vetrificami e impastami d asfalto!

Se ti perdi, se ti perdi. C’è una prebenda perché fasciarsi la testa prima di averla rotta: ” certo mamma andare in giro così mi pare da idioti. L hai capita? O per trombare ti serve uno strumento perché tu non basti!? Testa di ruggine la prossima volte rame così se mi staccano e mi rubano come fanno coi senti menti perché se fossero sinceri sarei ancora attaccato al muro e non dovrei essere spostato altrove che comunque vado bene lo stesso… be allora cosa avete ragionato? Va be fa niente. “Lo devi capire”sai quante frasi? Per non dire un cazzo, ma che sono superiore su per iore le prime due parti della parola non promettono bene ma finendola si capisce che non vuol dire un cazzo e non si risolve nemmeno sta volta anche perché io-re è da satanisti che è anche una domanda: satanisti? … o va bene così…. “Anche nemmeno sta volta ” è una frase orrenda perché va bene un femore ma “anche”, poi nemmeno con due emme e sta “volta” con arco a pietra è una visione da dimenticare che in una strada ossa e creste iliache si accorpino nemmeno fossero punk. E comunque ricordati Checco checco- si non ti verrà mai l Alzahaimer perché: è una contraddizione in Termini (li mettono tutti i li e la Meloni ingrassa) che una malattia tedesca vada ben per tutto e sia presa per uno che scende e si alza mentre in realtà sta poi sempre sdraiato come gli han detto di stare e lui ci ha creduto per non straziarvi ulteriormente…:provati a darmi del cretino. Sarai una bora d aria e ci vedremo a Trieste a saltar di palo in frasca…

Senti menti comunque son fatti per mandibole di un certo tipo o diamo per scontato (facciamo tre per due E recupero il Sei) che vadano auscultati sperando che siano orecchiabili e la scena è lo scandalo delle curie vedere gente che accosta ( ho detto accosta) orecchie a menti per sentirli e a messa un caos dell accidente una scena apocalittica tutti li uno con l orecchio appoggiato … insomma e quindi il dentista risulta il peggiore per via dell’ accidente e chissà com è il centro storico…Vada a dormire perché in effetti il sogno è un altrove!

Monopolarismo

E tu pensi che togliendo le radici la pianta stia in piedi così è comoda da spostare per fare dove serve. Un principio di irrealtà domina, ed è una funzione di cortesia scortese. Che gioia c’è nel fare il Re, e povero anche il cavallo, se questo Re è onorato non per quello che è ma per una memoria (blasone) o valore (nobiltà) o realizzazione (commercio guerra) o per amore (dramma inconscio metropolitano)? Noi diventiamo memoria e viviamo il nostro vuoto riconsociuti come se fossimo altri come se fossimo i nostri stessi genitori famosi realizzati o noti per irralizzazione. Le congiure sono giuramenti segreti con i quali si stabilisce a priori cosa uno è e non è. E un principio di irrealtà e di percezione di un disastro è alzarsi una mattina e sentire che il senso del vero tu sfugge in pensieri che non sembrano tuoi.

È una funzione di stato sovietico pieno di ordine che nemmeno il nazismo ottenne e con così lunga durata, dove le funzioni di stato furono così forti sulle persone che nemmeno il capo era in sè, poiché non poteva che fare ciò che tutti presagivano e non desideravano ma paventavano come donnette, come fine come angoscia costitutiva a cui solo un ideal politico e religioso poteva rispondere. Tu sai calcolare responsabilità oggettive? La,calcolatrice è biliare e non ha abbastanza numeri ma Plotino e Proclo discussero del numero simbolo di Pitagora:Uno!

Hey man che capivi come e dall altra parte della strada sei funzione d altro di figliolanza di essere te stesso di essere consumo usufrutto di supermarket enin persona come vorrebbero i greci di Talete o come vorrebbero i visigoti alla fine della fiera. Nonnò devi rispondere secondo funzione tua propria e quindi il tuo volto è una pelle lucida gonfia intrisa e apparente perché se sei mesto appartieni ad altro costrutto ma il,sistema non mente.

Il dramma di ogni blasone è la sua decadenza ovvero dove ha smesso,di essere valore e amore e da lì la china si diparte e affoga lenta come pingue immane frana: se l obbedienza è dignità fortezza la libertà una forma di disciplina e assomiglia all ingenuità la saggezza. Approssimazioni di casta dov’è tu sei diagnosticato non per te stesso ma per sistema così tutti sanno cosa sei: lui è 4spritz, lui è Serengeti, lui è Bosh, lui è Bocca, lui numeber one e “via dicendo”, dove le strade non hanno nomi ma sono cognomi. E noi vaghiamo come cellule a se stanti senza sistemi di riferimento come pesci il cui esistere o no essere vivi o mangiati non conta nulla basta nuotare nuotare nuotare nuotare nuotare nuotare nuorptare nuotare p, ma c’è un errore nella ripetizione perché il corpo non ha memoria di sé, È! Chi raggiunge la funzione a lui preparata dal messia di turno ottiene dall alto verso il basso l’ansia l angoscia la strafottenza la fattanza la perdita della libertà in tutti e la vita per sempre come Meri, meri per sempre, un nome buono per tutti per la storia non la Troia penetrata da un cavallo o Ulisse o Aiace. E così contemplando il web saccheggiando storie rifiutando memoria, voi fissati col fascismo….., io no ma quando parli e il gelo un dolore profondo avanza misterioso, un mattino-l avanza in supposte Ativan per l ultimo concerto preparato a tavolino in una stanza di hotel a Detroit!!! When the bad goes …..

Si sono tutti paramenti come dice Ferretti e aggrappati al cielo in altari freddi e inamovibili o in violazioni inconsce in notorietà che servono da fucile talk show che servono per coprire. Io so di non sapere e la terra trema e l uomo ingrassa sguaiato che il latrato è più senziente. Quale indicibile follia quale indelebile tristezza, potrei essere libero cancellando i miei ricordi… essere libero, crescere libero. Avete tradito e su questo avete appoggiato, avete riferito e su questo avete sperato, avete obbedito e su questo avete abusato, toglietevi dal sole di nuove generazioni, quelle di dopodomani perché queste sono già consegnate all albergo della perfezione del vostro riferivi e la grassa puttana accoglie tutti a pagamento ma insultiamoci per non apparir superbi: idolatri! Invece di seguire voi stessi avete rovinato ciò che siete con ciò che non siete per insegnare ad altri per essere maestri e così bravi a novanta. Sogno o son destro, tiro mancino altrochè e: sognai Ferretti che dal vertice a palombella sul palo lungo in una traiettoria in aria abbacinante in un deserto calpestato da nessuno e mai visto, scompare agli occhi per riapparire in rete: Uno ha Zero!

Il Cencio Tarzan e il regolamento dei tonti

Pensaci un attimo… se prendi una start up e la realizzi cosa succede?. Che “parte su”!. Cosa serve una start up? A fare soldi, quindi se “parte su” e si realizza fai i soldi. Prendiamo un valore: un asciugamano che puzza e ci voglio fare i soldi. Perché mi dirai, eio ti dirò: ma fatti i dazi tuoi, non hai mai visto l asciugamano nei telefilm americani e nello sport? Al collo dei migliori, sarà stato taxi driver ma l eroe alla fine o glielo danno o celá. Allora creo il Brandt e comincio il marketing cioè creo le condizioni che sono i messaggi efficaci per la mente delle persone per fare in modo che loro capiscano bene che avere un asciugamano che puzza è seduttivo, ti realizza come uomo e come campione o come valore della passione amorosa come romanticismo, una garanzia. Poi i messaggi dove tu sei sicuro che solo il nostro asciugamano fa veramente la puzza desiderata per macchie e usura e il cencio è tuo. Much fun…

Ora facciamo che non ti sopporto e faccio una start up ante litteram dove ometto a tutti che sei tu che devo ridurre a un cencio. Comincio a creare le condizioni in modo che quando arriverai tutti saranno sicuri che sei tu da cenciare a modino. Poi faccio in modo di creare dei messaggi nei quali tutti si ricordino del fatto che sei proprio tu da rendere uno straccio! Bene, cosa succederebbe? ………. metti anche Pepsi-CocaCola per un po’ giusto per creare un volano comemrciale e per seppellire che ne so Tarzan. Hai più visto Tarzan? Sparito! Eppure? Faceva troppo paradiso terrestre … Cita però non si tocca, eppure anche lì gran mistero: dove cazzo è Cita. È rimasta Jane ma valla a riconoscere … insomma ci siamo capiti…something like a idiot

Quale la differenza tra le due situazioni? Tra le due sturt up? che non sempre tali sturt up sono consce o che a volte lo sono …

… a me sembra il genere umano che finge di non rendersi conto…

Pasquetta e nuovo femminismo

“Non ti conviene”, é una espressione comune ma che indica una zona non buona una direzione che mette in condizioni pessime e sopratutto, nei casi limite, una vera e propria riposta di diritto o per contro, la stessa minaccia; è una cosa proprio da non fare sennò son dolori…..

Oggi la convenienza è un fatto commerciale e giuridico soprattutto in politica. Trump ad esempio interdice i rapporti con l Iran non comprando più il loro petrolio. Come mai può essere così superiore se per lo stesso motivo nessuno a ancora capito ground zero? In Italia era successo con Ustica ma ormai in questo,sistema non conviene risollevare interrogativi storici. Non conviene nemmeno sposare un uomo,povero o,la,piccola fiammiferaia. Non conviene spendere e spandere o rischiare. Va creata una convenienza, ma subito si capisce che non è legale. Perché ? Perché quando troppi sbagli si accumulano mettere a posto le cose diventa mooolto arduo, chiedete ai Rabbini se tutti i profeti compresi i patriarchi non avevano capito e fallito il tentativo di riordino perché a forza di dai e dai la Apple…è na mela eh?

Non conviene farsi prendere a sassate nemmeno se ti chiami Stefano per far cascare Paolo da cavallo e non serve emanarsi per rappresentarsi davanti a chi emana o mena. Ma perché mi chiederai? Perché è natura! Si bel, è natura e l acqua scorre argento bella e impossibile da scolpire, la berresti e facilmente ne avresti dolore, ti immergeresti ma la sua forza ti colpirebbe perché non te lo spetteresti nei suoi riflessi verdi e azzurri nella quiete di leggero crespo nel suo splendere e adombrarsi cupo e Buckley la scelse ….. nel suo andare l acqua andando sta, così la sua maestà questa le metà. Dai retta chiedigli cosa è vero, e se al fondo c’è terra sincera. La vita scorre ma non sai come non sai dove eppure il sangue fluisce pompato e dimmi lo fa con amore perché “al tuo buon cuore…” ;perché l’acqua nella sua essenza è nelle sue forme e la sua bellezza da cogliere e scavare dentro di te sennò dipende dal crodino o dal buon vino e non si rappresenta ma ogni volta la trovi diversa ma è sempre lei. Allora? Conosci il suo nome? Conosci il suo sapore senza annegare!? Sai come amare? No? Forse non conviene? “O la distanza che ti separa da te rende invisibile ogni realtà”.

Tutto tutti e sii minore si maggiore e la patata.

Sai quelle frasi “lui è tutto per me” oppure “lei non è nessuno” oppure “c’era qualcuno”. Siamo generosi ne approfittiamo o siamo larghi di manica?! Fattostà che alla lettera non può essere vero che “tutti han detto la stessa cosa” o che “nessuno era presente”insomma sono modi dire si deve dire: comanda il si minore o maggiore sissí.

Allora capirai il copri Rai il copyright! Insomma e per divisione si deve dire che se uso che “tutti lo pensano” è falsano anche dichiarandolo e “tutti lo dicono”anche raccogliendo firme a testimonianza. Certo che scatta il ragionamento. Ma concludendo se uso per giustificare corrente o in giurisprudenza o diritto o contenzioso tutti qualcuno nessuno” nelle suddette forme c’è qualcosa che non va. Solo per il fatto che tutti litigano sta a dimostrare che non siamo tutti uguali ma ben differenti anche tra gemelli. Certo che se la mamma ha detto state buoni finché non torno e poi decede abbiamo fatto la pace nel mondo perché siamo tutti fratelli?

Ma ascoltami bene: cegente che pensa davvero che lui sia tutto lei qualcuno e io una nullità e capisci che non può essere vero almeno per lo stipendio che si tira a fine mese anche se è un ufficio ed è uno studio di avvocati. Certo l illusione rimane in assenza di ragionamento efficace cioè vera comprensione digestione ed evacuazione altrimenti come nelle mele un pezzo cambia colore . Quindi se in una discussione ti accorgi che qualcuno dice “tutti”tu fermalo e chiedi “ma tutti chi?”!

Il De Niro di onnipotenza

Di nero di onnipotenza all etimo, quindi in pingue magione orgoglio e e strafottente tone. Cheddico cheddici, straparli o strapparli? Questioni di iota o crune di aghi o bagni di sangue pasquali perché ricordiamoci è un bagno di sangue con gocce a terra insulti vituperi vilipendi e il peggio è che il punk questo lo adora perché dalla sua parte come i peccaTori al tempio? Si e no, ma da soli a passi calcia pietre gridano con ciò che sentono vero all ingiustizia e sventolano oggi l antiuomo di Casta bianca! È politica? Pietro ha detto di sì e poi ha detto no, fatevoi.

Di nero onnipotenza. Il deniro di onnipotenza è quando un narciso travasa! Avete mai visto un fiore andare in delirio di onnipotenza? Il profumo! “Allora miei prodi” già suona detto male. Allora fine psicologa ti metto alla provola. Se deliro perché ne parlo e sono cosciente? Il tuo errore come ti dissi e lessi (torna a casa ti prego) non è come è strutturata la psiche (sempre male per prima la tua) ma chi ha scritto il vero con l intenzione del vilipendio “io sono il re dei Giudei!”. Si, fenomeni protettivi menti rigidamente storiche dommatiche e forti in rappresentanza che vuol dovere declinando il concetto (questo vuol dire declinare l’essere in funzioni cognitive avanzate) che chi ha il ruolo ha forti rapporti politici con altri alti funzionari e Lao tze se ne va schifato perché il valore è potere politico, quindi non è. Tutto claro?

Il denrio di onnipotenza vede in carcere in riabilitazione con Corona tutti i bambini che fatto il primo giro di fune (sono immagini idiomatiche e simpatiche puoi apprenderle e crearle si chiama dialetto) nelle convinzioni di si e no familiari travasano in pianti incomprensibili dal tono da 25 aprile o da Spal Milan 2 a 1. Quindi che a ciclo uno sollevi il popolo e proclami un milione di posti di lavoro faffica vero? Lei cosa votò? Attaccati al pound ma scrivi poesie sennò cosa ti nomini a fare! Tant è che i testi fan laurea e nell iGing esiste il segno La Muda, ovvero il serpente cambia pelle. Cosa significa l immagine? Che le congiure si scoprono e si esauriscono e non chiamarle confusioni e noi possiamo adottare misure per un cambiamento. Se vuoi cercare l autore del testo dell IGing devi risalire alla scuola della arti tutte della Cina tal Imperaore Giallo, nome fin troppo semplice ma comunque buono per crocifissioni a governo fatto e a riti certi e calendari compilati. Si, Confucio cercò di salvare i suoi costruendo una morale dalla muda e prendendo sul serio riti e convinezioni fondandoli e son durati.. ma non tutti hanno lo stesso blasone. Allora Il vecchio saggio a dorso di mulo ricavalca la tigre e ridisegna l I Ching tracciando due vie amanti: della vita e della virtù e pure questo anarchico fa parecchio nei secoli dei secoli! ( chi ha risposto amen a nastro può andare in analisi e cura perché ha un automatismo in neglect di funzione cognitiva sempre tripartita trinando la confraternita come diceva Tognazzi.

Il De Niro dionnipotenza infine è la maschera che inconsapevolmente ci hanno messo in faccia denigrandoci a cui rispondiamo a tono mostrandoci e così vilipendiando gli stessi inquisitori che strappando l’amore filiale o impedendolo lo hanno reso sterile sul piedistallo. Cornell ha cantato di questo in number one zero.

Perché mi scompongo ricomponendomi perché mi è capitato che mi insignissero del titolo emeriti ignoranti come suddetto. Non dissi un gran che ma ascoltai molto bene sulla mia pelle sulla mia faccia cosa volevano dire quelle frasi abbacinate da inconsapevolezza e certezza di rappresentanza. I giudizi ti mettono in croce e più sono amministrati dal potere e più sono villani e duri. Allora de niriamo o denigriamo quando emettiamo sentenze? Brava, bisogna saper fare e l effetto è delle cause, ma prima ancora l esperienza e di lì la saggezza nell emanare editti. Una volta Cesare metteva tutti i delinquenti in croce come al supermercato che spettacolo eh? Chi ha salvato chi allora? Questa tragedia Greca vale a termine, perché prima o poi di qua o di là dalle leggi che sono date e che voi avete , voi avete costruito un muro. Questo muro pare un mulo fate un po’ voi se spostarlo oppure no!

De nigro di onnipotenza è scagliarsi contro chi dice cose sensate alla cieca e lei sa del transfert; è anche onorarsi o uccidersi o rubarsi insomma girare le tavole di chi le scrisse e le gettò per terra! Undestudi? Sii certa della Misericordia quando tratti della giustizia dice Willhelm non canonico non canonizzato ma sapiente, nella sua arte il migliore!

4500 anni fa

Un grande fiume nasce in quello che oggi è il Tibet cinese, attraversa per breve tratto il lembo più settentrionale dell’India, e prosegue il suo corso lungo tutto l’attuale Pakistan, per sfociare non lontano dalla città di Karachi, dove i ghiacci dell’Himalaya vanno così a congiungersi con le acque calde del Mare Arabico. E’ il fiume Indo, che il macedone Alessandro raggiunse all’incirca nel 326 a.C., inseguendo, forse, il sogno meraviglioso di compiere una colossale fusione di elementi culturali occidentali e orientali.

In quella grande e fertile vallata, che vide l’uomo fin dagli immemorabili tempi paleolitici, sorse 4500 anni fa, o forse anche prima, una delle primissime civiltà della storia, la cosiddetta civiltà dell’Indo, i cui componenti appartenevano a quella stirpe etnica che oggi è definita dravidica. Insomma, lungo il corso dell’Indo, si verificò un evento simile, e quasi contemporaneo, a quanto succedeva più a occidente, lungo il corso del Tigri e dell’Eufrate: gli uomini, già esperti nella preziosa arte della coltivazione delle graminacee, costruivano insediamenti urbani la cui organizzazione, sotto certi aspetti, poteva fare invidia persino alla città di Londra, verso la fine del secolo scorso. A Mohenjo-Daro, una delle più grandi città (circa 40.000 abitanti) che sorgevano a quel tempo nella valle dell’Indo, era presente un sistema fognario efficientissimo (che Londra ai tempi di Dickens non aveva) il quale ci testimonia due cose notevoli: una riguarda l’avanzato sviluppo delle conoscenze tecniche, architettoniche ed urbanistiche, l’altra, sicuramente più importante, riguarda la concezione sociale oltremodo evoluta (altrove le grandi civiltà mostrano come il potenziale umano sia speso più comunemente per scopi militari, o per la gloria dei governanti-dei, piuttosto che per il benessere e la crescita della collettività). Gli scavi archeologici, insieme alla struttura fognaria, mostrano grandi dighe per la raccolta dell’acqua monsonica, nonchè immensi granai per la conservazione delle messi.

Si trattava di una civiltà sostanzialmente pacifica, basata sul lavoro agricolo e sull’allevamento, con una struttura sociale matrilineare di tipo egualitario, nel senso che era esente da una rigida suddivisione in classi, nè aveva, come invece molte altre grandi civiltà del passato, una struttura schiavistica; la donna non era sottomessa all’uomo, al contrario, la sua posizione era elevata e ricopriva, per esempio, cariche sacerdotali; la religione era basata sul culto femminile della Dea-Madre: una spiritualità che identificava le potenze divine nella fecondità e nelle forze naturali, e che non creava conflittualità con la sessualità.

Perché stiamo parlando di queste cose? Per il motivo che le concezioni tantriche di cui si occupa questo volume esistono e si spiegano grazie alla antichissima civiltà dell’Indo. Troppo spesso, infatti, il termine “indiano” è inteso come semplice sinonimo di tutte le espressioni della civiltà di lingua, di cultura e di etnia ariana, che attualmente risiede nel sub-continente indiano. Il tantrismo e lo yoga tantrico non sono figli di questa India ariana e brahmanica, ma della ben più antica civiltà dell’Indo, le cui radici etniche,

linguistiche e culturali in genere, non hanno niente a che fare con quelle dei popoli ariani che, all’incirca nel 1500 a.C., penetrarono nelle valli sub-himalayane, provenienti dalle pianure centro-asiatiche e da quelle dell’Europa orientale.

La migrazione di questi rozzi popoli nomadi, di struttura patriarcale, costretti spesso a vivere di razzia e di predazione, con una religiosità legata al culto della forza, e la loro invasione dei territori precedentemente occupati dai popoli dravidici sedentari, legati al culto della terra e della Dea-Madre, non è un fatto che riguarda soltanto l’India del secondo millennio a.C. Si tratta invece di un fenomeno di larghissima diffusione che riguarda, per esempio, anche le invasioni Ioniche, Doriche ed Achee dei territori circum- egei, e la sostituzione della civiltà matriarcale minoico-cretese con quella patriarcale micenea.

Le famose scritture sacre degli indù, i Veda, altro non sono che le apologie religiose dei popoli ariani che hanno distrutto la civiltà dell’Indo e, con essa, la religiosità di quel popolo:

Stuart Piggot, in Prehistoric India to 1000 b.C. scrive: “Nel Rigveda, Indra è l’apoteosi del capo tribale ariano; armato sino ai denti, colossale, barbuto, panciuto a forza di bere, egli maneggia il lampo nei suoi momenti più divini; dal suo carro di guerra, scocca frecce mortali…Avido, ingurgita incredibili razioni di carne di bue, zuppe di cereali e dolci che inghiotte con enormi sorsate di soma inebriante…”. Il Rigveda (I, 53) vanta Indra che “ha rovesciato due volte dieci re d’uomini” e “distrugge” le fortezze dei non-ariani, definiti di passaggio anasa, senza naso, dalla pelle scura e balbettanti un linguaggio inintellegibile”.

Gli Ariani non andarono tanto per il sottile, rasero al suolo le città, distrussero2sommariamene le colossali opere idriche; anzi, si servirono proprio dell’abbattimento delle dighe per favorire spaventose alluvioni, contribuendo così alla fine della civiltà e della organizzazione urbanistica indusiana. Ai Dravida sopravvissuti e scampati alla sottomissione in stato di schiavitù, non rimase che la fuga verso le regioni centromeridionali dell’India, dove ancora oggi troviamo i loro discendenti, rappresentati dalle popolazioni Tamil.

Per molti di loro il destino fu inclemente: sfavoriti dalle evidenti differenze somatiche (i dravidici hanno il cranio allungato, il corpo esile e la pelle scura, mentre gli ariani hanno il cranio squadrato, il corpo massiccio e la pelle chiara), furono relegati nella posizione di schiavi e, con lo strutturarsi, attraverso i secoli successivi, della civiltà indo-ariana suddivisa in caste, essi finirono in fondo alla piramide sociale. Furono i cosiddetti Parya o “fuori casta”, i quali venivano bastonati a morte se anche soltanto la loro ombra avesse osato sfiorare i piedi di un appartenente alle caste; e tali sono stati ufficialmente fino a qualche decennio fa, quando le leggi indiane hanno voluto, almeno formalmente, la fine del rigido sistema castale.

La stessa religione brahmanica, figlia delle concezioni patriarcali dei pastori- guerrieri, sanciva, e di fatto sancisce tuttora, il rigoroso sistema delle gerarchie castali, attraverso l’idea che l’appartenenza a questo o quel grado sociale era dovuta all’eredità karmica, cioè ai meriti o ai demeriti accumulati nelle vite passate; così voleva lo stesso Iddio. Chi avrebbe osato mettere in discussione la piramide sociale, o parlare di ingiustizia? Non solo il concetto della giustizia e della uguaglianza sarebbe stato, a dir poco, eterodosso, ma avrebbe suscitato lo scandalo che è tipico delle idee sacrileghe, contrarie alla religione e alla volontà divina. E così, per millenni, in India, come presso molte altre civiltà storiche, il Padre Eterno fu fatto garante e dispensatore dei privilegi e dei vantaggi del potere.

Naturalmente la mentalità, la spiritualità, le idee, i costumi e gli altri patrimoni culturali dei popoli dravidici sottomessi non furono completamente azzerati, ma dettero luogo a dei fenomeni di assimilazione sincretistica, o di normalizzazione; la qual cosa consente di ritrovare nell’universo indiano moderno elementi che non sono ario- brahmanici, almeno nelle loro origini. Uno di questi è diventato assai famoso anche in occidente, sebbene con una immagine del tutto distorta e riduttiva, ed è lo Yoga.

http://www.gianfrancobertagni.it/materiali/tantra/donnini.pdf

Corona esce Becks entra

Pare che il bel Corona debba rientrare in cella perché la perizia psichiatrica lo reputa affetto da narcisismo e delirio di onnipotenza. Dicono che il carcere sia il posto migliore per guarire.

Adesso chi sono io per entrare in disquisizioni teleologiche e su perizie di professionisti eh? Eh? Eh? Ho fatto una domanda! Chi sono io?! … per ….no perché mi incazzo subito! Se non rispondi a Delfi torna casa lessi…..

Inutile dare definizioni a sentenze se nella società il primo dei malanni è il narcisismo ed è la ruota su cui appoggia tutto il sistema ma vaffanculo. Non si tratta di misura il fondamento. I bambini nascono che lo sanno già e piangono !!!!Ma scusa Corona il narcisismo se lo è sposato come mestiere come amore come relazioni: è un testimonial vero! Lo dico che un giorno a un master una insegnante di schiena chiese alla classe : chi ha fatto il lavoro per casa? Tutti risposero “io”. Quindi? Si chiamano tutti uguali? O tutti si credono di aver fatto gran cosa e ci tengono a essere apprezzati? Ma nooo siamo adulti dai, ci si dice … i più sprezzanti ( cioè in svendita).

Cristosanto ma ci rendiamo conto di appoggiare ogni cosa sulla melma. Solo Cacciari poteva tenere su Venezia perché bisogna sapere e saper ragionare. Io che son di Ferrara ogni tanto mi sento annebbiato …

Ho dei dubbi, ho un ateismo a scomparsa e un agnosticismo a raptus: “non ci posso credere” . Qualcuno dice dio la fede ma io quello che vedo non ci credo e non è possibile! Chi può dire dopo Kubrick che una persona è a posto o che si mette a posto in galera?! Ma am par ad sugnar. Va bene fuori lo linciano dici, lo facciam per lui; va bene e così lo facciamo per tutti ma, non entro nel merito, ma merito quello che sento? Dico lo guardò e dico un narcisista… non riesco.. devo fare una operazione proiettiva…. non è mi sembra scoppi di salute ha un più bel sorriso sereno…, poi mi guardo allo specchio e dico : o mi stan venendo a prendere o si son dimenticati di me. Una cazzo di prassi!

Dico, solo la cultura del ventennio vive un narcisismo cultuale come propaganda e deliranti mezzi busti icastici…poi notoriamente un carcere è militarizzato e con un ordine non partigiano o anarchico anche se esistono eccezioni larghe. Un narcisista non può amare, questo è il dramma ed è socialmente un problema anche per chi lo tratta. Il narcisista vede dio in se stesso finché gli altri lo guardano e dopo in camerino siamo a zero nella tragica parte del partito leso. Ora, qualcuno del settore non se la tira? Qualcuno realizza la propria immagine in anima invece che riferirsi a un incerto consenso o Brandt o stando sulla cresta dell onda lunga come una vita o tirando avanti di là perché così fan tutti?

Perché se funziona il carcere per insegnare ad amare e togliere quella quota imbarazzante di egotismo causato dal vuoto riconoscimento delle Poste del Mac Donald ecc … perché fare le spa? Facciamo galere per tutti perché siete giù di testa. Ma prendete qualcuno per strada e fategli fare un ragionamento… lo fanno le iene e striscia.. si un discorso articolato e formato sul principio di non contraddizione e vediamo come va a finire, se qualcuno riesce a dire una cosa coerente dall inizio alla fine senza contraddirsi. Sai cosa c’è? Che non si può! Ti fanno il verbale e poi paghi e dicono straparlava ( in realtà ho solo fatto un ragionamento)… Adesso usa che dopo cinque righe ti fanno del buonista così, con un salto quantico! Non son sicuro di non finire su un barcone questa estate e che mi riporti a casa a Tripoli! Il problema non è la psiche è il ragionamento! La capacità di intendere e di volere! Se non capisci un cazzo guido io dai,

Robe da matti! Così uno sfogo per evitare micosi e psoriasi o una parodontite per smascellamento muto al tg della sera ….perché se non è rabbia vien da grattare: Becks..(da incappucciati)

I like e Instagram

Trattasi di visibilità di successo e di buisiness. Queste tre molle che guidano un ambizione social è sana se lo è. Montemagno struttura un valore dei social un buisiness e una relazione di successo in modo competente su temi di utilità indiscussa (e già un modo nuovo e che funzioni è tanta roba). Molti altri David Sassi, Celenza, la Safonov, Mercadini…..Il punto però è cosa si produce. A mio avviso il mast sarebbe arte cultura e valore, ovvero una piattaforma che permetta non solo una libera espressione ma anche di manifestare diritto e di creare il proprio Brandt la propria strada d arte. È una possibile presa di coscienza di un livello di realtà facilitato con il web e che può essere molto pericoloso perché fa parecchio. Queste tre cose mancano nella società e non hanno nessuna certezza di riconoscimento economico. Chiaro esistono settori di ricerca scientifica università e competenze, ciononostante la libertà di pubblicazione e la facilità di essa permette una cosa che un tempo era conquistabile solo a suon di km: pubblicare ed essere letti o visti.

Ora, il sentiero artistico andrebbe soprattutto qua da noi spianato ben bene e non è questione d talent ma di atteggiamento mentale e stili di vita strutturati e possibili nella società. Riconoscersi nella propria arte ha bisogno di un palcoscenico e di sperimentarsi. Allo stesso tempo incontri chi una volta toccavi solo con una canzone e oggi puoi ringraziarlo apertamente. Invece lo stronzo che si alza in piedi e mette all indice tre tamburi africani o un minuto di chitarra o tutto quello che sa di nuovo comprese tre righe comiche che gli spezzano il ghigno e dimostrano al massetere di poter dialogare con altri muscoli del viso e prospera nei piani alti della realtà (la sua) non serve a nulla. Anche perché stiamo ontologizzando il nulla sparendo a noi stessi con questo oscurantismo improvviso e come sempre ci troviamo a scegliere di vivere piuttosto che strisciare.

Allora capiamoci e mettiamo in gioco una quota di cervello che di default viene occultata dall odierno. Togliti le voglie che son per lo più capricci, avrai ben bisogno di qualcosa qualcuno o una overdose di sentimenti che ti reinserisca nella alba e nei tramonti, lune piene e zenit! Sia che il sole scotta già? Come puoi scrivere un articolo senza saperlo? Non dico che una realtà telematica risolva a meno che non lo faccia per te ora, no panacee ma se crei una cosa perché usarla male. Una sequela ansiogena di like un altrettanto spergiurante conto di visite segue il solito stronzissimo decorso dell io che fa tutti i ruoli fuorché il proprio e poi ripiomba nelle proprie insicurezze o disfatte. Quindi almeno che non abbiate scelto una qualche dolorosa rivoluzione meglio attenersi alla propria tavolozza e intelligenza e produrre qualcosa che vada ricordato. Perché la mente è vasta e sublime e a cuore sveglio e pulsante tira sempre fuori soluzioni alla vita corrente proprio dove cadono gli occhi.

Un’altra possibilità è dare profondità al reale visto che le convenzioni sociali impediscono una certa immediatezza di comunicazione e non permettono una intimità nuova; il toccare punti che di solito non vengono nemmeno sfiorati e avere riflessioni sui temi o veder cucinare in mezzo alla natura o in altre culture è arricchente mette passione. Chi crea sensi di colpa ha sensi di polpa e scuse buone a seconda dei casi, da me intransigenza! Si è un impegno produrre valore ma non è imitabile e serve a tutti. Certo esistono portaborse e personaggi di ultima che ruberebbero il rubinetto al cesso ma posso garantire che ciò che è veramente nostro tornerà a esserlo, così dice il saggio (I Ging).

La passione degli idioti e i diverticoli

La vita è suoi sogni eh., una bella ventata una sana passione che costa caro dice Tria: perché ti tasso sul movimento! Vediamo quanto guadagno sul divano! Allora il protestantesimo anglicanesimo insomma chi vede dio nel denaro e nella ricchezza come somma benedizione si mette puritano e guaì fino al più introverso nazismo da kkClan! Diversamente, c’è la carità(s) termine Paolino già greco che indicava pare tutt’altro, almeno dopo so quanti secoli.

Si votarsi alla causa, ti rendi conto? Il Berluscanesimo ha detto che a fine gara ti darà la targa lui in persona e ti basti, se poi vuoi essere affiliato avrai di che divertirti ma vali sempre un cazzo girato l angolo. A parte che “lui” spersonalizza ma eminentizza e non siamo troppo fuori dall arcangelico mega direttore galattico o chi per lui a cui genuflettere pure notre dame. Bene. Non mi pare ovvio

Equindi lavora lavora lavora per l’azienda per lo stato per le curie per le cure dai dagados la maratona son 45! Alla fine ti danno una banana e le stampelle per il girono dopo (ma mio padre lo porto in gloria perché sempre fuori le condizioni emozionato e con il suo perché e non altro!). La pietà di Michelangelo fu profezia e vi si adagiano pure gli imprenditori perché rischiamo la terza classe eletta un proletariato borghese mutuato fino alla cassa da morto inclusa e un ceto dipendente da tutto, più i paria e poi lo spaccio e la madonna ovviamente. Dico ma siam cretini? Vabè ci saremmo distratti nel cambio armadi, ma abbiamo in mano il mondo: questo ventre plasticamente ora concavo ora convesso ….

Abbiamo finita la scuola già il prontuario medico comprese “supposte” spiegazioni e alle prime vere crisi: tutto già scritto! Eppure è così e se dici cazzo ti metto orizzontale e la devi capire e matura: ridicoli! Diverticoli! Divertiti Volvo dire! Insomma Ibrahim ovic sarà pure tagliato alla sua maniera ma gioca da solo come pure Maradona. Tutti a a rimpinguare la vacca sacrificando e facendosi a pezzetti per poi dire che non lo ha fatto apposta. Ecco tanto per intendersi nelle varie saggezze tangenti questo costrutto sociale, si dice che questa ruota gira finché la fai girare perché si può anche scendere un attimo e guardare la corrente del fiume … è più che sufficiente per avere un figlio illuminato (da cotanto Sole). E forza Spal! Lo chiami amore?

Prassi antipedagogica e il piccolo trocantere

Un cibo va preparato ad arte e servito che è già prato. Allo stesso tempo esistono bocche e bocche saperi e sapori. Un arte ricevere e un arte dare. Un arte fare come se fosse non fare, ovvero la somma naturalezza implicita in ogni alta coscienza. La tavola ha un suo addobbo dal basso verso l alto ogni preferenza è servita per regioni soldi e mestiere ma sempre va resa confortevole accogliente in modo che l agio garantisca il servire e permetta lo stupore. L’arte va servita e lo spazio creato.

Così un buon insegnante amministra il sapere secondo i modi nella sua forma, Il grande scontro che potrebbe profilarsi socialmente è il doppio come conflitto di personalità. Oggi lo si intende come dramma d’individuazione nei rispetti sociali ma nella relazioni informali che oggi stentiamo a tarare a zero vero chiama la schiettezza di matrice contadine e la verità in un sistema poco credibile; anche la coppia esaurita dalla competitività dei falsi carismi si sproporziona nelle differenze di personalità e perde possibilità di integrarsi e arricchirsi, incelofanata da tante paturnie e insoddisfazioni.

Quello che importa allora è lasciare il modo e,preparare la tavola. Ognuno ha il suo modo di masticare deglutire e di digerire e criticare sarebbe ridicolo e tali siamo. Se togli modo e conformi a tuo sentimento e omologhi per distribuire ricordati sempre che fai dei cappellacci di zucca che sono una cannonata, perché farmeli andare di traverso anche dopo vent anni. Si oggi apprendiamo telematicamente i ragazzi sono svegli e svezzati e pretendono non regole perché le han già fatte ma maturità perdio.

Quindi bravi a preparare e a far mangiare. C’è forse un equilibrio tra spartito e improvvisazione tra copione e secchione però mi pare un tempo buono per strappi a metà gara, e infilare un altro ritmo. Noi abbiamo un ritmo interno, dov è lo spartito? Perché cercarlo fuori? Daje e ridaje perché è la felicità nel cucinare la soddisfazione nel vedere soddisfatti e felici. Ognuno nella porpora dimora. Farsi dare dei mediocri per 24 anni a fronte dell obbligo e altrettanti da genio a fronte delle scelte mette capri e pecore a destra e sinistra e si riparte con una bella guerra o Arjuna! Dove Krsna e i suoi buoi?!

Sana e robusta Costituzione

Arrivato a una età la cui somma da dieci mi stupisco di un fatto: il fondamento dell costituzioni Nazionali. Tutte in linea di principio dovrebbero partire con le condizioni di pace e di diritti umani, invece si parte da condizioni sociali di sviluppo. Sicuramente qualcuno mi insegnerà su ciò ma un altro punto è mettere in ogni costituzione la sana e robusta costituzione di chi ne partecipa. Un fatto di sanità mentale ma anche di piazzare la palla dove è indicato. Non è possibile che ci siano dopo due conflitti mondiali e guerre a tempo determinato per i decenni successivi ancora la ripresentazione degli stessi temi dello stesso conflitto o lo spostamento su un piano di natura di una insoddisfazione e incompletezza e dolore.

Qui serve rifondare in modo non progressista ma sicuramente fuori le condizioni non due tavole che ripropongano la legge mosaica ma almeno il rispetto per il fatto umano. Si siamo trascurati e non visti, ma da chi? A me delle volte mi han dato del pazzo e ci han preso! Dalla mia è che come uomo concepisco ed è già anomalia e per di più mi scandalizzo! Non posso credere che si muoia per cure mediche e che sia un sorriso arcangelico che dura di camice in camice la garanzia morale e la soluzione. Mi scandalizzo Italiani che il 25 aprile insorgono. Il macchecazzo non sorge nemmeno. Passa tutto nell ideologia del consumo…. ha perso valore la vita il diritto e quindi tra due settimane si ricomincia con un altro Mussolini come uomo forte e terribilmente fragile (Intenerì Almirante) a cui affidare tutto e a cui impedire tutto considerandolo il grande condottiero e l uomo da curare il grande statista e quello che si fa infinocchiare, il grande condottiero che poi si fa trascinare in guerre il cui seme malato è già noto e di cui non si viene resi partecipi fino in fondo (come noi oggi con la Germania non dico l Europa) per poi ritrovarsi sulla coscienza un popolo le minoranze il proprio stesso sangue e pure se stessi appesi a una corda a piazza gremita? Non ė mica Rambo, cazzo!… 1,2,3,4

Forse ci stiamo annoiando e anni al troppo di una cosa è poco di quel che serve. Certo che fondare la giustizia su “li abbiamo presi” è triste quanto l inutilità di Pilato! Un sistema che genera follia non può basare la fortuna di servizi segreti su Jeffri Dammer Richard Ramirez e affini come archetipi di delinquenza internazionale e non parliamo dei minorenni e costruire sentieri di morte con decisioni politiche da lasciare senza parole. Crolla il muro di Berlino e sale quello nel New Mexico mentre noi con lo stesso intento votiamo un cambiamento secessionista negli intenti e quindi anticostituzionale, visto che evita ogni forma federalista, perché anche non dichiararlo per non essere tacciati di incoerenza è vile politicamente! O che Trump vuole gli Stati Uniti d Europa salvandola da una ulteriore guerra da lui fomentata o che la Russia alla fine ha un ex kgb al governo e siamo più comunisti di prima e più capitalisti che mai con una ortodossia forte. La Cina non è Tao ma lo è ed è sempre imperiale …. scoppia la testa e il Dalai Lama ride!

Io vorrei sapere perché non c’è scritto esplicitamente un intento previo solo umano …: è troppo difficile? O siamo infermi nell nostre imprecisioni! O come dice mia mamma inutile parlar chiaro agli insensati! E soprattutto cazzo c’entra la musica classica!!!

Dare valore e la cornea

Ottundere; questo lo stato della coscienza. Siamo messi in una condizione di ottundimento. Il movimento interiore è impedito come labbra sul cuscino, perché il nostro fare non può essere creativo ma seriale, se è creativo entra nel gioco competitivo e del merito una gara senza rispetto, se uno vuole la guerra la stan facendo: prego c’è posto. Ma soprattutto la lotta è per il riconoscimento; qualcuno dice il potere ma credo sia un livello più basso. Ottenere riconoscimento al posto d’altri giustificando così la propria mestizia con umiltà, la cura è mangiare al ristorante e fare complimenti…..

Un complimento per piacere, un like obbligato è un ottundimento, si può rimanere bloccati nel proprio unanime ruolo prendersi all ossessione all idolatria alla funesta morte d arte! “Ma che bravo”intonato con i più variegati sentimenti ti o a nastro per follia per persa capacità di intendere di volere! Perché qui si fa così. Nulla osta! Tutto una mera convenzione, pure i ricordi pure il delinquere. “Persi alla metà i viaggiatori, la saggezza impazzita, .. la ragione nel torto…

I sovranisti the giornalisti … cazzo ne so! È un bel titolo ma Vedder taglia il palco a metà e ripete che qui e là è uguale la frittata! Nessun valore. Un dolore per tutti perché se non valiamo possiamo morire con non chalance cinematograficamente, o all asta o esclusi nascosti in convenzioni d altri… e ti innamori a scomparsa lo dirai alla fine che non era lei non era lui.

Tutincazzi ma però chi si schianta lo fa sempre da eroe per avere valore. Certi a pelo corto non si fanno complimenti per non finire lingua in bocca e giù pugni! Ami tuo padre e non lo hai capito… hai un imbarazzo perché aveva valore.., cosa vuoi fare fazioni, dimettiti da te stesso e fai come camp: corri!

No, è facilissimo, perché quando una persona realizza, trova una soluzione, resiste, dura ecc non è un esempio ma si trasforma! Perché Belen? Ha valore! È capace ha intelligenza e a “Chi” sta demolirla? No il voto il tuo si commosso va dato al capolavoro, qualcuno diceva applaudire, io dico dire! Si quando dai valore scompare e non lo puoi tollerare, non si dice poiché è vanitoso manifestarsi rappresentare altri, poi ti uccidono ne approfittano ….. collaflitto collaffitto..

Invece ami e quando ami che tu sia il gigante o che tu sparisca è uguale; si! È il vertice di ogni maestria accendere un sigaro quando “nasce un fiore” quando gira alla grande è non sei tu, ma quello che hai osservato e visto, quel talento nascosto, “quello è lui”!!!! Grandezza e vastità un buon tabacco nella pipa!!!

Questa una guerra che vale essere combattuta, un umanità punto uno! Non è un elogio buono per funerali, non è un complimento un asservimento un declassarsi, no! Butta via il metro perché è vedere! Mentre vedi, sei; mentre riconosci ami; quando dai valore realizzi! Perché chiedi al Buddha se non sai chi è?

Il valore, una storia difficile

Si sì un valore i valori ecc … politica arte moneta ecc… ma dopo secoli di tutto comprese morti assassini dei migliori con croci veleni e i migliori poeti soffocati e maledetti da tutti caduti e stramazzati cantori devastati e lotte fratricide… cosa è il valore? Vederlo affisso con uno slogan attaccato a un muro comprare una cravatta un eskimoo, forse… per cambiare a responsabilità prese a contratti firmati? E cambiare valuta di sè.

Allora valore! Un fatto iniziatico e basta. Cosa significa. Che ti lasciano con arco e freccia nella foresta e se non ti procuri il cibo addio; oppure che un altro essere umano ti lacera e sei madre, che ti lasciano solo con un mixer con più canali che sapere e c’è più gente cha woodstock. Non si tratta di arrangiarsi ma di entrare in un giro nuovo un nuovo modo di essere di pescare dal proprio pozzo di talento e ingegno ma in ultimo di realizzarti come uomo. Da quel giorno in poi, quell attimo rituale che hai vissuto come qualcosa di eterno o che supera ogni condizione familiare sociale politica e che ti ha messo in contatto con ciò che sei a prescindere ti ha reso un uomo nuovo.

Storicamente le più grandi personalità hanno testimoniato questo è ogni famiglia declina questa realtà secondo il proprio modo ed etica. Il valore quindi è un modo integrato di ciascuno di noi dove ciò che realizzano è una nostra impronta certa. Una sorta di incubazione in un ventre di vita non ben definibile che rompe il nostro essere compreso nella realtà delle cose, per dare vita alla tua realtà. È ciò che sei in ogni atto, sei tu!

La tragedia del valore è il vilipendio e l oltraggio perché cancellano l immagine di questa realtà è riducono il valore della tua esperienza a nulla eliminando anche chi sei. Questo il danno di ogni tirannide e di ogni regime di opinioni asservita a qualcosa di diverso dalla verità. Che qualcuno si sia preso la briga di descrivere le cose per tutti creando dei valori condivisibili e ideali per cui lottare è gran cosa ma il valore personale è ancora una sequela e una storia poco chiara e Lenin naufraga in un ictus circondato da congiure. Ogni cultura ha il valore fuori dalla persona come riti e ideali e non sempre orientati a diritti condivisi.

Molte dinastie blasoni e famiglie si fermano come espressione e spazio genetico in una riduzione o proprio alla esecrazione ed estirpazione per esperienze funeste. Il valore personale va restaurato mentre brucia Notre Dame come ogni ideale a tutti i livelli. Una buona scuola lavora su questo è non su nozioni e quozienti di intelligenza. L abilità al tornio e la semplicità del contadino è tanta saggezza per tutta la vita se lo si educa a ciò. Il merito è già una massificazione garbata ma comunque competitivo. È diversa la misura sul valore. I giovani fiutano con interesse sempre e non hanno bisogno di nozioni ma di passioni e bravi maestri. Si tutto da rifare se qualcuno capirà la propria storia e la rileggerà negli altri e nei libri anche se sacri. “Avere gli altri dentro di Sè” é un abuso ed è faticoso cellularmente, amare è più facile.

L assurdità dei nostri tempi è non sapere più cosa è amore. L amore è una fusione e una integrazione se va bene, del valore, ma oggi guardare un volto vederlo in sé e specchiarsi e rivederlo ovunque è o una crisi psichiatrica o un qualche plagio. Ridicoli e pezzenti indivisi, rimane da identificarsi con sostanze più differenti tipo un platano con la macchina per riconoscere di aver perso ogni contatto con la natura a cagion della tecnica. Meglio rinascite e il coraggio tutto partigiano di credere alla nostra vita e al nostro valore e darci il sacrosanto permesso di viverla e amare quanto vuoi quello che scegli e che ti realizza per quello che sei.

Ottundere natura

Si siamo intelligenti, di un intellletto agente interventista mediato immediato. Eppure mi sfugge il cassonetto, non che scivoli ma il senso delle cose la loro “nudità..”.

Quale il senso del rifiuto. Finché non lo comprendiamo tra le sue virgolette sarà difficile occuparsi di relazioni spazzatura. Davanti a un ciclone e il suo anti, davanti alla potenza dirompente di un onda alla devastazione del fulmine alla propaganda della pioggia chi può resistere? Ne sei dominato fino a che non sei indomito….

Il Ministero dell ambiente suona così ridicolo che a prenderlo sul serio non saprei naturalmente chi trovarvi a capo. Chi amministra la forza di gravità? Quale legge “cavatidalcazzo senò ti casca in testa” devedire.

Allora mettiamo il soprabito al cane all albero? Non calpestare l’erba? Non tagliarlo? Obblighi che natura non conosce, come non conosce declino a e a modo suo ti da retta perché è docile e compensa e pure ti serve nel morire. Leggi note? Una bella solfa la divisa che era meglio intera! Sodicane alla fine perché a forza di risolvere le istanze perdo il senso delle cose e le distanze. A ragione Vasco, siamo soli connessi per disconnessione.

Processo demagogico non curante e olecrano

Come funzionano i gruppi?’per ritualità! Per essere ammesso può bastare una tessera un timbro una frequenza tanto per accasarsi. Dopo inizia il “processo demagogico noncurante”. Il processo demagogico non curante è un giudizio querulo che si struttura lentamente sulla base di critiche oziose di raffronto basate sulla diversità. “Lui è così ma noi siam così”

Quando la strutturazione della diversità è compiuta allora si accede alla manipolazione in cui puoi partecipare ma a delle condizioni. Quando vieni sfornato sei “uno di noi”. A me non dispiace perchè certe associazioni sono spontanee e certe modi di dire di valore. Altrimenti però no. Quindi o vaghi semi reietto o sei della ghenga! A quel punto giri come gli altri legni nel fiume.

C’è qualcosa di buono? La bontà dello zen è l’attesa per l’ammissione e il rinunciante attende la risposta del sensei. Certo altri tempi ma esiste un riflesso iniziatico nella nostro esperire e a volte è saggio attendere e poi proporsi. Altre volte meglio buttarsi ma la scelta rimane fondamentale, senza di essa puoi partecipare anche alla tombola che vedrai sei accolto e ti prende un bel pò. Alla fine è una delle realtà rurali più belle anche se non frequenterei sempre la stessa parrocchia o fiera e andrei dove si vince bene, perché rischiare la vita senò?!

Ealora avanti con una entasi di valore perché quando ci sono le condizioni anche Chè Guevara si stende tra i prati in fiore. Sono culture mono tone a mio avviso senza prospettiva che mantenere una qualche certezza di sistema e qualche modo da ritrovata giovinezza: altra cosa è darsi valore.

Quindi se senti un qualche turbamento forse ti stanno ammettendo e ammettere nella vita è importante ma per niente fondamentale.

Barba e nuovi uomini

Allora dove è l’uomo? No dico il maschio. Perché gli abusi del dottore a cagion della donna sono un orrore e un errore. Il due non è più due il tre tre. La nostra società è la protezione dalle nostre paure ed è noto, ma che sia allo stesso tempo la proiezione della madre donna o madre uomo incarna il sistema dei sistemi, e ognuno di noi ha in casa vigili, polizia, carabinieri, Cia ed FBI sempre pronti al controllo alla prova schiacciante: fai flessioni! Il figlio votato alla madre andrà alle urne in urbe in barba? Certo! Lui con cotanta, si realizza col suo trattore orologio Brandt e via andare ma abbiamo sfiorato la verità senza viverla appieno e la coscienza latita in consenso. Val ben un barbiere…. è cult e forse pulp!

Qualche involuto occupa la madre funzione e si triplica per non subir rigore ma ogni uomo si misura nella sua regola e non altra, cosa insisti ” mosaico”.

Quindi da dove lo prendiamo quest uomo aspettando che il femminino smetta di gemere in genere? Non rompendo il cazzo! La libertà matrilineare come capriccio e arrogarsi in maturità vuol dire finire vittime sempre e la paziente dolcezza del maschio va riconosciuta e non ti varrà non invertire o invertire al posto tuo, perché si dà il caso che l’uomo-Beatrix ha in arte l’ anima quindi il sensibile e percettivo il fuori classe il valore puro.

Chi guarda solo le istituzioni e si arrocca in gestioni è a tasso zero ma in obbligazioni ha scarsa coscienza ormai. Un pil come PIL come immagine pubblica limitata va corretto da una propensione una inclinazione sana di sistema che prima ascolta e dopo ascolta. Quindi non chiederei al somaro di de-ragliare ma lo aggiornerei e lo rinnoverei perché tutto sommato è insostituibile nel suo genere.

Un uomo sarà un uomo quando torneranno i regali che sian Regali perché finora non c’è nervo non c’è lotta perché non c’è il valore… lo vogliono le giovani madri assieme ad amanti lavori soldi passioni… non un male in sè, a meno dell uomo a uso campione o carpione. Lamentati che si erge teutonico e arrogante tanto ha già capito fatto brigato, tornando dalla madre incazzato. È una società piccola alla fine con pochi storni, saremo uccelli migratori troveremo il modo anche senza di voi! Chi lo ha detto che l’attore recita!

La rappresentanza

Di ruoli se ne attraversano nella vita e la nostra brava (in tutti i sensi) società ci tutela assaj. Ho indossato molti abiti per scelta trovandomi su ponteggi senza diagonali e come dice un certo Tommaso gli abitus sono abitudini talvolta ben strutturate con gli anni, talvolta manco le tue. Eppure ….va capito bene che quella poesia sociale che si respirava anche negli anni novanta era frutto di una spiritualità politica per me di ricerca extraparlamentare: cerco l’uomo…. E non ti spaventare perché trovare ideali per cui valga la pena spendersi anche fosse la famiglia non è salute dipiù non è fondare nella terra dipiù! Fummo rasi al suolo da incombenze di governo destrorse e poco capaci e parlo di Ferrara sempre rossa fosse anche solo il colore. È cultura eh…

Il 68 fu una uscita di massa da organi e strutture di rappresentanza sociali e tutti furono presi da una sanissima esigenza di essere se stessi. Oggi “essere se stessi” è un Brandt. Questo il lavoro massonico molto delicato che lavora trasversalmente in modo che tu posso prendere dalla società la tua identità invece di riconoscertelo dentro e offrirla agli altri.

L’avessero chiesto si poteva tranquillizzare dicendo che non mancherò di appetito e che un tatuaggio non è l’ ingresso a Mathausen, siamo più intelligenti di così, o no? E non ho bisogno di essere segnato da nessuno e che se mi abbasso ad essere una bestia sono una bestia senò no.

Allora sarà meglio ridefinire le aperture e le rinascite sociali come sacrosante e ridare alla storia un valore diverso che non quello di verità, non sia per il fatto che uno comincia dalla rivoluzione francese uno da quella ingelese e uno da quella americana. Bene, io che parto dalla pianura del Daro del 3000 a.c. dal dottore dove mi devo sedere? Molti scarsi per antonomasia ma ben rappresentati risolvono in ingiuria vescovile, o per scansar peccati hanno immunità di quartiere o di sezione disezione.

Il secondo conflitto mondiale è finito col 68 perché tutti speravano a qualcosa di diverso e più felice e basta! I passi successivi del granchio che va di lato e indietreggia rallentano l’inviluppo da cui prima o poi usciremo come Stallone e Schwarzenegger dal carcere sulla nave progettato dagli stessi detenuti…

Noi come esseri umani non necessitiamo di rappresentanza e non è un fatto evolutivo ma di amore per consolidare la coscienza di esserci nell identità d anima. Mi fan ridere un po’ la musica oggi detta alternativa fan, cioè una massa scelta a priori per rappresentanza e groove preso a prestito: per dio no fan!

Allora cosa disse il 68? Che potevamo scegliere consapevolmente, una ventata di buddhismo e di neocristianesimo da secondo concilio….con padre pio retrograde ai domiciliari…. He, la storia…..e giù botte sempre molto utili per essere strumentalizzati!

Abbiamo dignità e se qualche esarca intende il 68 come una adolescenza, be sicuramente quella che ha rifiutato dentro di sè, se Freud dice il vero anzi, se il libro tibetano dei morti ha ragione… visto che il meccanismo proiettivo non è una scoperta psicanalitica, e già Platone reminescente ..Aristotele comprovante…Ammonio Sacca pseudonimo poco garbato per dire Shakamuni!

Allora di nuovo cosa cercate e perché avanzate: scegliete la vostra direzione! Non siete capaci e annaspate socialmente in burocrazie dicasteri e bronze del sabato notte, rifocillatevi per nuove battaglie perché c’è chi la vita la prende sul serio e chi gioca a guardia e ladri!Forza Spal!

Coltrane

Qualcuno oggi vola suo nido del cuculo e il motivo palese è che il pensiero libero e silenzioso non trova dimora. Esso si accasa dove il lembo della contraddizione ha prodotto i suoi martiri. Il dottore crea il malato, il malato crea il dottore, il poliziotto il delinquente il delinquente il questore; un lembo di follia uno zero un ground zero in pagella contro ogni religione. Un mondo afasico e il cuoco non sa dov’è la cacciagione.

Un confine d arte un segno tracciato, un orrido montano in anima eco di ciottoli tra poesia e morte. Un canto d uccelli e Coltrane, un urlo di caprioli e Cornell, e la fine della linea l’apertura d aura chi c’è c’è e chi non c’è non c’è … incontro d anime in una bolla di luce cavalcando le note, when the bad does good; mentre le cose prendono forma le falene muovono ancora verso la luce e goes like a suicide….. moth.

Le madri prendono misure e i figli … la distanza tra le cose e andrebbe trattata con grande cura, perché è la ferita “la distanza che la separa da sé e rende invisibile ogni realtà”. Un lutto ben gestito un eroismo composto e grandioso, un movimento compiuto in sè, nudo che apre alla bellezza.. trattata da puttana o in false righe ingannevole ingrata che il nostro cuore piega nel dolore: pausa.

Il maestro è sempre d arme e accasa le note dopo i rintocchi, prendimi e portami perché sto andando, perché sto andando e speriamo sia dolce cavalcare, dove nemmeno il male viene per nuocere dove vorrei incontrarti.

È bello il mercato perché sublime la scelta: questo! Questo! Questo! Non annoia il chiacchiericcio perché nelle nuvole l’aurora ed eravamo soli splendenti dove le parole si ritrovano a mietere il raccolto. Vivere e dove vuoi tornare? Qualcuno voló sul nido del cuculo e chi dei folli non conosce il canto né dei Sufi la danza aggiungono casacche a righe perché chiusi nel loro confine… in un letto di rose, in risate d amore.

Coglioni

“Perché devo fare l’opera qui quando potevo stare là a vedere la gente passar cantare? perché è difficile!”(A.Bergonzoni)

Cosa serve essere famosi…? Per entrare in quell aura di luce in quell Olimpo di dei noi archetipi e sagome d autore sofferenti e veri fino alle torture. Perché tutti gli altri rompono i maroni e perché il meccanismo del business funziona con i riflettori. Incasellarmi allora!?!

Allora è una dicotomia dinqualche malcapitato frate o prete, son terribili insopportabili comunque declinati, declinati. Da una parte l’icona dall altra Roma ladrona padrona. Olimpi contrapposti per pigrizia. Stereotipi per vaticani che ce n’è e cene riè aió.

Il talento è una potenza una forza occulta, non feci…. Certo allora quando esce per favore fai piano perché stanno pregando. Signora suora è stato l’epiteto più bello che ho sentito, il must del oltranzismo morale dei codici di soppressione. Un artista compie un opera di trasformazione ed inutili che giri la padella: è la frittata era il fuoco e te la magni!

Ecco! Allora i tuoi talenti ti fanno bella inutile scaglionare mettere etichette agli scaffali, perché nonsai niente. Oggi la lega lo dà per assunto e governa,…boh, possibile! Si deve essere addormentato qualcuno o c’era un parente da curare. Be basta adesso!

Si insegue un aura non tutti una teca, quindi? È la cosa più seria che puoi fare e ti trovi sicuro perché è una via maestra ma piena di tutto proprio tutto. Allora cosa facciamo piegati a scansare persone a cercare respiro. Modelli sociali. Oggi in certi lavori puoi pensare solo per certe cose non ragionare però. C’è poi chi sta a casa e pensa per tutti, Checcazzo di democrazia è?

Allora oggi fanno un gioco ma anche ieri. L’aura di successo e di rappresentanza d arte esiste e Salvini vince perché svecchia e prematura riguardo all’abito è inculturato. Oggi si fanno prove di riflettori si frega il migliore lo si tiene in cantina onorandolo ma intanto io vivo le tue passioni il tuo successo e tutto il resto fosse anche l’amore.

Si bisogna fregarsene essere caimani digiunanti e rinuncianti da decenni e “vediamo se il consenso mi fa bella” o se stargli vicino snella” si va per marcata per abuso per difendere il Brandt il marchio tanto che non son sicuro che la macchina sia mia eppure ho pagato …. boh.

Son famoso perché fumo i cannoni…. perché essere stupidi? Coltiva! Coltiva! Spiegami il prodotto cancella lo spaccio la chimica il controllo, dammi quella che mi tiene fuori pericolo che mi fa bene al cuore…appassionami o mandami dal tabacchi! Allora qual’è il mistero del fumo? Lo stesso del successo lo stesso dei santi lo stesso del cantanti degli sportivi: tu!

Archetipia junghiana

Uuuuuuuuuuu arg sooooooooo yuuuuuuuuu ateeeeeeeee gaaaaaaaaaa fuuuuuuuu abitooooooooo su.

Mettiamo che un paziente si esprima poeticamente in versi! Magari quelli suddetti. Può un qualsiasi psicoterapeuta impostare un trattamento?Un giorno gli infermieri mi chiamarono per uno spostamento letto seggetta di un paziente. Era un lirico un pezzo di cantante un quintale di pasta duomo (si duomo). Lo istruii ammodo (si due m) e lui annuì. Lo condussi con presa sapiente per metà tragitto aereo, poi lui dimentico di sè mi prese il collo e fu judo by judo, la mia schiena fece crack e lui si adagiò sulla sedia. Scoprii dopo che era afasico e diceva solo “si si” annuendo, il resto era da logopedista, io mi aggiustai col tempo.

Chi si vanta fosse pure di conoscere tutti i movimenti della serotonina deve capire che un albo non fa amore per nessuno e che Assaggioli si misura come Schopenauer su una conoscenza soprannaturale buddhista, che è etica e consapevolezza della compassione, su cui Nietzsche appoggia tutta la sua antimorale d arte, visto che la ragion veduta parte da fuori le condizioni.

Che le diagnosi poi decadano nella politica è che il raziocinio freudiano mini le genealogie e gli equilibri sociali, creando spiritualità ferme all’ombelico (e son generoso), lo testimonia Lowen che lavorava ad osservazione e diaframma: fisioterapista?

Puoi parlarmi di derive comportamentaliste. ma vedrai che a rifare l’orto non cambia la terra e il Purusha, il Sè che risplende in ognuno di noi è orientale e non della von Franz (e lo sapeva per costrutto non per realizzazione).

Se poi vogliamo discutere di archetipi e prassi, una dogmatica del mistero del fiore d’oro espressa da Jung non è per niente eloquente, perché confonde la sua lettura-anima psicologica con un testo che di psicologia non parla. Il mistero del fiore d oro è una prassi chiara iniziatica con effetti certi per gli allievi. È scienza spirituale comprovata millenaria poiché i campi di cinabro si muovono verso una “uscita dalle condizioni” che è la condizione sine qua non di ogni osservatore e terapeuta, quindi di ogni maestria. La ricerca scientifica ha questo come presupposto: la prassi. Diversamente è un oliare e mettere pezze e spariamo che tengano!

Qualcuno rifiutò a me uno scambio perché venne detto ero troppo intelligente e i miei commilitoni ridono delle mie ali di cera. Tacciando queste alte cariche di dispotismo e fascismo dei più incolti tanto da relegare Gramsci in un tugurio e intimargli di non pensare perché solo il penserò era pericoloso per lo stato, mi chiedo sgomento: non sei forse tu il………..pericoloso e ottuso nella politica negli antirapporti di forza?

Si la psicologia non può diventare un distretto giuridico per nessuno e i pingui compensi una tara d’elezione. Il netto è il risultato e la capacità di lettura. Ma sai un nocciolo duro clinico affida a certi volti inespressivi delle mutue il tradurre il dolore in particelle e sostanze chimiche.

Ciò che manca? Sempre Antropolgia filosofica e teologica, un idea certa di uomo non di sistema. Uno è sano se è integrato nel sistema (OMG)….anche se con travaso di bile sacchettini e depressione cronica? Il massimo che puoi dire è: che ti venisse del bene.

Poi c’è la sfera archetipa. Direi che può parlare di archetipi solo chi è arrivato Savitarka Samadhi. Si, quando puoi discriminare tra pensiero nelle condizioni e profano fuori dalle condizioni e quindi distinguere tra retto inferire e falso inferire e quindi saper riconoscere e discriminare tra ciò che è e ciò che non è, tra ciò che è vero e quello che è condizionato.

Gli archetipi sono platonici dinorigine Indiana ed egizia sono chiari quando l’Ging cioè il mistero dei mutamenti è stato compreso. Che si parli di processo di individuazione è gran cosa ma le letture dei sogni hanno livelli di interpretazione e la più alta è riferire l’immagine al sistema sacrale (dei Chakra) che li ha prodotti. Ogni sogno è la proiezione in un mondo.

Critico la direzione della psicologia che pretende da dentro le condizioni di essere competente in massimo grado per somma di conoscenza e ne critico il fondamento non conosciuto. È vero che certe politiche vogliono annientare le conoscenze spirituali che sono fondamenta dell umanità, ma è come pretendere di modificare geneticamente perché messo lì così non piace. Si, una vanità e non potete avvelenare tutti i Buddha ogni volta crocifiggere Cristi, far impazzire filosofi solo perché l’antibiotico è un must. Avete perso al cimitero perché anche la morte parla scientificamente con numeri casi e conclusioni!

Volete un governo una certezza un blasone una perfezione. Ma non si critica per partito preso, sono i risultati e la verità delle letture dei singoli casi associati all efficacia ad essere testimone del vero! Il cosmo parla in fonemi recita il tantra quindi è possibile ascoltarlo e fare diagnosi anche a senso tappati! Questione di maternità di pannolini e merda… è soprannaturale è magia o è amore questo sconosciuto…

Auto stima

Come autostima è a me nota socialmente solo la legge di compensazione in auto blu e talvolta grigie in suv e monoposto per umiliarci quando abbassare l’orgoglio è troppo rischioso e fare schifo può fare Brandt in certe cerchie.

A non ce n’è, se ne fottono e i remi dell barca son corti e così l’analisi del reale è un garbato agnosticismo un ateismo di richiamo un “cazzo ne so” onnisciente omnicomprensivo. Un velato pessimismo fa salute e un pessimismo totale sull intera barca del divenire è storicamente chiamato verità.

Allora? Allora facile accorgersi di essere stati trattati in un qualche modo e aver ereditato pietre al collo o aver sbattuto subito contro i muri o essere stati lasciati liberi col guinzaglio. O valere un sacco ed essere stati caricati come dei somari per poi impuntarsi dopo due passi, under by under per chicchere facili e un fare branco anziché genere more human then human.

Alla fine I maestri non fanno che spostare pietre e sistemare due cose …. alla fine ognuno va avanti con le proprie gambe e sulla fascia sei il migliore. Potrebbe sembrare un eccesso di autostima non considerare avversari, ma allo stesso tempo è anche grandioso sapere che non esistono conflitti tra radici più facile tra rami, una questione di posizione. Quindi come collaborare con quale progetto o come esserci e in quale direzione; una scelta virtuosa il proprio orizzonte, il proprio groove.

Alcuni in coppia deflagrano nei campi flegrei, allora meglio battersi il petto non più di due volte per tirare a culo poiché il cavó va tutelato non disperso per scarsa competenza amorosa… che se non vale nello stretto del vivere saran solo coiti molesti e indigesti. Cambia strada perché anche i trofei esposti in bocca ai peggiori caimani sono portati nel fango o reimpostati in oro e forma ad usufrutto d altri!

Per concludere non fatevi benedire da dietro perché il libero arbitrio non è un libero arbitro in altri in divisi insipienti improvvisati e a tassametro a cui affidare la propria fiducia per un codice che non si sa com è qual è chi ce l’ha chi lo conosce..

Che poi da un decalogo derivi il codice della strada il diritto romano e quello ecclesiale leggi dinastiche dna lo conferma chi torna sul monte fumando incazzature visto cosa sta alla base e la fatica fatta a monte! Il mondo una grande sinagoga dove ogni tanto un Cristo si alza a leggere e poi legno…è storia!”Mondé caghè” è grande stima spesso, è sano stare nel proprio Rambo che quieto e impassibile passeggia ma se gli rompi il guano ti scatena una guerra che non te la sogni neppure! State colmi dice Bergonzoni: chi sa collabori gli altri si inculchino!

La coppia e l’amore

Usciamo dallo scompartimento treno e vediamo di organizzarci. Essere amati non è roba da poco. È un salto quantico una passeggiata in paradiso un amore vero. Esiste c’è e si fa. Esistono gemelli in amore ed è inutile tornare nel vagone quando la fermata è la nostra. Perché c’è la stendono la pasta con amarezza ma la verità è che c’è una fiamma che arde e ci giriamo intorno.

Non credo al monachesimo che non per un tratto o un Eros perché riemerga un ordine interno senza dissezioni pro integrazioni di attimi “per le sensazioni più belle”…per non accumulare domande e assunzioni, mollalolí. Perché si può soffocare in tanti modi e rimanere sterili anche sul lavoro.

Ma la realtà è una apertura e la senti netta anche se non vuoi o puoi dargli un nome. Si si può fare a meno di lavorare e andare dove senti e hai capito che batte e abbracciare. Un livello di confidenza oltre il detto oltre il fatto ma una accordatura facile e le due corde vibrano; un volano necessario per esistere e vivere cento, senza paura istituzione rigore movimento che non siano nel fuoco che si libera e splende e l’orbita che ama. Siamo da uno in poi ma splendiamo di differenze e risuoniamo in stupori di ciò che sta ancora in ombra e vediamo in faccia a condensar pensieri e giorni interi di paure.

Si, lo sai non è rinuncia serve coraggio e dire si, per uscire dall ordinario e iniziare a vibrare. Si puoi completare ma il movimento è fondato e fondamentale e ciò che impressiona è come lavora il ronzio dell ape e di pianeti vicini di un sistema una galassia e come lavorano gli ormoni con la luce.

Non mi pare un ideale amarsi né tramontata la coppia si è spenta una memoria una reminiscenza e un filo d’oro verticale in mezzo alla storia. I sogni sono aneliti a un passo dalla tua mano. Si, l’amore di un figlio è quello che in un adulto chiami folle aperto e senza condizioni ma ti assicuro che giocare palla al piede con la brezza suo viso e il senso aperto al sorriso, come se stessi per arrivare….”è sempre bene ciò che accade”

Non credo al lavoro finito, alla chiusura negozio ma aum-ritmo allo scintillio del sincrono. Siamo fatti per essere felici puoi fare la guerra-trump-olin, ma sai cosa ti perdi a cambiar le cose seguendo le tue arti belle e la libertà e il tuo valore a sentir due pelli il profumo l’odore e uscire dalla guerre con la passione il riposo dei tuoi nomi belli.

Certo che esiste un religioso come il sole il cielo le nuvole e la luce che cambia colore non lo puoi afferrare che per ore, amore amore amore….la coppia è un altra dimensione un altro ardore.

Radice

Una situazione economica o impossibilità di fatto spingono una intera generazione a tornare a casa valutando di dichiarare fallimento mentre quelle nuove che entrano sfidando l’impossibilie, la scalata senza intermissioni.

L onestà del ritorno sono per lo più rapporti mancati genitori piegati da un trentennio e più di lavoro dipendente e spesi a fare i conti a fine corsa in modo impossibile e shockante sul fatto umano visto che hanno accumulato senza contare gli imprevisti e vivendo a prescindere da elementi sfortunatamente essenziali: le definizioni di vita di felicità di esseri umani . Ma le guerre hanno insegnato a non entrare nel conflitto e amare la vita…

Ma noi torniamo a casa ad assistere a rifondare a rifiatare davanti ai muri stesi come panni al sole su ciò che si può e non si può e a saggiare la bontà per difendere la storia dalla cattiva memoria.

Si revisionismo familiare. Acconciature psichiatriche psicologiche una fredda barbarie di sentimenti una mietitura anzitempo. I saggi insegnavano a mettere mano solo fuori dalle condizioni nella segreta della pace interiore conquistata a fianco di qualche guru o attraverso il doloroso crollo che capita a volte nella vita davanti a impossibilità a calunnie congiure condanne a morte di fatto che sono gravamente la stessa cosa.

Una società che dà colpi di coda a destra e manca per ritrovare uno straccio di valore e che si mette in trincea su tutto cosa vuoi che produca; insabbiamento di costumi anche quelli da bagno visto che l’acqua parla anzi geme.

Visione metà e funesta? Si un panorama non facile da digerire e che non va digerito. Chi parte rampante avrà da pentirmene perché quello che tutti cercano è conoscere se stessi, il proprio valore: hai qualcosa da dire? Perché l’ultima volta che si parlò di valore personale o era na gara sportiva o era la spada, visto che il valoroso era combattente ma costava la vita.

Quindi vivere la vita o sfidarsi a singolar pinzone e birra in età avanzata? Operare su ciò che è stato corrotto nella propria natura, riconoscere i falli di mano i volontari in area di chi ci ha preceduto prima che qualcuno ci faccia una rivalsa al quattro per cento indegna per chiunque. L involontarietà dei fatti rende lo scavo imbarazzante ma chi ha navigato fuori dal cerchio sa bene una cosa, che mettere mano all aratro porta frutto e relativizzare chi si danna per sfuggire all inevitabilità del decadere della gravità del malessere del proiettare per diritto fa solo salute e supremazia territoriale del tutto spontanea perchè il leone e il falco non hanno avvocati che nelle loro stesse fattezze e funzioni.

Si una manovra fluida due o tre dritte di valore cancellano lo scandaloso merito delle aristocrazie e oligarchie non dichiarate di partito. Personalismo non è personalità e il dolore come insegnamento funziona se poi nasce verità fertilità dirotto vastità pudore del nello passione per la vita gusto realizzazione tout court e libertà netta di espressione. Quindi a tutti i miei costretti e a chi mi ha preceduto dico seguite l’arte ingegnate il mestiere e toglietevi dal mio sole perché così diceva il saggio appoggiato alla radice della pianta davanti all imperatore.

Sublimate in a egg shel mind

Explicit mistake is sublimate in a perfect mind way. Is orribile taste a no mature fruit, and you can’t put the time over the season for to taste a miracle of mature in: the taste. When you eat you must to wait for keep the energy from organic transformation and in a yoga s teachas the fruit you can keep it better from a soma.

Is a rational mistake put the Eros in a form of art, coated version isn’t good cause the inspiration dipends from two way and mode, the health from a great nature time realized and the canalizations from right energy. You know tats the way you can’t listen in a right inferation. Like a kitchen listen egg you can’t try about your sex transfusion for sublimated. You can’t put out the overload and wait a miaracle. You know Morrison talk about the sciaman mode and the fragile egg shell mind. This is the stuff of the universe and the just appeal for get out the diseases cause the shape the things are come out. Is a perfect mode cause Freud said the rational for the incounscious problem as Jung from the the dream but lock. The Eros energy also you call libido, is a strong energy the same energy of atomic bomb and is a power of thinking and the power of resurrection I think in a quantic plain of love . Can do it! This energy change the matter (also Prakrit) .

We’ll see into your side and waith a cooking. Is the same like a divine time a sincronic time when you live in the condition. Try for mode and find you way! Chose the day the day is divinity! Now is the time the time for listen a chose a right direction! You realization.

L arte del sublimare

Un errore Franco è il fare sublimato (puoi ridere tranquí). Infatti il sublime va di pari passo con la quinta essenza e viene nel periodo del raccolto. L essenza è il sapore realizzato nel frutto che sta a te gustare appieno….così il soma.

Come è inutile razionalizzare la dolcezza di un fico (non fare l’idiota) così pensare di passare da una fame erotica avun quadro è da dementi. Uno scacco del secolo scorso infatti è razionalizzare prima l’inconscio poi il Sè. Se Freud stesse a fianco del sogno è Jung del Sè allora buono è Lowen e l’assaggiare. Quale la misura dei due piani: essere divorati dopo aver divorato.

Quindi tosto che il ragionare è un aposteriori assunto come respiro integrato quindi psichico (come nel taoismo e in Pitagora (il primo vero Italiano)) meglio leggere apprendere e poi vivere per evitare di mettere il carro davanti ai buoi!

anche le diagnosi frutto di carri avanzati spesso sderenati e i giudizi sono prematuri da qui i cesarei. Fate mo come cazzo ve pare….tu mi dirai c’è la partita come faccio? Vuota l’eccesso…chilo chimo…sarai leggero

Il manto ombroso

Il manto ombroso è un detto fallimento. È un sistema di convinzioni che crea il castello in aria. È la corona del re che diventa buccia di banana ed è la fine del male, quando la sua forza ignorante rognosa e popolare collassa per inerzia e senza nessun contrasto si appoggia al suolo: cosa ti incazzi.

La misura della riuscita del nostro o pensare e la quota di verità a cui si appoggiano i nostri sentimenti. Epoche e culture sono morte così con turbolenze e faide per chi con scarsa avvedutezza aveva affrontato il male di petto. Il male ha un regime fiscale ma si esaurisce come tutti i titoli in borsa e in bisaccia. Coglioni abitano il commercio e oziosi criticano lo stile, ed è puerile appoggiato al muro sicuro ma con bud spencer dietro il culo.

Si può affrontare se stessi o una paura e vincere il proprio limite con misura, ma fidati è meglio lasciar perdere perché quando il pescatore getta la rete la lascia scendere.

le congiure sono anche avvertimenti a stuzzicare potenti o ammonizioni tenute ai lembi da quattro opinioni. Oggi son di sistema ma non ti preoccupare “è sempre bene ciò che accade”

la peggiore congiura della storia? edificare su ciò che è stato corrotto!

Sogni e viaggi

Farsi un viaggio mentale o realizzare un sogno sono due cose differenti. Entrambe si strutturano da un fondo. Il fondo però dipende dalla nostra consapevolezza e oggi direi è il movente delle nostre azioni.

Se il movente è una paura si può strutturare per sinapsi e congetture un viaggio che ci porta in una realtà non fondata; mi son convinto che mi hanno derubato tradito sedotto e non è vero ma è realizzato in fantasia con qualche presenza di realtà. Quindi chi sposa per paura o fa innovazioni riforme sulla base di altre paure, come chi si faceva il bunker per la terza guerra mondiale ma stiamo aspettando che finisca e vediamo come va a finire perché sfidare la natura a 360 rischi di rimanere a 90!

Lo scacco è sempre una quota di realtà anche nelle fantasie. Questa quota di realtà anche in bassa percentuale è talmente difficile da scardinare che manco l’elettroshock. Infatti non si tratta di un problema di un problema di fatto ma de jure. Siamo stati giustiziati! E si chissà chi o come abbiamo ragione. Nessuno ti darebbe credito eppure quel quattro per cento mi risuona. Una buona regressione come facevano i monaci buddhisti per vedere in quale strato la coscienza si è appoggiata ad una convinzione storica magari o già avvenuta che ci ancora è affar da professionisti o da chi sa fare con profitto ed efficacia! Più scabroso è viaggio del genere umano in un epoca che facendo leva sul quattro per cento e il resto mangia fa crepare di fame mezzo pianeta …..

Le cose rese visibili per quanto impopolari sono desiderate poiché la coscienza le vuole vedere fuori visto che dentro non si riesce o non si può. Serve allora solitudine uno spazio d arte. L uomo in arte è sempre liberante la coscienza anche nel turbamento! Una catarsi ben strutturata su un terrore come il genocidio può buttare la vita in una direzione utile sempre che si conservi un piano naturale perché ci inventiamo le regole per costituzione nazionale e come visto non tutte servono la relazione la spontaneità l’innocenza.

Quindi il nostro schizzofrenare prima o poi arriva a sbattere contro la materia non solo psichica perchè la verità è una funzione del Reale. Quanto ci voglia non ne ho idea ma allo stesso tempo so che i sogni appoggiati su un buon fondamento di esperienza di maturità ma di genio intuizione e che seguano il nostro bisogno e non desiderio un buon asse inguinale un certo bacino (perché la tenerezza fa miracoli.. e sogni d’oro) si può si fa e il mondo va avanti perché qualcuno ci prende in pieno o in piano! E serve creatività ben ispirata un puro yang anche solo per un attimo di visione e di orientamento su cosa fare e dove partire da con cosa.

La parabola di Julius in Pulp fiction vale pena per un disperato tentativo di comprensione, perché oggi il dramma più grande è la perdita della pace sociale perché le paure crescono e la pazzia impera al posto del giullare del folle che consapevole delle maschere passa il guado qua e là per un libero essere pesare vivere amare….:

Il cammino dell’uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre perchè egli è in verita’ il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno, su coloro che proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome e’ quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te.

Ezechiele 25:17

Se vuoi le mezze misure tagliati dove desideri…..

Gli Assassini della Spal

Oggi mi è capitato un fatto. Stavo per imboccare una strada stretta, larga una macchina e all’ ultimo ne vedo una venirmi in contromano. Sono stato a Napoli e non mi scandalizzo però mi ha fatto riflettere perché sembrava una aggressione. Capita che chi si prende delle libertà denunci gli altri d istinto anche sapendo di avere torto. È una autodifesa del cervello piccolo quello degli istinti primari, certo vivere da primari può essere limitante. Comunque…..

Chi sono gli assassini della Spal quelli che la vogliono in un modo e solo in quello fosse anche per una domenica. Ed è il loro modo e nessun altro. Non una prospettiva una possibilità una dimensione diversa dal mio mondo ma il mio mondo. Sono macchine contromano che vogliono aver ragione. Sono mentalità cinofile che han detto film ed è film han detto Zeffirelli ed è Zeffirelli han detto cazzo ed è cazzo han detto vittoria e lei perde? Quale è il problema? Non certo la Spal che ormai ha vinto e perso da tutte centro e fuori casa quindi il problema passa nelle mani solite:

Diciamo che orientativamente il problema è inconscio. Qui l Edipo si sparpaglia si rovescia insomma avevi detto pasta asciutta e cazzo c’é il brodo. Forse fu la prima poppata andata male o rinviata tra i pianti per maltempo, certo rotto il ghiaccio tutto bene ma guai guai deludere le aspettative. Questi primari quindi non tollerano colpi di scena valutano con esperienza la situazione fanno conti e calcoli prevedono c’entrano tutti i ruoli le,prospettiva la forma la condizione atletica l avversario e poi niente. Ebbene il professionismo la saggezza popolare la canzone popolare l intelligenza la rguzia il valore rischiano di decedere al novantesimo e invece carichi come mine si procede ad espianto organi. Via l attaccate via l allenatore via la dirigenza via questo via quello oppure immediatamente necrosi di tutto l ambiente percepibile e tradimento subito dopo per riprendersi.

Il tradimento si consuma con una vendetta fredda sugli anticalcoli da serie b sul declassamento sulla tempesta mediatica i diritti televisivi una inversione totale dell e prebende e accise un conto macabro di fallimento e poi gli “era meglio quando”. Risultato a ogni uno che passa un saluto e una battuta o palesare alla canta Napoli il proprio dissenso con espressioni catastrofiche da carro funebre. Il,pessimismo come realtà diventa congiura propiziatoria e si eccelle nel proprio ground, al quotidiano deludente ma quanto mai la Spal. Una miseria che vien dai campi da un raccolto andato male dalla tempesta improvvisa dall aumento delle tasse dal crollo nelle vendite. Insomma tutto tranne che quello che è ma in tutto quello che ti delude e volevi soffrire. Questi che azzerano io valore suo proprio delle cose si svegliano poi in un eccesso di confidenza e ammiccano sobri alla verità della congiura additano spettri entrano nella stampa fanno il divolo a quattro pretendono dicono fanno sono eccellono storicizzano manfredano umiliano vogliono rimangono ottengono concludono fanno vedere rammendano loro e sono sempre stati presenti. Be a volte quando si svegliano davanti a stati maggiori ammettono p: io sono da serie B loro sono in A , la mia vita è da serie B la loro è A, io vorrei giocare, loro giocano, io vorrei essere felice ed esultare e non riesco perché la mia vita è cupa e triste e vorrei uccidere tutti. Be non entrare in politica dimenticati dei tuoi pensieri e vai in curva dietro una bandiera così non vedi la,partita e canti per 90 minuti. Non passa subito ma passerà la tua volgia di stare con mama e fare tutto con lei. Sei rimasto indietro erano in troppi non ce l hai fatta perché nessuno e la fa e tutti c’è la fanno nessuno sa e tutti sanno ma tu scegliere combattere e vincere non li devi mettere a destra mettili nell esperire nel vivere la tua realtà nel diventare grande e senza disastri per tutti ma con la tua forza la tua arte la tua fede nel buon risultato delle cose e considera sempre questo: il tuo largo conto in banca non ti è di aiuto ma può essere di aiuto!

La triste storia della politica cittadina

Ormai è un dato di fatto un abitus delle nostre polis essere ad handicap dove per altro potrebbe esserci più dignità. Non serve filosofia ma serve per capire che la base”come si chiamava una volta è sempre una perniciosa realtà dove la fantasia scorrazza tra tabù e indulti a procurare storie inesistenti chiacchiere di intolleranza flussi di calunnie che rappresentavano le mura dei palazzi e le corti dei palazzi rinascimentali nell epoca pre e post comuni. No cicci non guardare le belle facce da isbs Feltrinelli non è controcultura ma un dito sotto quella che tu chiami coscienza civica, una melma inconscia! Una becera compassione borghese tumorata diddio, altezzosa ben tratteggiata dall amareggiato Nietzsche. Non pre me! Non per me! Il poverino orientato alla cassa da morto delle spa e delle onoranze funebri di destra solo nel primo sostantivo!

Che i gruppi cattolici abbiano il vilipendio facile e congiurino come status inconscio ogni realtà che superi il loro status e ch la loro libido faccia capolino e vittime potrei testimoniarlo ma non lo farò. Testimonierò la tristezza di vedere e osservare da fuori fazioni combattersi lasciando metà faccia dietro il muro per non dire dietro il mulo. Fantasticare a partire da segni particolari è un sudiciume che solo uno stadio degno di questo nome e buone rappresentative dentro e fuori gli spalti può sanare. Non tutti possono parlare figuriamoci comunicare, ma soprattutto non tutti posso urlare ma allo stadio si finché qualcuno non acciderá accidioso di scandalo il mezzotono o il baritono, perché l idiozia del popolino è di una bisezione icastica vomitevole, come certi catechismi forti solo nel complotto e negli apostrofi strumentali, argonauti senza vello. Che dio c’è dove c’è ne bisogno in modo strumentale ad usufrutto degli psicoanalisti è realtà di capoluogo ma nelle provincie e nelle cittadine credetemi è una maglia tritacarne. Una strana morale una mistura pastura di sentimentinilluminsitici e di basso medioevo si struttura su accrocchi ideologici tridentini da apparato lefevriano. La risultante è una mentalità che non arriva all’ immaginario! Il perfezionismo perfettivo dell ignoranza il Po che raccolte merda da Torino ai lidi ferraresi e stabiliamo il balneare.

A me m ha salvato un centro sociale che un rigore logico marxista e con struttura quasi inviolabile. Il problema sono le prostitute perché è un livello dichiarato di do it des e tutto il resto è sobbillato. Io no schifo così nella mente delle gente non lo ascolterei manco fossi in confessionale perché la vera forza che determina la vita di una persona è la sua capacità di andare in giro nuda comunque rappresentato e non di figurarsi il didietro in viso, capacità di pochi ma al potere e quindi è scuola. Che il retroterra culturale salta fuori ed è un sottoterra fa Brandt. Oggi la torsione della verità supera perfino il satanismo comunque confuso ritualmente (illuso che satana possa fare tutto) per definizione non per dispersione. Non ne posso più di lega che avanza cavalcando questo tappeto brulicante di astuzie sulle spalle di ipotesi scabrose su chicchessia abbia un ruolo una responsabilità un diritto manifesto. L unica cosa è rappresentarsi sempre in borghese perché, direbbe Salvini e della ideologia tutta settecentesca dei cinque stelle che nella foga della rivoluzione ammazzano pure i propri capi o gli elementi migliori e danno lo scettro a Napoleone, sono satollo. Degli enstablishment della democrazia cristiana liberista e finanziaria che si celebra aristocratica a sinistra mi rincula a colonnine elettriche zero perché siete voi che ci dovete pensare che si guadagna più che coi velox non commento, se non amando Bertinotti e il suo buon gusto e non il pd!

Mangiare per dimenticare sarebbe un lusso che uno stomaco provato non può nemmeno permettersi ma confido in certe statue, come quella che c’è a Ferrara di Savonarola che ogni tanto ha una sciarpa bianco azzurra al collo. A! Dimenticavo vaffanculo! Si cara vaffanculo perché oggi è l espressione più sana in circolazione, è vera sempre e per questo ti realizza e ti scardina le paranoie. Allora quando mi vedi stringimi la mano e dimmelo: vaffanculo di cuore e se proprio vai a cagare! Così capirò che sei un uomo!

Segreteria

Quando c’è un timore si rimane sconvolti e si perdono le coordinate di ciò che siamo. Ci vuole un po’ prima di tornare alla cosiddetta normalità cioè a essere pienamente padroni di sé. Altre volte anche l’uragano ci lascia indifferenti. Le malattie sono un po’ così, uno stato di confusione o uno stato catatonico. Una memoria ferma o rimasta nella situazione turbata. Da piccoli a grandi traumi pure una contrattura muscolare contiene questo ricordo. Un giorno attraversai la città in bicicletta in una tormenta inaspettata, quando scesi mi accorsi che non riuscivo a fare scender le spalle ….

Quando arriviamo all’Alzaimer casca l’asino perché siamo tutti nella memoria di un momento, lentamente in un fermo immagine. Eppure a volte uno sceglie proprio il rompimento e il ferire come metodo, ma prima o poi ci si deve sdraiare almeno a prendere fiato. Le mezze verità le chiacchiere inutili le approssimazioni al vero alla realtà accontentarsi di una mezza verità sono tutte premesse storiche di un trauma forse già consumato perché la schiettezza è così sana!!! E il senso dell umorismo così guarente che bisognerebbe i cazzari cioè gente pagata dallo stato per sparare cazzate in pubblico per sollevar e il molare alla gente. Si ho scritto molare.

Allora una bella contrattura sono tanti ricordi tant’è situazione tutte concentrate lì e ci sarebbe da parlarne per convincere il corpo che in fondo non è successo il Granchè. Noi sicuramente esageriamo, sproporzioniamo le reazioni a certe frasi o modi per precipitare in solitudini in sfighe planetarie e ci associamo alle lotte per questo per quello sul fronte sociale ma anche nel bicipite surale o forse serale che siam sempre da soli alla fine o non sappiamo più chi siamo a forza di stare con altri. E quindi si salvi il Po chi può.. Essere invece connessi a se stessi (che non è esattamente uno stato de vent’anni poi naufragato nei primi contratti di lavoro e delusioni amorose, sarebbe la via giusta in modo che sempre meno le cose rimangano sepolte da qualche parte a ragionare in modo autonomo dentro di noi, come dice la medicina tradizionale cinese. Equindi in teoria si può vivere senza ammalarsi a meno che non vogliamo proprio confonderci perché non siamo troppo contenti di noi stessi. L’amore di per sé fa tutte queste belle cose e c’è un unanime consenso su questo, ma qualcuno ha il coraggio di dire al farmacista che mi arrangio amandomi di più o parte uno strale con malizioso intendere che mi porta direttamente al cimitero? Questioni di quartiere da risolvere molto in fretta. Infatti o età emotiva delle persone è straordinariamente bassa e bisognerebbe istituire più asili o cambiare nomi ai locali e scrivere cosa effettivamente vendono e fanno. Macellaio noi vendiamo carne e ti facciamo la pelle, Despar noi vendiamo cose facciamo cose ammaliamo gente seguendola con lo sguardo. Il Bar di piazza Verdi fa venire la pancreatite, il bar del centro vende paste fa caffè e crea ossessioni e attachi di panico … insomma un bugiardino che sia vero di cosa uno effettivamente vende e fa visto che alla fine abbiamo tutti un doppio lavoro…..

In buon commercio

La casta dei commercianti è dell oriente all Occidente un gradino sotto quella delle leggi dello stato e dai suoi ministri e ministeri e sotto la casta sacerdotale. In un clima fazioso e tendenzioso finita la politica buona solo per strada e allo stadio ( e menomale!) il tema delle caste è arcaico e della società Ariana che invade la valle dell indo coi Veda e riformo la società matriarcale.

Ora Platone espresse lo stesso concetto forse appreso con un viaggio forse appreso da Pitagora nella Repubblica la pizza la stende uguale. Parlo delle origini quando esisteva un livello di integrazione metafisica in tutti i settori.

Chiaro che il commercio non ha un governo ma ha un fluire. Segue la passione artigiana lo scambio. Il valore della materia la bellezza è la bontà del prodotto sono fondamentali, come la prontezza nel pagamento e l’agiatezza nel riposo nel viaggio. Se il commercio non ha questo fluire e ristagna i pedoni arrivano. Queste sono regole quasi auree come vale per L acqua che gira intorno alla pietra.

Nel commercio non serve una grande deontologia se non quella di far girare le cose. Anche il mondo ebraico stima il flusso economico e conservare grandi flussi e a questo servono politiche ampie. Le banche infatti sono custodi politici del flusso, e ormai è chiaro visti i mutamenti avvenuti nei piccoli istituti di credito dall avvento dell euro. C’è poco da lamentarsi anche se certi storni sono stormi…. e li c’è da lamentarsi.

A fronte di ciò il commercio può rigenerarsi in modo indipendente perché il consenso allo scambio è previo e il capitale ha solo bisogno di orientamento. Oggi invece si spoilera uno se la tira si vuol comandare dettare legge come fece Berluscani fare i Filosofi raggiungere la casta sacerdotale il Brhamino l’illuminato. Il fatto che una saggezza di governo diventa oggi una spinta e un sorriso di burla poco costruttivo servirà forse una tutoria per i filosofi da parte di qualche assennato decano, e servirà che chi vende merendine mandarini pane maglioni stoffe esca dall accusa psicologica dalla vessazione del sub e riacquisti in sano piacere nello scambio tanto perché fingere amicizia per interesse?

La fiducia è affidabilità e durata, lo insegna il 128 che ispirò in Germania la golf. Tosto che la miglior Jeep è la Uaz direi che scelte di buon senso commerciale per una felicità collettiva non è difficile da realizzare. Lo sbilanciamento di ogni personalità non dipende dal tono dell umore o da un senso comune ma dallla buddhi illuminata e senziente di ogni dirigenza che con passione sa già che se si ostenta o si accasa nell ozio malsano dell establishment oligarca o condizionato da altri interessi ammala il basso e rimane a fare il bagno nella melma d estate perché L inquinamento non è un fatto chimico o tossico ma mentale!

Capire che il miglior interesse privato la soddisfazione del collettivo è indubbiamente un principio d ordine fatto di cose vecchie e nuove!

Edipo

Il mito pare chiaro e abbiamo preso la lettura di Freud per vera. L’assunzione freudiano meccanicista vede un movimento libidico per cui il figlio uccide il padre e sposa la madre. Questo omesso come processo conscio e relegato anche oggi a questioni patologiche da amministrare ha però risolto nell immaginario una certa immagine dell essere umano capace di inversione e abominio. Che nel settecento francese e inglese si fossero sdati nel libertinismo può essere un problema tutto tedesco ….del romanticismo di Hegel e di una lettura che risulta un conflitto così folle nella coscienza tra ciò che sono e ciò che mi realizza da fare primo e secondo tempo di guerre mondiali prendendo per buono il sogno americano e il comunismo per una speranza empirica di felicità che non fosse teologica e fuori dalla materia.

Il centro del mito è il solito tema che animò Siddharta: malattia e destino… Trattasi di due domande topiche perchè non permettono molte vie di uscita. Fuggire il destino è sopprimerei davanti a prospettive infauste è trattato nella storia e vissuto in molte vicende umane.

L oracolo è il vero crocevia. Con l’oracolo Laio vuol sapere la verità è il perché non può avere I erede ed Edipo in maggiore età sentendosi fuori dai coppi di nuovo si rifà ad un super partes.

Gli oracoli sono banditi nella Bibbia ma opterei per un Terence Hill cioè un bel bandito molto Robin Hood, poiché la scala anche se salti i pioli ha quel numero di gradini. Ma leggere l oracolo non è da tutti e tutti ottengono il contrario del riconoscimento. Tutti si muovono per ottenere qualcosa, nessuno per bisogno, tutti mettono in gioco il talento: il Re sceglie la moglie Realizza, il Figlio conquista. Tutti cercano di realizzarsi e tutti trovano la disfatta. Conclusione ognuno perisce per il proprio talento. La coscienza sono gli occhi che Edipo si toglie per non vedere la verità.

L’oracolo è uno specchio e spiega nel mito molto bene che la verità non è una pulsione un desiderio un costrutto razionale una abilità motoria. La verità è il senso delle cose, il nostro essere ciò siamo e non è un gioco per vedere chi governa ma la pergamena del guerriero dragone cioè chi sei davvero tu. L’oracolo non ha potere se tu non lo hai non ha forza se tu non lo hai come la natura non ha un fare egoistici e solo noi possiamo umiliare una nuvola o il sole cavandoci gli occhi.

La peste che arriva sulla città è questa violazione tra madre e figlio quests errore di riconoscimento, un errore di ruolo. Edipo poteva scoprire la verità Laio pure con la moglie. Cioè che Laio sapeva dentro di sé di avere un difetto di carattere rispetto ai figli maschi e la moglie un insaziabile passione come Edipo un trauma inconscio per questo tale da diventare Re come il padre ma con una impotenza diversa, la cecità e perire per questo, per L errore dei genitori. Nell I Ging è un passo rimediare agli errori del padre e della madre ma perché espiare le loro colpe facendo diventare la nostra vita la loro? Un errore di sistema sistema?

Saper leggere l’oracolo e saper scegliere, questo pare il rimedio la guarigione. L’uomo mentre costruisce il bene con la propria intelligenza mostra stupidità mentre la forza la debolezza e alla fine piange le sue pene di cui è drammaticamente responsabile, altro che barconi e cittadinanze, fai i conti giusti! Conosci te stesso! O vai in Egitto! Se metti in busta paga che un po’ della tua fatica è per garantire chi ha rubato in un sistema di ruberie Be….. dov’è Laio chi è Edipo.. e Bergonzoni dice giustamente Edopo?

La domanda è: perché la donna forza la mano? Per essere uccisa e negare la sua natura

E perché l’uomo si fa sedurre? Perché manca in abbondanza

E perchè il figlio si uccide? Perché cerca il suo valore!

il mito di Edipo è una eventualità o come diceva Cappelletto un mettere a nudo le contraddizioni dell uomo. Ma se amiamo certi film si possono anche evitare o non realizzare e realizzare per paradisi possibili senza inutili perdite di tempo.

Guardoni e guardiani del bello

Uh un fiore di campo la luce in un lampo un soffio di sole il trascorrere delle ore. La pioggia il tuono il suo alito buono il tuo fare delicato la luna il profumo del bucato. Il sale le lasagne il suono delle canne. Il dire fare brigare del discorso l assaporare. La brezza la bruma il profumo del legno il sofà il disegno. La musica il jazz il rock il ballo la danza il corason. Le idee belle le intuizioni le caramelle. Le favole d amore il suo odore. Le nuvole i pascoli gli animali anche quelli con le ali, i sogni ad occhi aperti i pranzi le cene e i dipsetti. Giochi d amore di piccoli istanti e io o te davanti. Ma allora dimmi perché se mi piace il caffè e ami poesia e carme noi puoi concepire lo sguardo sulle tue anche il mio assaporar sincero dei seni le valli il colore dei capelli. Forse non è tutta natura o tratti te stessa come l invidia tortura.

La stupidità

La stupidità ha tante sfaccettature ma ne tratterò una sola, quella che obbligata e scelta per motivi che non hanno niente a che vedere con quello che sei ma dipende dal giudizio degli altri e dalla paura o desiderio di far carriera o di essere ben voluti: paura del giudizio altrui.

Nel mondo dell’ arte è il pensare che la coperta sia corta che il podio è per uno e tutti di fatto rinunciano a manifestare arte anche in funzione del business, o delle impossibilità storiche. Gli amiconi poi ti prendono per i fondelli solo a sapere che hai passione altri fingono altri la rivendono, rimane comunque la musica. E se c’è la fai uh, rinunci che nemmeno la clausura per paura di perdere qualcosa o di non essere qualcosa d altro. Molta pena e poca verità. Chi si diverte e ama fa la storia.

Ma c’è in tutti i settori, anche nell’alimentari dietro casa. E come? Staccandosi dai propri sentimenti! O per una ostentata professionalità o con i prezzi! Sette dollari una brioche a Manhattan.

Uno dei sentimenti più evasi è la rabbia. La rabbia come ogni sentimento, fosse pure la gioia non ha un valore se non nella sua verità. È efficace per il fondamento non per rappresentanza. Da una vera tristezza da un vero lutto da una vera rabbia da un vero amore da una vera passione da una vera considerazione per noi stessi e gli altri nascono buone relazioni e ricchezza. Pensi di fare soldi omettendoti facendo soffrire gli altri? Oggi lo strozzinaggio è rovesciato.: soffre il creditore non il debitore. È un mal costume che non salva nemmeno i cavò, dove c’è un certo rigore: uno a zero!

Perché siamo tutti molto attenti al comportamento e agli interni, ma la volgarità è dietro le spalle! Così soprattutto nella religione cioè nella politica cioè nella religione cioè nella politica è così pretestuoso e ignobile il decoro che basta poco per vedere delle sagome non delle persone. Un bel prosit in sagrestia dopo il rito dice solo che non hai capito la pre-messa. In campo invece vedi le lacrime in chi retrocede, e la gioia di chi ci ha messo il pericardio e non sopporta truffe, ed è pronto al riscatto!

Allora? Sei incazzato o no? Una sana qualità di carattere prevede una indignazione personale intima e dritta! Nessuno può addormentare questo tormento a cui va data una risposta abbondante e pigiata di giustizia. Gesù è venuto perché? Perché facciamo pena! E Buddha non ne poteva più. Maometto era in una grotta non a Central Park, Lao tze ha mandato a stendere l’imperatore è Shiva organizza terremoti perché o così o non si ragiona!

I più nobili assessori, i più grandi primari, gente rispettabile … il metanista se non saluta sorridendo si ravvede, altri ti ignorano rubandoti il saluto. Altri rimangono turbati profondamente da un gesto di saluto di uno sconosciuto e vanno in analisi… uh uh! Si, a volte non hai che gli alberi tutti d’un pezzo ma..certezze!

I pesci son così nuotano nell’acqua senza troppi sentimenti schivano veloci e se predatori viaggiano a bocca aperta. Sai le cavallette cartone con le zampe di tante specie tutte uguali e mimetiche ma una è erbivora l’altra carnivora l’altra onnivora….Riprenditi severamente allo specchio perché hai sempre qualcosa da dire e se non ne hai il coraggio puoi essere comunque primario-primate un buon guano per terre fertili …almeno è natura. Avete messo Cornell e altri in una moda e non vi è piaciuto sputando sulla sua famiglia poco conforme e di un valore diverso per niente scontato. Lontano o sotto il palco o dall altra sponda del fiume aspettando il morto (e arriva sempre chissà perché ) siete il peggior malcostume. Una rappresentanza bieca, perché è stupido omettere le lacrime ogni sentimento attraversi la bellezza della tuo essere e costringerti in un volto è non valutabile, ma nemmeno oggetto di compassione poiché è preziosa,un delicato processo e va data come l’oro! Vedi Barbra dici Pound?crocifiggiti!… per avere valore!

Terza guerra mondiale

… è scritto che le sofferenze e i dolori della nostra vita vengono da zone impreviste che spesso non sono visibili e non calcoliamo come pericoli. Tante volte e delle belle volte sono proprio cose che facciamo? abitudini casalinghe che in pubblico non raccolgono lo stesso entusiasmo a spiazzarci e a portarci nello sconforto.

Questo è il primo danno della politica tutta da Berluscani-Bush fino a oggi. Perché la politica non è un fatto elitario ma sono le relazioni tra persone nel contesto sociale. E non si tratta di una rappresentanza o di rappresentarci come tutt ora si interpreta. La frase è ” adesso che sei in politica devi essere….. “. La politica è un modo della personalità e al limite una responsabilità per chi la regge o se la prende. In questo modo si esprime davanti all interesse comune un proprio modo appunto che è talvolta consensuale altre volte contrario con visione ma comunque presente, di qui la relazione spontanea fuori dalla porta di casa senza patemi e angosce. Un bel vivere molto dialettico e se si vuole spiccio!

Se così non fosse e quindi è, il nostro fare sarebbe molto simile alla condotta dei templari. Sicuramente cattolici, con una loro morale, pronti al matrimonio e al funerale poiché la guerra santa è sempre dietro L angolo. Ci si scruta dall alto in basso e con la coda dell occhio e si fanno congetture postume su chi a fatto-pensato cose. La regola è il livellamento della condotta, tanto che se il supermercato fosse fosse molto rigido nell impostazione commerciale potrebbe costringere tutti al suo rigoroso fare senza carisma e talento alcuno .

E allora cosa succede? Che si diventa bestie senza dignità senza rispetto e pieni di pretese Stati Uniti Corea col rischio di spaccature non di ferite. Quindi il tema è la vanità delle forme di rappresentanza. Il gioco del vezzo e dell immagine dovrebbe far da contraltare lo stile è la dialettica invece che L innalzarsi due dita sopra gli altri o in un modo o nell altro. La politica del “ti ho fregato” è la prima condizione di disagio dove l’unica cosa che viene perdita non è più il diritto, ma il valore di ciascuno, tramontato il quale non so davvero possa restare dell essere umano; vero che ci si può aromatizzare e mettete barre sempre più grosse e andare più forte ma poi quando dovremmo abbracciare fosse anche nostro figlio ne saremmo ancora “in grado”, perché a tenere la testa di tutti sotto i piedi si perde l’equilibrio.

Errori

Ti ho detto che è il t9 e la Apple è na gran cosa ma a muovere le dita sullo schermo pare di litigare negli obblighi. Si hai ragione un analista o a Bologna ce n è uno bravo. Si ho provato i massaggi e lei è carina. Mi dicono “ma tu fai errori”, Erodoto (?h) eroorri? Nemmeno per sogno è che prima ancora di scendere in piazza per questo o quello è far funzionare le cose per un mondo migliore. E mi ridice “eh ma fai errori p, lì hai sbagliato”, senti non ho voglia di discutere, sai cosa vuol dire tornare indietro e riscrivere … fa curriculum! Cazzo! E tu stai lì a puntare il dito! “E ma poi non si capisce”, nononó sei tu che anche se capisci troni indietro e dici p: virgola punto l m n b ecc… rompi il cazzo scusa eh e poi dimmi di cosa hai bisogno nella vita? … a si ordine giustizia correttezza giudizio onore popolarità successo convalide ricchezza …. libertà no?! Niente libertà? E come mai la togli?! ..”potresti donarla a qualcuno, faresti di lui una persona felice”.

Gravità

Sai molti per togliersi i dubbi su chi comanda ingrassa. Be come con quaranta chili in più hai una percezione tutta nuova della meccanica delle tettonica a zolle … ma anche della difficoltà di muoversi, l attrito l inerzia, insomma cambia tutto, ti accorgi che alcune cose sono a prescindere del governo politico dell amore romantico e che se non spingi la biga o mai scendere dalla macchina difficilmente campi facile. Insomma come dire, volgiamo protestare se entra nel negozio la salvezza in persona per il mio cuore per le mie relazione? Insomma vogliamo piantare grane se anche lì l attrazione la gravità… la situazione è grave a un funerale? Mica sempre …. Giulio l ho sentito dopo, molto dopo. Esiste una gravità della situazione è delle volte di va contro gravità speriamo non ci siano ammende per chi va contro corrente che già è fatica e ad elettronica non ero un mast di corrente tensione condensatori. Insomma non fare la fatica di dare al biberon la definizione semplice di PVC con gomme altrimenti la tetta cose poi, e il frigo freddo e vuoto! Ad esempio le parole hanno gravità e pesano altre sono così leggere che demoliscono perché ti tirano giù …Be per concludere se arrivi al convegno ed è tutto così pesante non è che hai omesso un dettaglio nel tuo atteggiamento mentale? … la vita è una cosa non seria, non terribilmente seria, Kiev è bella fantastica vasta strepitosa… ma con una gravità che va riconosciuta e se non lo fai sai cosa succede “signora è un momento così non si preoccupi prenda queste e dorma….” dormi?!

Sentimenti

I sentimenti sono potenze vere e proprie e mondi. Son come dicono in India diffrazioni dell amore che quando si realizza muove unanime nel proprio uno due tre quattro… tutti i sentimenti e ciò che prevede e segue, come la corrente di un fiume.

E così la realtà per noi che amiamo il duro e inerte della materia è una con uno spettro di visioni che sono i nostri punti di vista o di svista ma per così dire riempita di molti mondi nemmeno tutti belli.

Delle volte di sta come si sta e si sta perché è così. Altrimenti si sta peggio a muoversi o vi si muove per tutelare il proprio mondo. Un mondo di solitudine nel mondo turbo abitato a densità variabili è un impegno che rende spesso antipatici. Anche un mondo di divertimento può essere mosso da atti ineguagliabili e crudele affinché tutti lo capiscano che a me va bene così.

Ma anche i mondi dell amore universale…e ammazzare tutti gli insensibili che li spopolano, ma anche universi di violenza di paura o di eros e pasticche comunque declinato. Epoi epoi mondi di supremazia che devono aiutare tutti e guai a chi si oppone anche fosse il diretto interessato. Tanti mondi dove regnano sentimenti invece che coscienza e consapevolezza da non scambiare i mondi privo di sentimento o privati di sentimento per essere liberi e autonomi. Si una infinità e c’è li scambiamo con ogni modo.

Epoi ecco il mondo realista (ci sarebbe già la realtà ma voglio essere pragmatici e non datemi del pessimista. Mondi politici plurisebtimentali pluri religiosi pluralisti popul sinil … i mondi antiquati paleolitici adamitici con gamme selezionate di sentimenti e non in tutti si può battere i pugni avere diritto amare amarsi… a un bel tetano come si dice a Ferrara perché l’Uomo chiama libertà sempre altrimenti non andrebbe di corpo. Una volta volevo comperare in un negozio… non sono riuscito…

Ecco è bene allontanare chi si avvicina a noi con queste bolle di convinzioni perché non hanno in genere un vero interesse e sono oziosi ed egoisti, vogliono solo confermarsi in ciò che rappresentano. Anche perché naturalmente ci tocca in sorte ciò che è meglio a meno di confusioni varie e resistenze invincibili che a mio parere non sono mai tali. Dice il saggio, davanti ad antagonisti irresistibili scegli la via della minima resistenza.

Spiritualità del foot ball

L avvento della teconologia in campo ha fatto partire un dibattito sulla giustizia in campo. Non si è andati più in là del gioco delle parti cioè di chi voleva la Var e chi non la voleva. Siamo indubbiamente educati alla condizione di opposizione delle parti e questo è poco cosmico. Era goal o la palla non superato la riga? Partiamo con l’encefalogramma.

Si il campo da calcio come la vita parla di un conflitto per la vittoria. Anche nella Bagvad gita Arjuna guarda le due squadre per risolvere la guerra tra due eserciti quello del padre e quello della madre presentato per esteso nel Mahabharata. L afflizione di dover giocare la partita è il mors tua vita mea è il dramma di tutte le società tribali per avere il territorio, la casa. Le regole sono quelle di natura unite all abilità al talento. Le sfide sono molteplici ma la prodezza chiama una riflessione piena.

Il goal è nel gesto atletico, la mano de dios perché nel gesto tutte le condizioni vengono percepite e conquistate da una intuizione che diventa arte del segnare. Il tiro con l’arco ad esempio muove da una concezione opposta. Invece della gioco tra pari per la supremazia c’è la ricerca della condizione per centrare pienamente il bersaglio: l’immobilità non il movimento la tua condizione non una squadra. Ma a ben vedere anche un giocatore nel suo anelare alla piena consacrazione nella storia, lotta e si allena per esserci al momento giusto per l’imbeccata per superare prima che tutti se stesso, è un oltrepassarsi!

Ma le società tribali sono passate e sempre per spiritualità più radicate in ciò che è l’uomo. Arjuna non sa decidere perché non vuole veder perdere né la madre né il padre ma Krishna lo soccorre lo comprende e orienta il suo sguardo e il suo fare per armonizzare e oltrepassare il conflitto di ciò che vede sul campo nella sua stessa condizione. Anche Lao Tze in Cina dice “Governa te stesso e il mondo ti seguirà”. Lo yoga di fatto è questa capacità ritrovata dell eroe uomo di governare dentro di sé la realtà è realizzare una vittoria che non ha bisogno di rivali, quella di essere pienamente in ciò che è qui e ora nell flusso dell esistenza ed essere pienamente se stesso!

Quando un giocatore segna è “qui e ora”come dicevano in Messico gli stregoni (Don Juan di Castaneda), cioè non nella mente non nelle opinioni, non nei giornali nelle campagne militati, nelle dinamiche del commercio (tutte partite da giocare dice Hesse) ma qui e ora fuori dal mentale e dentro alla mente con il tuo stesso Signore interiore la coscienza Krishna….una Realtà separata da opinione cioè la vera Var e i piedi non si toccano non è rigore.

Anche la rinascita è un tema caro al calcio e allo sport che geme ridotto all agonismo, perché la sconfitta ha dalla sua di rinascere sempre per la partita dopo e non morire mai, “live ti rise” dice Cornell e non per morire. Ci sono partite supplementari campi tempo spazio e arbitraggi.

La giustizia è già in campo poiché niente nella vita muore senza procurare un effetto nemmeno mentire o fingere. Il più grande valore è leggere la realtà così come si presenta ed è questa la sua passione poiché è la ricerca della verità. Per questo vale la pena giocare, per sapere la verità in ogni momento è così la libertà l’amore lo splendore la bellezza …le definizioni.

I giocatori in questo piano simbolico del gioco direbbe San Gregorio Nazianzieno ma anche la Gestal, vive da eroe un momento che trascende il quotidiano e rappresenta non tanto il rito ma la sacralità del teatro lui è più di sé diverso da sé e sempre più sé. Il ruolo il numero la responsabilità ed essere talento gioco valore capacità e massima espressione d arte e consacrazione nella durata che è passione e amore non proprio declinabili letteralmente se non con la poesia.

Il campo e i ruoli sono tutte questioni di diritto poiché conflitto da armonizzare da riportare alla loro casa alla loro giustizia e il gioco gira la palla vola il punteggio cambia per superare la morte uno nessuno centomila, una speranza una realtà …

Non ultima l’idea del Mago poiché la sfera è rotonda e muove senza certezze e matematiche nella mente. Ecco i tarocchi le sfere di cristallo proprio come nei sobborghi del sud e di città medievali dove batteva poco il sole e bisognava difendersi. Così i calcoli delle scommesse i brevimano i numeri degni di un pitagorico cabala e serie b e onestà lealtà e pace vittoria vera. Il foot ball è un bel gioco che può realizzare tutto e farci perdere tutto, un maestro come uno specchio che ogni decennio ci dice veramente chi siamo e in cosa speriamo e che Realtà viviamo!

di Christian Valentini

Il subodorato

Uh, che dire il primo chi fu…. la faccenda è controversa ma fuori dalle condizioni… Chi vuole ragionarci deve prescindere da società famiglia oppure prendere una serie di libri studiare corsi formarsi fare analisi per curarsi o per imparare (è uguale, anzi) e poi vedere se quadra. Certo in amore il sesto senso fa parecchio e quando arriva fa male ma soprattutto fa molto specie perché era vent anni che sub odoravo… odorava.

Il mio amico Filippo ogni tanto dice …”e quindi?”. Frase maschia molto terapeutica. Il mio amico Fabio invece dice “quindi un cazzo”… esito: pizza due cazzate se si riesce senza offendersi a monte cioè ormai a caso e buon rock and roll. Una volta erano cartoni di birra oggi qualche 66 cl e siamo già a pari, domani il lavoro io l ufficio e via andare, due rutti qualche scoreggia e siam così “esemplari”. Compianti ridenti strafottenti impenitenti “per chi?” dico io “cazzo ne so” dice Fabio, “be alora?” Dice Filippo e avanti così.

Ho un amica che sono… venticinque anni convinta che il marito la tradisce, ci sono tracce ma facilmente fraintendibili. Nel dubbio cambio vita si disse rimanendo di fatto col dubbio ( e pure io: sarò suo amico? Cazzo ne so e quindi?) Ho comunque un altra amica che ha sempre avuto il dubbio in asssenza di reato come se fosse scontato di rappresentanza “uno così non può che tradire” e una vita a sfotterlo. L’ho persa di vista dopo lo psicologo visto che eravamo amici mi è toccata pure a me una ripassata come terza parte e non per altro. Ho incontrato altrimenti un ragazzo speciale disfatto per un tradimento, piangeva che nemmeno il tritone di Bernini, non stava su con niente… ho pianto con lui e ho detto pensato che c’è sempre una stella in cielo. L ho rivisto abbiamo fatto finta di niente per non passare per culatoni nel luogo losco del supermarket davanti al burro margarina e cazzo ne so (faceva freddo, il frigo)ops!

Un giorno cominciai a sentire un gelo freddoera Agosto. E quindi? Sai per non passare per ipocondriaco ho fatto che prendermi sul serio. Sai quando vai alle nozze e nasce una diatriba: chi sarà il marito. Boh, sono sensazioni niente di più vuoi scambiare dopo un litigio un volto luminoso e goduto la sera dopo senza pensare alle prodigiose doti dell amica del cuore? Cazzo ne so! E quindi? A niente … mi sbaglierò. Un giorno invece dal nulla forse per excessus mentis (fase mistica diatonica) una emicrania che perdurò nove mesi mi venne la pancia a globo, ma giuro sono integro…! Intanto però mi prude il culo ma non in modo occasionale così come fosse la sabbia … no no peggio roba da scorticarsi. Comunque i geloni ad Agosto un disagio diffuso il caldo al culo un girono mi pareva di avere un ictus e poi ho capito: ho il ciclo, anzi compro il ciclo! Decathlon mountain per pianura in discesa perché è da un po’ che ho un peso addosso … è come quando Occhetto passò da PCI a pds è come il var in Spal Fiorentina procurato da Chiesa (non farei caso al simbolismo). E quindi? Quindi un cazzo!

Così come mi venne freddo caldo buio luce prurito e faccia in calce mori mio padre. Lo sapevo e non lo sapevo. Allora ho pensato di cambiare macchina…non era sufficientemente dignitosa……..!

comunque come direbbe Calenza per bocca di Ronaldinho: “Bolzonaro mena”

Pubblica ostruzione

Mi ha sempre colpito la quantità di cose che emergono in un anno scolastico, come i professori ti riprendono ti vedono ti conoscono o in una relazione di coppia o di lavoro e la necessità di un giudizio a temine e come questo giudizio presentato come aureo abbia d fatto, il peso della sentenza che condiziona la vita è rappresenti in realtà un vilipendio molto sfumato anche nella migliore delle ipotesi.

Sarebbe interessante vedere il tasso di mortalità di questo dover dimostrare valore ( nella migliore delle ipotesi ma è così) perché comincia da una goccia e diventa un oceano di ciò che non 6, 7…..

Certo questo non porta buoni frutti e anche quando nella vita troviamo una posizione esatta non è mai veramente soddisfacente. Lo zoo propugnato, la giungla o ha sbarre e orari di lavoro netto o sei preda e predatore. Lo sapevamo già no? Le cose van cosi! Van cosi stocazzo! Qualcuno a voglia di mettere al mondo una genia di machachi? Io non direi. Per questo a un certo punto è necessario diventare grandi! Ancor meglio grandiosi e riferire netto alla propria vita il proprio valore ed essere ciò che gli altri non hanno avuto il coraggio e la capacità perché legati o bendati di riconoscerti.

E si eh, non si può fare l I phone e essere dei trogloditi per dare ragione a Darwin che se dovesse capitare che ha sbagliato ……

Esiste una propulsione alla ricerca ed è una spinta che abbiamo tutti ad anelare al vero e alla affermazione certa o comunque riconosciuta di ciò che siamo. Vale la pena sapere che esiste il viandante, che siamo noi bikers lungo la strada dell esistenza, e la sua ombra. È buono sapere che abbiamo il,lato oscuro della luna e che siamo capaci di dichiaraci onesti e essere provocati al punto di dimostrare il contrario. Ed è giusto essere certi che ciò che si dice sia vero perché l ombra non è una macchia d’olio e i anche i “difetti” devono essere tali. Il Madornale con dice Bergonzoni è Madornale ormai uno statuto di ignoranza; come Berlusconi tuonare dopo dieci anni dalla caduta del muro “comunisti comunisti” a tutto quello che poteva essere in contrasto coi suoi interessi; adesso la politica è interesse punto personale “Brandt Salvini”, un fatto inconscio… una nuova icastia? O possiamo trascendere la politica e andare al Brandt come modo del consenso fanculo la visione il programma il reale.

Non mi capisci? Se decidi di vendicarti scelti almeno la persona giusta direbbe Freud! La stessa cosa vale per il matrimonio, il lavoro e via andare… Allora siamo schietti, un cretino difficilmente è stronzo. Il cretino come definizione medica non arriva al kilo ma uno stronzo fetente ha una sua astuzia. Pensare che un cretino ci fa vuol dire essere imbecilli che significa cioè incapaci di intendere e forse di volere. Mi fa ridere il reddito di cittadinanza associato ai furbetti dopo la strage di Capaci che vale quanto le torri gemelle. Ma lascio perdere perché la mafia non so cosa sia se non alcuni atteggiamenti mentali diventati rituali e in caso mi riguarda ancora meno.

Ma essere tratteggiati da un coagulo di amici professori e voti come una sostanza pseudo inerte di valore decifrato a spanne e che nemmeno Jung coi simboli dell inconscio collettivo …, e procedere da lì per una inevitabile china a fare una vita low coast e propagandarne la bontà mi pare un sintomo di malattia che si definirà con le certezze certe (perché esistono quelle così così). Così tu di tuo eri magro… eri bella… eri buona e poi cosa cazzo è successo?

La verità? Finché non capiamo il rock possiamo andare a …

Ares Eres

Nemmeno a farlo apposta c’è il mancino anche dei segni zodiacali. Ares lo conosciamo è l’ariete e in Grecia dice Greeves c’è pure Eres. Eres è L antitesi di Ares e lo distrugge come proposito lo evita lo rinchiude lo umilia, ci passa sopra e lo smonta.

Ebbene sì anche nel simbolismo greco c’è una lotta per essere per esistere per ciò che si è. Pare che natura produca opposti per noi tarati un dito sopra il cielo pare un grave conflitto soprattutto in amore e in pochi metri quadri di appartamento…. che dire. C’è anche un angelo anti pathos che rompe l’ariete, è un certo Antares che gira gira gira gira in continuazione senza mai fermarsi, ti sfianca come anti- ares cioè come potenza in grado di accidere in stanchezza.

Ad Ares piace rifiorire ad ogni primavera e gli va un gran bene la novità. A lui il viaggio piace, basta sia un progetto che possa realizzare, dove posa sfondare. Eres molto cafone pone sempre un dubbio su questa certezza arietina di riuscita e placa il suo fuoco con escrementi denigratori. Certo questione di fase di realizzare il proprio movimento poiché il vello dell ariete diventa anche oro e cauterizza ogni malattia. Maturare sane qualità del carattere ci fa stellari con molte possibilità di sviluppo!

Ovviamente Ares è anche l’eroe scomodo e in Grecia uccide in preda agli influssi di Marte, ma l’ analogia permette di rifarsi al nome come simbolo e di chiamare di nuovo armonizzazione. Dante mette in Marte anche chi dà la vita per nobili ideali, certo non va più in là di lì ma tutto sommato è per via poiché può esistere un fine ancora più alto..

Diritti rovésciati

Si c’è un andazzo generale, un via vai diciamo un credere generico al flusso, per partecipazione. La libertà è partecipazione diceva Gaber… stocazzo! Dico stocazzo perché costa troppo e non è garanzia di sviluppo ma di invilippo e la comune si fa ad antropologia dichiarata! Dal Romantico alla guerra il passo è breve a meno che ci sia tutta la storia e un sano interesse o disinteresse. Perché costa troppo perché il diritto è fondante ed è una questione di salute di fondamento detto corpo. Se Amazon impedisce di andare di corpo o mangiare non è un problema per te, ma lo è per tuo nonno. Un uomo è sempre in rapporto con il proprio problem solving e vuole e sa essere capace di ciò per dimostrare a se stesso che ha valore e che può legittimamente esserci e rappresentarsi.. Ma se questo suo valore è impedito o limitato o irretito vedrai te che postura che umore che equilibrio. A lungo andare son tragedie. L uomo abbisogna di spazio di poiesi di fare nello spazio di renderlo proprio e di amministrarlo. La donna ha lottato per emanciparsi e togliersi dall irretimento del capitalismo ma non ha ancora capito che vestiti mettere fino in fondo perché il valore dell uomo non è quello della Donna come ogni valore è diverso da persona a persona è ci si incazza per il come si fanno le cose.

C’è il tre per due ma non diamo niente per scontato su chi sei e su come fai nel supermarket ….. Noi pensiamo che lavorare basti.. ma a cosa, a essere felici. Ci ammaliamo per mancanza di rispetto per un qualsiasi trauma con pretesti del tutto inconsci e dolorosi. Puoi privare una pianta della luce? Come fai a pensare di non poter tutelare l amore che hai per te stesso almeno?

Finché sei capace e hai valore puoi durare ma se ti viene privato il diritto stesso al tuo essere te stesso e creativo o vai in pensione come un dimenticatoio sociale dove l’unico modo è camminare per non essere dimenticati le recitare viali del tramonto. Rinunci al tuo diritto sul lavoro a un sacro no sputi su ogni rivoluzione a livello, tacci il Sessantotto di maschera da comunista e tuo padre muore in solitudine in una clinica privata a diecimila euro al mese o mille e cinque a servizi ridotti. Non permetterti il sapere o La Sapienza di chi crede che le cose vanno così. Tu vai così e basta. Ci lamentiamo dell abuso della mancanza di giustizia ma senza diritto ti invado senza chiederti permesso. La maggior parte dei misfatti quotidiani sono delitti passionali sragiona,enti raptus poco giudicabili per chi sa come gira la macchina psichica. Fabbrichiamo follia e la giudichiamo malvagia come internet i social il bio gas che emetto libero in cortile e chi se ne frega!!! Non sono paradosso ma impianti di ossimori monomeri polimeri e ogni genere di imposizione senza che il libero arbitrio e l intelligenza venga chiamata in causa. Che razza di obbedienza militare è? Da che costituzione proviene? O come l impressione che mancando sempre più alla base questo senso dell umano a dar via la faccia si proprio chi ci rappresenta, magari non tutti ma “uomo non possiederai nulla tranne le tue azioni” …. così l ho sentita vent’anni fa e più e lì siamo: ..nulla tranne le tue azioni!

Relazione e globalizzazione

Prendo spunto da in analisi di Bertinotti presa nel web sullo stato delle arti rispetto a grossi temi come economia, globalizzazione rivoluzione e politica. Ormai Bertinotti può ritenersi un docente rispetto alla politica visto il trend. Ma andiamo al sodo oltre la premessa. La riflessione verte sul concetto di rivoluzione, intesa alla Chè Guevara o se vogliamo nel più bel disegno aureo di Marx e Bakunin: un paradiso in terra.

Le relazioni sono fondanti nell anarchismo e nel comunismo coscienza di classe nei rapporti di produzione. Questo prevede un associazionismo ed è un fatto umano. È fondamentale tra compagni la discussione la criticità e la visione paradigmatica, in soldoni, è fondamentale la relazione tra persone. I più grandi rivoluzionari hanno trasceso i propri limiti borghesi e coagulato grandi forze di trasformazione del reale!!! Sono vite orientate sempre a un bene e a un fine nobile, storicamente sempre sotto processo per i modi spesso troppo macchiavellici!

Nella globalizzazione non è richiesto sacrificio o abnegazione e nemmeno relazione. Non si tratta più di rapporti di produzione perché il conflitto non esiste più vis a vie. Esiste invece un movimento finanziario con enorme inerzia capace di sdraiare una nazione intera come è stato per la Grecia, fatto unico al mondo, perché che il terzo mondo sia intatto nel suo sfruttamento è palese.

In un sistema come questo dove anche il valore economico si svaluta in relazione alla moneta a favore della finanza, tutto è impoverito. Qui l’ultimo non è il proletario sfruttato ma un individuo senza valore che rivendica a caso diritto contro il primo che capita. Non siamo più soggetti politici ma unità di consenso, e reagiamo ai fatti in modo assente o veicolato. È l’epoca del conflitto istituzionale di contraddizioni in atto. C’è la privacy e l’abuso di dati personali, di mediaticità e scarsa vena comunicativa, di tecnologia e pensiero magico occulto e di settore, di medicina come politica e politica come disgregazione, la globalizzazione e guerre etniche, rivoluzioni di indipendenza nazionale (rivoluzione in Ucraina).

Non ci si unisce per votare ma ci si separa per angustia e si procede per diritto e rovescio in cadute di stile imbarbarimenti e povertà nelle definizioni: libertà, felicità, passione politica, vita, morte, e pure miracoli…, diventa tutto materiale giuridico anche lo spirituale anche quello intellettuale!

L essere umano nell ideale rosso (non ideologia) è indottrinato o meglio formato alla coscienza di classe. Un atto spirituale, una presa di coscienza del proprio status sociale de economico. Una emancipazione dall ottundimento un respiro vitale, una pulsione liberatoria, un profilo intelligente e critico per il proprio diritto per continuare a sorridere per essere veri genuini e belli! Questo con mille incongruenze ho visto e vissuto! Uno statuto di compagni è un valore elevato!

Nell attuale società non c’è una formazione ma una suggestione, una manipolazione pubblicitaria, un marketing al posto di carisma e un Brandt al posto di carattere e personalità! Si tratta di una perdita di coscienza perché la massa mediatica orientata dal profitto finanziario è sconvolta da angherie e continuamente riorientata ad una sfiducia in tutto e manipolata da tale flusso. Il potere politico cittadino è un settore che amministra tasse e multe e l’etica quella del giorno dopo (l’omicidio) perché il qui e ora è decisione non scelta e quindi si decussa in mediocrità e in perdita d’arte….già, l’arte un tuffo trascendente nella materia!.. di quale energia, di che inseminazione. Si lotta perché l’amore nei rivoli non smetta di essere tale! “A bella posta”

Meritocra-zia Conte e l’essere obsoleto

L’altro giorno in un post regnava e inneggiava la meritocrazia una intelligentissima ragazza stanca di papocchi. Mi sono sentito toccato (niente di osè) nell anima. Il motivo è che per me è forse non solo…, il merito può andare tranquillamente agli altri, visto che nella vita ciò che conta di più sono le basi, le fondamenta. Questa sarebbe saggezza antica. A me è capitato di recente di fare scoperte meritevoli di indagine e venire depennato per timore di un “vedo” stile poker a carte scoperte. Certo il cappello ha l’odore della testa e ogni scarpa sta comoda nel rispettivo piede. Meglio non allarmarsi quindi perché le cose di proprietà ritornano. Figuriamoci se un pacchetto di quanti si scompagina e finita lì, è una certa forma di attrazione, magnetismo ma anche gravità. Sai alle cerimonie delle lauree in America che lanciano il berretto in alto ecco, di solito tornano giù. Lo stesso per i soldi rubati, ma nun te sforzá.

Quindi niente eminenze ai migliori? Direi di no! Meglio un sistema di valore; si, non valori storici generici ecc.. , ma sistemi di valore. È un tabù storico molto forte, perché spesso sono i resti del malgoverno ad adoperarlo per rattoppare il ghetto, per lo spaccio, per l’apparato all ultimo ecc… Si sì si, un dipinto macabro perché il costrutto può essere filosofico psicologico edile pecuniario o tutto insieme nel mio sacro esperire nel mio bagaglio nel mio intento.

Betto un giorno prese in mano le bacchette e suonò già imparato e io mi buttai in acqua e dopo un mese vinsi una gara e non ero nemmeno da solo…si talento e maestria e un altra società di diritto. Che sforzo trovi a insegnare a una persona a fare quello che più lo realizza? Cosa te ne fai del dovere? Due valori non si eliminano ne discutono, si confrontano e crescono… siamo lontani o non siamo ancora stufi di protestare, perché chi regna a ogni livello sfoga il proprio su chi sta sotto mentre lo maltrattano, che dici: un manganello o un gilet?

Alla base c’è un idea di uomo in ognuno di noi e il grado di emancipazione dalla famiglia il suo aver sperimentato un terreno fuori dalle condizioni; non è Sparta ma Delfi rimane insuperato. Cosa conta correre col pallone fra i piedi se non hai un perché, e quanto conta un goal di diritto un goal d’amore! È una rivoluzione, un salto quantico per tutti! Una prodezza, un eroismo , il suo valore!!!

Un principio di influenza

Si una latenza permanente una stanchezza che insiste ma non da preoccupare, come il vaccino antinfluenzale che hai quella sensazione di andare al creatore per due giorni un malore lieve dove il bios tramonta. Ma siamo corroborati da sane convinzioni puntuali e sperimentali credo legati a prassi comprovate mai ammainate che diventano politica consenso costume e casta … ma non è una rifondazione comunista….magari ci fosse ancora stile ed eleganza dialettica….( auguri a Fausto sempre green, dico davvero).

E allora? Allora non c’è nesso e questo ammala. Si, è una qualità elettiva il collegare le cose e bruti in anima fanno esempi sconci e non parlo al genitale. Rispondimi allora perché appena arrivato ti cascano tutti i denti come prima di andare?!?!

Si una sottile maglia collega le cose, diceva de Chardin, una stoffa, la stoffa del mondo. Albero ad albero, vento a vento, porta a porta in pianerottoli condomini in equilibri sottili in nazioni unite, mari monti e tramonti tutto separato ostile e allo stesso tempo intimo unito e sottile. È cogliere un bagliore prima dell incidente, la scoperta dell elettricità, un quanto, la corrente. Si, ci sono connessioni a cui non siamo preparati che ti mandano a parlare a letto sul lettino dagli psichiatri. Chiamala come vuoi, emozione e-mozione. Metti ordine aggiusti ragioni ramazzi rifletti dinieghi danzi? Ma è il nesso che inizia l arte un collegamento che sa di infante… ma allora sei bambino e sono salvo nel mio privato giardino privato giardino privato giardino privato giardino

Che a ripetere cambia il nome il senso la passione si pulisce al sole. Che vuoi dire non capisco? Ti si è incantanto il disco del vivere!!! Mi volevi seguire e stavi male mi volevi per te e sai d’amare …lacrime. Allora cosa vuoi fare credi nel senso delle cose ch il caso è una opinione e il vero gli scorre sotto e il mulinello del fiume la passione?!? Attenta a te donna perché ergerti sopra il danno crei la menzogna! Niente meno le streghe la gogna!! Colleghi per paura???…. son quasi tutti al lavoro, fai giochi di parole ??? No proprio signore, son desto nella tua opinione!!!Cogli l attimo è amore?

Come vincere la paura

È facile da capire ma difficile da comprendere. Parlo della mutevolezza delle cose. Il tempo lo spazio, la materia sono soggette a piccoli grandi mutamenti. Viviamo la realtà in modo antiverso poiché volgiamo costruire legami immutabili con la chiara intenzione di che siano ferie indissolubili. Pretendiamo a ragione che il nostro copro non patisca infortuni e di poterlo avere sempre a l top. Ma questo strano regno materia impedisce proprio attraverso il corpo di avere legami e radici perché le sue leggi ci pervadono nei mutamenti. Rimani solo e sprofondi in solitudine, sei in coppia e ne patisci fino all angheria, va tutto bene e la fioritura chiama il due io tre il quattro il cinque la comune la trasvalutazione di tutti i valori, Nietzsche e nuove frontirere….

Ma abbiamo capisaldi icastici. Mi riferisco a personaggi storici immutabili sempre uguali a se stessi sempre integri nel loro comportamento stoici dell idea dell immortale, i paladini dei deboli che mangiano tra pari il cui passato è una garanzia per tutti: mutamenti? Il Coccodrillo mangia una volta al giorno e ha un solo colpo in canna…..

La vita ha un suo flusso come l’acqua che scenda o che scorra diseguale sopra sotto che non sai che supponi. Metti la tavola in acqua … l onda è buona il pesce cane no….meglio non farlo! La paura immobilizza per questo si muove poco e viaggia poco chi è scosso nei sentimenti profondi, per questo chi sta sui piedistalli gestice ben protetto da mille curie. Se penso alla società di Firenze al tempo della Dante e i luoghi preposti alla cittadinanza com era e a chi stava dove. Ce n erano da riempire tre regni e rispettive incompiute. Si una questione di potere soprattutto ma sfortunatamente comanda la relazione la comunicazione e la visione sempre.

Uno sguardo freddo e tagliente opera nella realtà sezionando il campo visivo in settori come se potessimo separare le emozioni o la materia. Esistono tre isole nel oceano meravigliose e morte perché scindendo la materia tre bombe atomiche Americane hanno sancito la loro inabitabilità da allora per vent’anni ancora: “scinder”list. Si, certi col culo al caldo aggrappati a storie passate a una vita che stringe e un 68 soffocato al sorriso imperlato e una voglia malsana e improvvisa e sconosciuta di giustizia sommaria. Te ne accorgi dopo di cosa volevi dire e fare.

Serve coscienza dunque, almeno di avere dei sentimenti di essere attraversati da emozioni e che ridurli in se stessi o in altri non ti da nessuna stabilità ma ti impoverisce fino a farti morire per asfissia. Al lupo al lupo, ma intanto tutto vira in paura in attacchi e quando non si capisce più dove sia la relazione diventano generici tutti nostri diagnosticati “panico”. Si, un esito sociale direbbe Gaber, una magra consolazione per un ordine di vigilanza, dove il potere del crumiro (direbbe mio padre) diventa modo e sistema.

Una panchina, qualche albero, erba…. il cielo il,giro della luce nei rami, foglie…. il tuo punto di vista… il tuo sguardo. Si, lo hanno già fatto in molti, se lo dici lo hanno già detto, perché il telegiornale ti ha assuefatto il quotidiano no ma il bar ti ha schifato in epiche etiche o nella loro totale abnegazione alla calunnia e al vilipendio, più facile che respirare. Invece no, Rumi parla chiaro, si, l’oltre mussulmano il poeta: il tuo punto di vista non era ancora stato né detto né pensato. Platone Aristotele Plotino Porfirio Proclo la Stoa, lo stesso mantra in società diverse in diversi imperi così Dante Virgilio Leonardo e chi per noi? Un albero e la corteccia radici. Dove lo sguardo non può appoggiare fino a che il cuore non riposa. È l andare è il tornare perché finora non sai di te e non sai chi è ma ti basta poco per fare il gioco solito che ti fa saggio a una cerchia a una botte di vino a un amaro in bocca al risveglio del mattino. La natura cambia l’uomo cambia. La natura cambia non per morire ma va avanti nelle sue spire … e così l’uomo quando è vero cambia non in ordine alla morte ma va avanti e vive vive vive..

La buona reputazione la buona condotta la buon costume e il mezzo bagno

Si una ipocrisia tutta borghese. Mi spellai le mani con Gaber a teatro! La Safonov mi strizza l occhio e David Sassi mi entusiasma. Si smascherare le icastie di fuga le facce di rappresentanza. E tu mi dici che altrimenti ci buttiamo via, no dai non è vero. Si scrivo per ispirazione modestamente o se ti soddisfa l epididimo posso mentire come vuoi tu. Seguire quell afflato da psicologa della mutua che esala sentenze paralizzanti e talmente paradossali che quelle del bar nutrite di menzogne e falsità da terzo bicchiere e “cazzo ho detto” diventano un capolavoro capace di muovere molte penne anche in Russia con romanzi storici… Complotti intrighi paturnie vive, altro che, un altro ché. Si, aveva nove in condotta poi siccome era bravo e a tirare i denti vengono le rughe han cominciato con un mezzo consenso a rompergli le palle, uh al dodicesimo anno di fracasso dell epididimo optai per una malattia leggera, capendo che non era il caso per una pesante., capendo che era più a riprendersi che altro e facendo una botta di conti ho pensato e barattato per qualche raffreddore e una rappresaglia totale sacrosanta più delle crociate con un riff carico di groove!!!

La buona condotta che soddisfazione, sapersi rispettati da tutti e indorati come il pollo e poi mangiato e cagati dai nn vegetariani. Bella immagine eh, ci vuole autostima e sapere che i più grandi non erano proprio graditi. Qualcuno si è mosso a interesse zero nella più nuda solitudine. Intanto tutti indaffarati a farsi i cazzi tuoi di rimando però, non direttamente perché alla fine anch’io ho i miei interessi. Quanto mi spopola dentro questa sequela di zelanti ma ammetterò una cosa. Sapersi difendere con senno e autostima è un pizzico d ironia è molto corroborante, ma allo,stesso tempo percorrere la ferita con un dito indicando la porta è anche più interessante, lasciare il segno con un detto è un sollazzo e fotteresene altamente degli astanti è roba da stoici, con l osso duro in viso e mi raccomando “togliti dal mio sole”! Conti usiamo a raccontar balle per un handicap interiore e quando uno lo sa meglio dichiararlo all ingresso, “ho un blocco emotivo dal terzo anno di età come il 75 per cento della popolazione italiana, che spera di uscirne mandando via due africani ritirando fuori le spranghe perché il comunismo è un tabù.” Un po’ lunga da ripetere ma ci sarebbe da divertirsi. Ah, a proposito come stai? Male! E come mai poverino? Mi sono rotto il cazzo rispondere bene, sapendo per certo che tutti mentono alla stessa domanda!

Scandali, scandali tutti a cercare scandali, lui in terza media e l’altro già in prima elementare fumava come un turco e la sua vicina mangiava umeboshi!! La chiacchiera , per scorrere frasi fatte, dico ma se ti “mangerei una coscia” dirlo non sarebbe forse più umano? Ti amo ti amo ma “livuoiqueikiwi?” . Qualcuno capendo che la vita è breve taglia l’angolo e stonda lo spigolo ed entra quando si fa sul serio senó fosse gennaio meglio farsi un bagno, parola di Rick Rubin. Qualcuno invece avendo perso i neuroni per ragionamento aggiunge “etto a rubin!!!” l’altro pensando di non poterlo fare esulta e lo ripete la posto del muazin.

Servono “collezione di attimi per le sensazioni più belle!!!” Un grido attorno a una bara di chi aveva sposato con te uno stile, il tuo rito, qualcosa di più.

La saggezza degli stereotipi

Perché a un certo punto invece di diventare saggi ci rincoglioniamo? Perché allo squalo non cascano i denti, sai come sarebbe un predatore che muore perché gli cadono i denti e tutti gli altri “acqua in bocca”…

È che la società, un insieme di individui retti da stereotipi. La tua cellula il tuo pancreas è lo stereotipo di quello di Brad Pit?! Come mai sostituire un cuore con uno di un altro è così difficile. E così il fegato una protesi dentale… c’è il rigetto, il rigetto, il rigetto!

Incompatibilità differenza, non identità. Un perno nell osso può essere intollerabile ma che bel sorriso…. Allora chi sono io? Chi sei tu? “Lo sappiamo tutti chi sei tu” …..ma sul banco degli imputati quando fanno l’articolo i maró, quando scendi per strada e fanno l’elenco delle firme a partire da quelle dei pantaloni, alla felpa al berretto come insegnava mammà e se sei di colore lí si fermano “ma guarda che faccia da delinquente”….

In “India” i Rishi dicono che l’uomo ha una coscienza e che questa coscienza si può espandere. Il livello basico è essere consapevoli del corpo …. di che colore? Di quale cultura?

The hole

Il sistema hole è della libera professione. È un sistema che sia appoggia interamente sulla funzione e sulla carta. C’è la competenza cartacea? E funziona? Fa girare le cose? Se le risposte sono tutte si anche un macchina senza motore può ben supportata girare. Non serve un valore perché tanto comanda lo storico e vicino a una istituzione. La professionalità è un modo di rappresentanza e una certa efficenza burocratica. Questo rasserena anche davanti alla morte con certezza legale. Tanto se non è uno è l altro e quello che non si comprende o che si teme lo si azzera senza nessun rispetto, protetto dal malcostume di sistema. Quindi?

Andiamo avanti. Il sistema Hole prevede un sorta di configurazione dantesca quindi in una misura verticistico ma non sempre corrisponde a cariche istituzionali di merito e di settore. Magari un delegato in ministero!! Quindi a fronte delle cose che sono, esistono pure gironi di dannati. Ecco che spunta anche il diavolo, rosso poco credibile e che screditato da tutti genera una certa inquietudine e fa una certa differenza per questo incute timore, ma il sistema lo brucia in basso, burn out, altro che la relazione troppo emphatically col paziente!!!

Alla fine tutto il sistema è efficiente economicamente ma non fruibile o godibile fino in fondo (ho la piscina e una angoscia da urlo di Munch); tutto il sistema è un sistema di false credenze o convinzioni con un valore scientifico e umanamente parlando auto referente, non dialogante, senza riconoscimento vero ma con gran pacche sulle spalle fino alla lussazione. Nessuno può emergere nessuno può governare, c’è un tacito accordo una competizione appena accennata ma tagliente quanto basta per ridurre il fatto umano a prebenda e soprattutto la passione e la ricerca una facciata e una troiata!! Così con dignità e “lei non sa chi sono io” il sistema si autogoverna si rigenera imprigiona nelle sue certezze e da l idea di eternità. Questo iguana ha i suoi sitemi di protezione e nemmeno una fetta di sentenze o mani pulite o lo sgomento di certe novità evidenti di settore scalzano il cliché ormai certo.

Il sistema hole ha un buco, finanziario, di debito,’di irretimento di vitalità, cioè genera in modo funzionale involontario quasi l inconscio non esistesse, il buco la voragine che pare la paura certa della conoscenza e della verità che non è mai richiesta o preventivata ma spesso irrisa come fronte delle impossibilità. Si è il baratro la china delle prese per i fondelli del crack della schiena e finanziario. Moriamo quindi per errori altrui… privati di coraggio e un dubbio sul “cosa volesse dire” :non mi pare un mast!

Il terrore dell Eros

Si siamo disinibiti ormai, ma quando dove? Siamo disinibiti quando c’è d a andare a stendere qualcuno quando dobbiamo rifarci ma, accettiamo davvero con un si anche a un solo gesto over the line? Simao a reazione nucleare a far girare le balle finché non fa boom?! Lo chiami Eros? Siamo abituati al fare ma, con quale consapevolezza con che criterio? Non si tratta di etica o di una morale ma del tuo rapporto con te stesso, dell essere contento e felice dia aver realizzato e vissuto questo giorno e lieto del prossimo: di azident invezi (imprechiamo). Si sì sei blogger ma poi perdi la carriera e tutti in fila per un potere podere potendo prudendo pudendo!

Un Se superiore è una maturazione lenta un fuoco piano , perché la coscienza entra come una brezza o un filo di vento a richiamo: è primavera, è arrivato l autunno. Si i tuoi istinti fino all ombelico, sono saette vampate o può essere Eros. Uno strano sposalizio prendere delle proprie pulsioni e dire come on! Come on! Cavalcare una tigre! Vivere. Eppure l auriga di Platone ha i suoi destrieri iracondi passionali e tirano. Il piacere! Lo si dice anche “per piacere” ed ecco nella povertà dell Eros e il dilagare del porno e della violenza “i like” e il libro delle facce. Si un serpente buono per conoscere, ci stai a rispondere al mito?

Si una questione di Eros una riforma di costume o in parlamento, una legge, la senatrice, Belen, la giovinezza, la seduzione di un diritto ben espresso. Si papà devi fare i conti con tua figlia sul regime del si e del no e sulle opportunità d amore. Peggio la madre o gli invitati a nozze. Allora cosa chiamerà il destino se non l’amore. Non l’amore Salvini, l amore associato, l’amore dimenticato nel medioevo ucciso in croce avvelenato in Grecia tralasciato nella carta dei diritti dell uomo, o messo a tacere da fiumi di sangue nella rivoluzione francese. Cazzo c’entra il buonismo? Ci vuole tutto l apparato ben compaginato per non vedere l’Ambiente garantito. Si un principio erotico da rivalutare da metter come fondazione ad ogni congresso consesso essenza. La misura dell entità del danno, punto! Altro che ambiente, ti ritroverai ad abbracciare un albero e spera di saper quel che fai!

Bibliografia – Lowen…..

Danni molari

Succede qualcosa a volte.. che mentre si è dediti ad altro si trova quello che cercavamo. Un giorno andai per boschi. Eravamo in due. Cercavamo un tempio nascosto e non avevamo altro che il nostro fiuto. Io partii in quarta ma mi fermò e cominciammo a chiacchierare. Anche mio padre faceva così quando correvamo assieme, parlava e così con il fiato sempre a misura macinavamo kilometri. Già due chiacchiere e intanto bosco dove non si sapeva, a osservare sassi formìche, tutto aveva l idea del messaggio dell indicazione. Ci perdemmo, ritrovammo la strada. Avevamo un fine è continuiamo ad averlo. Quando rincasammo eravamo arsi e presi una bottiglia con due bicchieri, li appoggiai, ma la bottiglia scricchiolava accartocciata che non era nelle mie mani quasi me ne accorsi dopo, bevendo a canna con un gesto virile che mi insegnò più di tutto il resto…., prima uno poi l’altro…in un religioso e attento ascolto e rapimento!

La vita ti scorre a fianco piena di amore…. metti giù regole paints grane fai progetti, obbedisci al capo, passi il week end, l’inquinamento le fave il cavolo cappuccio il var. Begli occhi bel culo e bona lì, una grappa un grappino firulì! Ma hai bevuto? No perché rompi le palle che non gira… ma non è che l hai girata tu? Si l hai girata e sai perché?

Se incontri la bellezza, la chiami amore e la tieni in bisaccia come il pastore, e sposi il migliore…. non è l amore ma Juri Checchi agli anelli?! Allora quante volte passa il treno? Quante volte passa il sacro “ora”? Us! Alla fine ammucchia e compensa son chili-mangiato! Allora come pensiamo di sorvolare piangendo tra vent’anni senza sapere né perché né il male, tanto qualcuno gli darà un nome totalizzante alle tue emozioni (depressione bicuspide inveterata icastica anaffettiva pentapartitica protuberante schizzonoide) non ancora piante. Hai detto all amore che avevi un dovere pianta un paletto, venderai le mele e ti daran due pere!!!…..

Soppressione di atti umani

Cosa inquina? La soppressione comunque motivata degli atti di umanità. Un brutto clero adduce ad atti umani un privilegio di santità. Ma un atto di gentilezza è spesso il nigeriano a incasso zero in sorrisi comunque dati! Non si tratta di uno scoutismo ma di sentire profondamente amore; non proprio una erezione intendiamoci perché il seme è ancora in terra, ma qualcosa come un “ciao come ti chiami”, un “prego” un assist a porta vuota, ma anche un silenzio o un vaffanculo, si! …non è cortesia, non è quell amore sotto coperto di buona educazione; questione di gusto e quanto alto vuoi il panino. Allora? Alla fine ci si dimentica a forza di menare il sotto suolo…. un edonismo che spinge ormai frustrato che solo Trump corrobora nella solitudine d annata vincente che fu.

Chè “il vero rivoluzionario deve essere mosso da grandi sentimenti …. e con atti umani che servano da esempio”.. Ma sei di destra e quindi fai lo stronzo? No dai cancella l’autore lo hanno già fatto e cerca bibliografia rimarrai stupito dalla fase socialista di Mussolini… prima di prenderle sul serio…

Si, oggi non puoi di fatto, manco il prete non è civile, insospettisce tanto zelo ma almeno lei apprezza? A volte il mondo è strano, questione di povertà…. troppe anche nel “voto” !!!!! Questione di incasso, del peggior egoismo vile querulo falso vanitoso di facciata a coccodrillo mandrillo… ti fidi dell ambiente o vuoi coerenza senza conoscere l’Uomo?…… Natura di natura e la sua bonifica!

Questione di fiducia

A un governo la fiducia si dà quando non c’è la certezza e le cose rischiano di fermarsi. Sicuramente la nostra psiche è un governo e spesso occorre la fiducia per accettare un lavoro un comportamento una persona una situazione difficile. Allo stesso tempo la fiducia è la base della vita stessa è per così dire connaturata come la nascita del sole la cui continuità ci da una idea di durata e a volte di assoluto…

Eppure in una società come la nostra bisogna fare un lavoro per essere onesti o trovare onestà. Occorre farsi delle domande per capire se i nostri piedi sono appoggiati su relazioni che valgono e se la partita vale la pena! Perché abbiamo tutto, anche i poveri e nessuno vuole veramente un cambiamento. La storia dei cambiamenti umani è difficile oziosa a volte violenta inspiegabile, ma d altra parte è anche difettosa e la storia difficilmente ci illumina sul presente aldilà delle ammonizioni o delle raccomandazioni.

Abbiamo in definitiva la possibilità di tracimare in oziosità di arrovellarci in solitudini di dimenticare i diritti perché costano fatica e, stabilita una routine procedere per cazzari. Si, anche davanti ai regali più belli incoronarci di sfiducia e provare l ebbrezza del parabrezza. Di vedere se è vero che la foresta brucia con una sigaretta, a tradire per vedere se mi ama, a distruggere per vedere se si ricostruisce, a violare per vedere se è sicuro. O fare lo stesso per metterci alla prova. Manchiamo di mistica, cioè di un rapporto vero con la materia!! Una società così sfilacciata non ha bisogno di impantanare soldi dove non c’è bisogno ma di ripulire i bisogni da false prebende da inutili accise educative e rimettersi a chi sa e già insegna. Riconoscersi dai propri atti è saggio se conservo una sensibilità di ciò che sono, altrimenti avere valore diventa un gioco di abusi su noi stessi prima che su chiunque altro.

L uomo squalo

Lo squalo è un amico nemico dell onda. Chi fa surf anche non estremo sa che in ogni spiaggia bagnata da onde forti e ampie sono visitate da questi abitanti poco avvezzi all arte.

Lo squalo va senza dormire nuota è un umore dispotico a spingerlo su e giù delle lune se di malumore ti pedina fino allo sfinimento, non sopporta comprimari perché non ne può più. Naviga naviga senza posa e solo la fame gli dà il senso critico delle distanze e del limite. Fanno e quando hanno finito si ritirano! Le squale non contano…perché fan tutto loro con autostima e uova.

Chi fa lo squalo sociale fa uguale e muore imprevedibilmente in un modo, quando viene affrontato con sincerità e forza.. il contraccolpo lo fa solo come un cane..,, Come tutti i predatori non ragiona ma brutalizza con forza cieca.

Se ti accorgi di vivere per il lavoro e per altri senza posa, se divori tutto finché il territorio è sgombro e non ragioni mai o agisci senza posa sei nella via della luna un mondo non tuo lontano dal free style surf

Colti da fame

La vita così come oggi è presentata è un sedimentarsi, un brulichio di condizioni alcune inspiegabilmente ordinate altre impossibili altre obbligate. Le strade aperte e chiuse i sogni le illusioni e tanta difficoltà e ottusità quanto facilità oziose e direzioni degne di un “boh”. Colti da fame di verità in un mondo dove nemmeno l evidenza e certezza e le emozioni avvolte in plastiche e pagine di insensibile progresso tecno bio conforme. Siamo come al supermercato, gli uni accanto agli altri in involucri, serviti a quantità e qualità solo amministrati dietro il banco da chi ne sa per un po’ causa grembiule..: è una castità di relazione con abuso previo che chiamiamo ritualmente educazione: fatevi fottere e non basterà ma è.

Io non lo so ma lo so che l enigma chiama la soluzione è così la vita di ogni individuo reddito cittadinato, e ogni persona cattolica sposata e ogni valore algebrico quotato algoritmo violato. E allora senza sapere del perché l’affanno impazza bulimico e divora ogni quota di libertà per settori per una inesausta fama fame di essere. Fino a quando? Che a sbagliare bersaglio al casinò è pozzo senza fondo per una postura finale senza senso… parla il corpo coi suoi umori? Le chiamano turbe ma a me pare che parla l abusatore rinunciante questuante di politiche incerte e devianti del consenso per la pace sua a te e famiglia.

E allora? Continueremo a divorarci senza poterne uscire fino all ultimo boccone e saremo sciolti come desideravamo ma con altre semantiche, ed ecco in sogno una farfalla come quello che vidi prima di addormentarci esangui e che troverò al risveglio!!! Impossibile arrivare a sazietà se la fame non ha più valore …..insensibile partecipazione e rimane il virale non vitale da vaccinare e tuniche di pelle (…) lucide prese per progresso regresso. Cosa ti fermerà che non ti ha già preso e impossibilitato?

Rimarrà altro?A una domanda la risposta vera l’oracolo: sei! Ma cosa chi come? Risponderanno altri prima di te e dargli ragione per compiacenza per elezione! Ma se libero vai ti addentri facile, cerchi sfuggi vinci, col tempismo, vinto il Var alla radice delle tue parole! Le tue parole! Mi scambi per quello che sono, occhio….

Umagei – un po’ di storia

Progetto impensabile solo tre anni fa oggi prende forma in modo del tutto inaspettato. Amicizie storiche di un back ground della piana paludosa di Ferrara molto dark punk psichedelica e spesso introspettiva, una nicchia geografico culturale con sbocchi e innovazioni impensate. Impact Accidia Medhouse Dead Ducks negli anni ottanta e novanta hanno dato al punk rock una radice sicuramente non delle grandi Major anche sé alcune eccezioni hanno confermato che Ferrara rimane storicamente un esoterismo d arte.

Fabrizio Vitali e Christian Valentini si erano conosciuti nel progetto “Ipnosi” che si distingueva dal panorama punk Ferrarese per l’atteggiamento più sociale che politico più psicologico che storico. Introspezione quasi rabbinica reggeva uno scenario Grunge una evoluzione imprevista del trash in un crossover psichedelico con grandi intuizioni stilistiche e compositive.

Vale era uscito dalla band nel 98 in pieno stile di ricerca personale per un percorso mistico intrecciato a vari temi religiosi e politici allora insoluti nelle rispettive rappresentazioni istituzionali e cercando risposte ai modi già denunciati dagli Ipnosi che nel mentre, cambiando più volte formazione avevano prodotto non solo musica ma arte musica famiglie figli e mestieri d arte. Nacquero Studio Interzona etichetta indipendente di produzione cinematografica, presero forma Suono immagine e Vito tecnologie….

Vito e Vale si ritrovano per caso ed subito Reunion già progettuale con gli Ipnosi, ma intanto realizzano un sogno: onorare i dispersi del secolo, e suonare con pienezza espressiva con liberazione creativa assoluta. Infatti il progetto Umagei parte con il nome orsa maggiore, nota costellazione del carro contenete la stella polare, nord certo e orientamento sicuro e sacro. Nel simbolismo ritroviamo più condizioni e culture compreso Artù Re del graal nel cavalleresco celtico ma con un nome che simbologicamente richiama l arte e l arethe greca intesa come virtù e valore.

In questo quanto di significato, trovarsi una giornata qualche ora in momenti di libertà del tutto spontanei è proprio di uno stella e di un desiderio, non far mai tramontare the original fire che anima il rock e la sua rocciosa verità in forma d arte. Per questo Umagei (ursamjor) è come una semenza che procede verso l’alto nella sua spontaneità prende forma. Quattro ore di impellente necessità fanno molte cose e molti brani. Lo scopo è lo stesso fare e ne risulta la condizione e, la ripresa dei brani in studio è l inevitabile metamorfosi a completare il quadro.

https://www.youtube.com/channel/UCrNgcit6jCCaLLlqmFY1c4w

Programma “Can’t change me”

Il programma “Cant change me” riguarda la possibilità no, di essere abusati. Il testo di Cornell parla proprio di chi improvvisamente decide di governare una persona definendone il percorso e la morale etica, il comportamento. È un abuso molto grave perché impedisce a una persona di seguire la propria inclinazione e prescinde da un piano di individuazione personale di scelta libera e responsabile.

Le istituzione laiche e religiose più o meno di stato, vivono questo emapasse in modo schizofrenico. Il motivo è propio la figura paterna. Nell I Ging un tema fondamentale dell esistenza è quello della figliolanza. Il figlio/a ha questo percorso dell onorare che parte proprio dal riconoscimento degli errori del padre e della madre.

Una persona arrivata a sceglierei si accorge senza deroghe che il tabù nei confronti del genitore saltano in proporzione della nostra direzione e libertà che si realizza quando comprendiamo profondamente la loro essenza e possino equanimemente riconoscerne pregi e difetti come un pari e trarre come fossero vitamine e aminoacidi il valore come nutrimento.

Qualcuno potrebbe irrompermi come un colone e dire che non ho diritto di parlare di certi temi senza un diploma congruo. Tosto che sarebbe anticostituzionale proibirlo e che il tema è proprio questo posso parlare per diritto sulla base delle violazioni subite e che il diploma c’è visto che la metafisica della Gregoriana non mi pare abbia eguali in nessuna regione dell orbe e se non amettiamo che senza il verbo essere non combiniamo una benemerita.

Vengo al sodo quindi. Finché il rapporto è uno a uno l’abuso sulle scelte è un ménage familiare quasi noto per abitudine e spesso si scopre la propria attitudine vera dopo la pensione… Diversamente se saliamo nei sistemi parentali e poi sociali aziendali, come notava Hellinger la scala simbolica prende forma e comprendo il mio ruolo nel sistema comunque declinato. Chi vuol cambiarti e tenerti nella propria condizione o grembo per governare in un certo modo le accise e prebende lo fa con regole auree al sistema a volte ad hog e subordina il proprio progetto d anima a quello altrui! Berlusconi fu accusato di aver irretito tutta Italia per scansare problemi giuridici ma nessuno ha risposto veramente in diritto e stile a un modo anarchico rispetto alla democrazia e alle definizioni sue proprie.

Quindi veniamo “irretititi”, cioè costretti da un gioco debito credito ad accettare delle condizioni indipendentemente che questo condizioni siano utili sane e opportune. Che la malattia, e qui veniamo al dunque, sia il prodotto di tale irretimento in tutti i settori senza temere di esagerare non sta a me dimostrarlo perché c’è ampia bibliografia, siti, pagine web, riviste, istituti….

La gravità di questo meccanismo è un esempio. Mettiamo che a un certo punto vi comperino e a tempo indeterminato e vi dicano lei deve solo reggere il foglio; sono 36 ore settimanali. Si può fare che si lavora 38 anni e poi pensione. Provate a vedere quanto reggete in questo modo. Si fa poco si guadagna bene! Sono certo che qualcuno è adatto allo scopo ma altrettanto certo che tutti gli altri no! Chi monitora le conseguenze cliniche? Si va per grandi contenitori come ansia e stress inquinamento alimentazione capovolgendo il problema che siamo ciò che gli altri vogliono non ciò che siamo!

Nessuna gerarchia o cultura può senza rimetterci il blasone arrogarsi il diritto di orientare una vita per via del proprio presunto sapere anche collegiale, ma può serenamente leggere le condizioni presentarle anche con maestria e arte per un sapiente confronto. Che qualcuno sia ancora maestro come Socrate può darsi….lui beveva nei simposi come se non più degli altri e quando tutti erano fradici si alzava in piedi e cominciava la grande opera dialettica detta anche arte maieutica. Il giorno dopo nessuno era più come prima!

Alla mi manera

.. di Christian Valentini

Schizzofrenia di rito

La schizzofrenia detta anche demenza precoce si divide classicamente in tre modi: ebete, paranoico e catatonico! Poi ci sono i tempi per cui si può manifestare anche come forme autistiche disturbi di personalità, disturbi affittivi (inadeguatezza), allucinazioni deliri disturbi del linguaggio.

Schizzo sta per disintegrazione permanente di tessuto, ma nel caso specifico lembo rimosso o ripiegato, ovvero scissione interiore. L anima non ha più un funzionamento “naturale” ma dispone di un cliché al posto del funzionamento e di un rebound come funzione.

Se ad esempio non posso urinare in pubblico e mi scappa, posso diventare improvvisamente autistico staccarmi dal discorso, o provare un disagio affettivo perché sono l’unico che vive il dramma, oppure vedo vespasiani ovunque e poi balbettando chiedo dove sia una toilettez.

A questa analisi eminente sovrapporrei il T9 non sempre praticabile come elemento di diagnosi perpetua in modo da farlo risultare per quello che si dice sia un lapsus freudiano. Così l’accisa diventa clamorosa e invincibile: ovvero qualsiasi cosa tu faccia sei passibile di giudizio clinico, pure scrivere tetta per letta!

Questa esagerazione è realistica nella misura in cui i codici sociali siano vivibili. Per spicciali intendo anche privati e che ci sia una certa differenziazione di codici tra i codici. Leonardo Da Vinci messo in una famiglia affetta da cretinismo con affiliata pessima psicologa potrebbe risultare un diverso o manifestare disagio.. il cretinismo è contagioso per abitudine….quindi anche per la psicologa.

Oggi nella pedagogia scolastica e nella esperienza diffusa i casi di bambini intrattabili e caratteriali è un bel mast! ….

Ma veniamo a noi. Se tutti siamo abituati a non pensare e a non scegliere ma a dirigerci verso il meno peggio (transumanza consumistica) chi sceglie lo yogurt come sceglie la moglie con convinzione certa perché sentita umoralmente, avrà un comportamento perentorio e un intento ineluttabile e nel gran ipermarket fa senso e differenza. Se poi alla cassa è opportuno essere tempestivi e obbligatorio essere moderati, una barzelletta una battuta un incoraggiamento una fetta di umanità crea immediatamente un fenomeno nuovo fuori dalle abitudine consolidata. Dai passi successivi ad arrivare alla macchina capisci come è andata….e quale è stato il giudizio dei preposti supposti ecc…

Insomma se posso manifestare ciò che sono a 100 sono in off line, vuol dire che dovrò parlare a gesti e se posso per il 50, una metà dovrà conformarsi. Quindi 50 sono condizionati e talvolta obbligati a dire quel che serve e l’altro 50 a non interessarsi minimamente dell’argomento! Se divento madre e in carriera e sono al due per cento il resto è paralisi ponderale in assenza umorale e prestatemi dei sentimenti collettivi fruibili dozzinalmente magari riscoprendo la tv.

Tosto che è il nostro fruire quotidiano di relazione e che la struttura sociale tende in mancanza di amore e riconoscimento all irrigidimento dei ranghi ci salva ancora Fantozzi, anche perché la bilancia parla!!! Nella clinica del dimagrimento la latenza tra ciò che siamo e ciò che possiamo essere dura pochissimo perché la fame e la polpetta tirano ad un unico atto integrato!!!

Allora? Emancipati! Oppure vogliamo continuare ad agitarci e “irrompere i coloni” (da “La signora delle Camelie”Gigi Proietti) moltiplicando gli psicologi (sani de jure, e di di no..) moltiplicando le patologie e le interpretazioni e legando e rilegando tutti a un potere non dichiarato?!?!? Allontanandoci dai bisogni veri negandoli sostituendoli, immaginandolo poi realizzati in un dormiveglia possibile non passibile?!? Accontentarsi?!? Povertà?!?!? Strana idea per una società del consumo dove evidentemente non tutto è possibile!!

Grazie prego ma si sfiguri…

…tra i testi Dizionario di Psicolgia di Umberto Galimberti….

Medusa Andromeda Penelope, Perso per Perseo e la festa della donna

La festa della donna. Al solito i Greci la misero giù con garbo e taglio simbolico netto. Mi rincuorano i greci perché oggi se non sei tutelato da una qualche istituzione – e Facebook non lo è – ti ritrovi alla neuro deliri solo a citarli in luogo pubblico. Non un arresto immediato ma di tutta la popolazione senziente in accise e prebende… cioè che tengono in stretta considerazione solo un assunto sociale frutto di tradizioni familiari senza radici ma carichi di millenni di cuore ripetizione. Quello che dissero Benigni e Torisi che alla fine cambia il costume ma l abito e l intelligenza rimangono le stesse.

Allora le donne! Un brutto fordismo le ha falcidiate nella loro bellezza ma i greci le incolparono come fece Esiodo di non essere proprio frutto di ispirazione ma “visto come vanno le cose tanto vale fare la donna”…..

Lo stupore percosse gli dei immortali e gli uomini mortali, quando videro il repentino inganno, ineluttabile per gli uomini. Da lei nacque la razza delle femminee donne, grande sciagura per gli uomini, abitanti in mezzo ai maschi, sperperatrici non di bisognevole Povertà, ma di Ricchezza

Ma altri miti c’è le declinano in modo molto diverso e come al solito mostrando nascondendo. Penelope salvata come Mosè dalle acque da anatre da loro prese il nome …. e poi attese lo sposo in guerra ingannando il nemico. Venne premiata per la sua fedeltà e Ulisse fece una strage dei Proci ammaliatori e ingannatori.

Ma c era un motivo se Penelope era una grandissima ed era un papà che di nome faceva Perseo. Veloce come con ali ai sandali aveva sconfitto un altro aspetto incestuoso e calunnioso quello d essere creatrice di congiure e di mettere veleno in tutto, ovvero medusa. Riuscì a resistere al suo sguardo ammaliatore e ne tagliò la testa avvolgendola con cura in un lenzuolo ( delicatezza non da tutti). Invece Andromeda venne liberata da Perseo dopo!!! Infatti l impresa di far accettare l avvenenza delle donne non è da tutti. La poveretta più bella che le sirene eran stordite d invidia ma , ben motivato, fece che prendersela.

Che dire di Arianna che per capriccio iconoclasta del padre tocca stare a contare a guardia quel modo da Minotauro della città? Uno che capisce come una bestia e ha corpo d uomo? Che dire? Che arriva il buon Teseo che fa Mach partita incontro come Che Guevara e da guerrigliero fonda l occidente riconquistando Atene. Nessuno disse che lui era innamorato di Arianna ma lei lo disse a tutti, sarà per questo che sul più bello e portatala in un luogo appartato sotto una tendina di stelle…… poi addio!!!

La moglie di Lao e mamma di Edipo si incasina nella terza età e fa la frittata e il figlio passa per il più grande smemorato morfogenentico della storia non subodorando che sposarla non era una idea geniale. Certo non avendola mai vista aveva le sue attenuanti ciò non toglie che dovette cavarsi gli occhi per ristabilire un piano naturale.

Già un piano naturale. Pare proprio questo il conflitto. La donna è natura… lo sa? Da qui la nostra saggezza di uomini.

Le pene di molte

Mentre il Napoli si riafferma seconda capitale calcistica d Europa in virtù della Angelotti vale la pena spianare l arsenale di parole ed esporre le iniquitudini e le falsità nuove del sistema.

Ammesso per certo che la rappresentanza non è più il valore e che la Politica come fanno vedere Trump Mertens Totti e Macron si fa con la i favori interni agli amici del nemico e le rivoluzioni si annientano eliminando due o tre “ritenuti”, il complotto come politica accide e toglie alla vita il suo piacere così propagandato a volano fermo come un Vaticano molto radicato nei corridoi ormai stanchi di pedanterie.

Allora eminenti rappresentanti di due tribune, avete rifiutato il vostro stesso fare in Arte per non vedere papà e mamma vittime dell arciere del Barahamn: Arjuna! Non avete voluto combattere la battaglia avete svilito il coito mistico del tam tam e il silenzio meditabondo dei campi sempre buoni per tutto e per il sottocoperta e la fossa: vai a letto vestito per il lutto e Aug! Aug! Grande capo!

Per non essere ingiusto osservi l’amico e per rabbia hai lucidato le gote e i denti! Nessuna falsità per natura e quando l’aria spinge il proiettile è natura a permetterlo e quando il ferito cade è natura che cade e quando hai usato natura per annientare quello che natura ha partorito: paglia dice il Dao, cani di paglia, per un giro a vuoto, per un riproviamo dopo.

Strisciata a nero di tigre per spiegarti il canto prima e dopo pasto! Avete insultato la bellezza del sole la sfacciata luna e le pianure le montagne non sono parte del tuo sentire a bromuro. Sempre pellicole sulla natura per non sporcarsi le mani, per il gusto di deformare le cose e a cose fatte disprezzarle senza nessuna cura! Non conosci la ferita e una fare migliore e allora quando hai sparato l’ultimo colpo ti chiederai ancora, rimasto solo: chi è il migliore! E le donne scioviniste e l’uomo puttana, in onore a Jung che lo copiò e la bon franz che lo onorò. Stop? No!: ” ci si butt anterra in Toscana tanto null ha toccato, poi si vede, poi si vede! Addio arte e addio verità? Siamai! Un mattatoio no!

Anti new age

Il fatto newagico gira attorno ad alcuni temi per nulla esperienziali. Il cardine è il risveglio è L illuminazione cui seguono i temi già storici come l’amore per il cosmo per ogni essere vivente.

Certo il discorso si può impostare con profluvio brulicante di testi di tutte le qualità e livelli, anche se è un cervello e una cognizione a leggere e non sempre è un granché, ma si può semplificare.

Mela tiro e Guglielmo dovel? Questo è il punto! Prenderci! Pensiamo all “Io”, L”ego”, legolandia e lego poco: sarò introspettivo o nessuno vale la pena……. m’informo e faccio un corso di yoga la via della meditazione il viottolo del checcazzonesò.

Quando hai finito di capire cosa vuol dire illuminazione sei già in catene a clonare illuminati a ego -1, ma così stronzo e innaturale che quando ami la natura provi una sottile corrosione. La nevrosi può essere bipolare, o perché mi son vestito da uno che corre … quindi ho la giacca la cravatta e la camicia blu o il drappo rosso con stuoia e Cannon di quelle buone che nel giornale c’è bisogno di qualità.

C’è aria di rinnovamento di era nuova, facciamola decidere a chi programma i prossimi film Disney a chi spera in pandemie a chi chiede l’eutanasia come diritto alla vita (sarà quella eterna..) senò…: cazzodici che mi confondi.

Inzomma un fiume di ridicoli ma veri in qualcosa… la ricerca di un Sè, di un fondamento e di un leverino per scalzare certe vite ammassate incastrare a mattoni nudi a pietra vista la noia. Già clonati e ammassati, morti di malattia vera, almeno quella, il new age serve sempre come contenitore finché la ruota giri. Ma l’ego?

Il più grande danno è stato riempire uno spazio che dovrebbe essere vuoto e di non aver espresso con arte e personalità il proprio Eros. Perché filosofie confuse in prassi ambigue e maestri icastici possono fare danni enormi e produrre irretimenti molto complessi.

Veri nascosti e gratuiti. Garanti con ricevuta? Talk talk tante parole ma le opere? Maynard provoca ma dice bene, se guardi quelle ti orienti meglio. Tra le pastoie di indebiti, ci sono scoperte che valgono per l’umanità che costruiscono antropologie nuove e una nuova idea di scienza e di esperimento. Non guarderei se son perfetti ma quanto sono grandiosi nelle loro imperfezioni e come gustano della vita e delle persone! E ti colpiscono senza recensione …..

Finchè comunismo non ci separi

Niente in realtà ha successo se non è ancorato ad un bisogno vero. Quindi aver visto guerre e ideologie crescere da oriente a Occidente e dilaniare vite umane e risorgere altre per poi capovolgere tutto e ricominciare è un fatto direi necessario nell ordine dell imperfezione sociale e politica.

Abbiamo veramente risposto ad un richiamo di valore che non sia una gerarchia militare con killer a capo? Abbiamo veramente risposto ad un richiamo di valore che non sia un appiattimento orizzontale e una giustizia distributiva di una pagnotta a testa? No!

Siamo ancora indispettiti da una diversità e irritati dalla mancanza di pari opportunità. Questo è certo perché tutti accettiamo sempre di più una omologazione, un essere tutti uguali e accettiamo una crescita tecnologia con un I phone ogni sei mesi un anno. Qualcuno ritiene i più fedeli dei lobotomizzati, altri si spostano dall Italia e fanno carriera e soldi con un X e danno dei lobotomizzati a chi gli aveva a sua volta dato dei lobotomizzati in Italia..,,,

Spiace dirlo ma che la tiri sulla luna o lungo la piana del Tibet il fatto rimane: siamo differenti, nemmeno diversi e finché non ne siamo consapevoli e non ce ne prendiamo la responsabilità rimarremmo in casa con mammà e sbagliare la lettura del Var, questione di personalità.

Il soggettivismo del Var

Il Var del calcio ci spiega un fatto che potremmo dire sconvolgente. La nostra struttura mentale ci porta a pensare che tanto più le cose sono oggettive e tanto meglio è. E che l’oggettività dei fatti sia una tangibile verità. Se ho il telescopio più potente vedo più in profondità le cose, e invezi nient, se metto la telecamera vedo meglio cosa succede e invece ti confondono le ombre.

Ebbene con il Var più sei oggettivo più ti sbagli. Più segui alla lettera il regolamento è più ti sbagli e lo darei per assodato perché l’atteggiamento mentale di chi osserva è quello di vedere se è fallo o no e punire.

Invece le componenti in una azione sono innumerevoli e nelle cose come nelle persone esiste una naturalezza che le rende spontanee e chiare. Se perdi questa visione d insieme delle cose non puoi capirne il movimento e dei giocatori l’intenzione. Ma c’è di più: l’evidenza meccanica degli equilibri statici e dinamici e la proporzione della causa e dell effetto. Un conto è gridare a due millimetri dall orecchio e uno a trenta metri.

Chi ci capisce di più alla fine è chi è completamente staccato dal gioco non coinvolto e per nulla appassionato. Si, mia mamma l’ha visto subito che non era fuorigioco ma ha taciuto: “non so le regole”ha fatto la maestra ne ha puniti di falli .

Un soggettivismo quindi è più vero perché intimo legato al proprio vissuto alla vita all esperienza alla maturità, e tantomeno è condizionato tanto più ci prende. Per una amministrazione saggia vai dall anziano di settore e non al computer. Un Senato del Var con questo disincanto funziona. Un ebete è tale anche con un cellulare e le migliori interpretazioni e letture delle situazioni sono dei decani appassionati.

Nel soggetto c’è una quota di amore che è quello che disse Cassano: “se avessi avuto i figli prima, avrei giocato molto meglio sarei stato più maturo.” Ma oggi siamo così professionisti e interessati al conto in banca che un tuffo o due a partita e un lasciamo correre dell arbitro sono le righe di coda della gazzetta dello sport già in stampa.

Ciò che si può acquisire da questo ground zero del Var è che nel gioco dove l’esultanza è il compimento e climax stronchi il cuore con una giustizia oggettiva pure a volte palesemente falsa, è che stavolta il limite lo ha valicato chi può decidere e non presunti riottosi pronti alle mani. Viene anche detto che è meglio non esultare per non condizionare o dare esempi di inciviltà….. diano un deflagratore o unità coronariche allora.

Tosto che una amministrazione invertita e una scarsa conoscenza delle dinamiche inconsce pure del gioco sono evidenti e lacunose possiamo anche dire che finalmente il calcio offre una possibilità di diritto e di difesa del valore di verità delle cose che nella società civile latita proprio nel madornale.

Oggi quindi si può giocare per un ideale di giustizia e di lealtà visto che è il livello di realtà verità e giustizia negletti a creare le parti, e si può vincere logiche oscure con la propria determinazione. Almeno a Ferrara si può ancora sperare e lottare per ciò che si ama e che non si vuole venga strappato dalle mani, il valore del gioco e la sua bellezza e quel rigore per il vero che rese monumentale Savonarola (!) senza aggiustarsi in un sistema in via di corruzione e sempre più scontato per via delle scommesse!

Carne vale

Un verità di fondo che ha accompagnato tutte le società e i popoli è l’impossibilità di resistere a un potere gerarchico e il bisogno di invertire i ruoli per compensare le ingiustizie. La maschera che copre il nostro volto e ci mette nel ruolo e nel volto di un altro e permette l’usurpazione del re l’abbandono dei doveri e della pressione esercitata dal potere, permette al caos di eventuarsi e al cittadino di rimettere le proprie pulsioni al loro posto.

La totale mancanza di diritto corrisponde nel carnevale alla totale mancanza di regole. La maschera salva dal terrore e più che mai mette l’inconscio a nudo e nella possibilità di esprimere la propria frustrazione. Per questo essere matti ha con sè il significato non clinico di conservare nei comportamenti una dose di libertà e anarchia che permetta alla persona di amarsi e non limitarsi eccessivamente nelle convenzioni sociali.

Diversamente è la guerra a rovesciare e soverchiare a fronte dell insensibilità e dell eccessiva rigidità dei costumi, il sistema che lo ammorba nella sua claustrofobica seduzione, visto che il potere ha sempre questo connotato erotico.

Alla fine occorre ben legiferare perché chi tanto digiuna tanto mangerà…. Ogni istituzione quindi è ogni morale sociale ed etica dovrebbe gestire l’eccezione quanto l’errore in modo spurio e ottenere l’equilibrio e la comprensione, visto che ogni legge ha per fondamento la compassione per gli esseri senzienti.

Mancando noi oggi di un vero carnevale siamo nello spiacevole equivoco di doverlo rappresentare in una quota di menzogna proprio là dove la luna duole. E va da sé che essere uomini è oscurato da complotti, da rovesciamenti da un controllo autocrate e disgraziato dei preposti. Arlecchino è bi partisan …. e il dottore sa il “fatto” suo.

Occorre uno spazio fuori dalle condizioni per ristrutturare la propria libertà visto che il nostro corpo con la sua verità chiama il processo di individuazione, ovvero vivere la realtà non come dentro fuori le mura, ma come integrazione degli opposti. risarcendo alla Cina il suo sapere descritto da Jung e a noi presentato come scienza.

In ultima analisi un racconto. L imperatore giallo (fu il maestro di tutte le arti in Cina) una volta andò da Lao tze (letteralmente “vecchio saggio” quindi maestro del tao e della virtù) per sapere come governare lo stato. Lao tze rispose: “governa te stesso e il mondo ti seguirà!”

Una verità per piacere

Ci sono molte verità ? Uh certo! Sono tutte attinenti alla realtà? Uh si. Tutte attinenti a ciò che sono? No! È un dramma sociale che ci fa naufragare quotidianamente nell assurdo. Una quota di assurdo ma proprio là dove si appoggiano i piedi. Esistono realtà personali, familiari, lavorative sportive con norme de Jure e di fatto e ci riferiamo a queste in un modo e nell altro modo e a seguirle si ha ragione: ma noi dove siamo?

Questo controverso essere, questo esserci, questo essere noi stessi non è una condizione. Posso avere ragione e, ma non essere capace di intendere e volere perché agitato, scosso turbato in trance. Per fare andar bene le cose basta dire si anche acefalicamente, così nessuno se ne ha a male. Ad esempio per compiacere si può dire di sì, e considerare che “siccome è sempre stato così per cortesia” allora è vero!

Si, una opinione sempre uguale fa la verità, questo sarebbe l assunto, perché questo è il codice di comportamento, il codice Montemagno: una sapiente dose di opinioni ben compaginate ad un fine.

Ma esiste una verità che si appoggi sulla realtà chiara a tutti e in cui tutti si riconoscono, una verità 100 e non una verità di sistema o rituale per rigore logico o per routine o prassi: “qui è così, si è sempre fatto così è lei deve capire….”

Il corpo non funziona così, le cellule non vanno per la maggiore e non sono una mediazione chirurgica per settori, e allora?! Un a biologia esterna? Che sostenga una verità scientifica per 60 anni??Chi sei tu? Come decidi che sia la tua realta? c’è in essa la verità?

Il Var e le vite perfette

Esistono vite perfette. Sono famiglie che trovano anche in mezzo a tante difficoltà una quadratura un equilibrio. Quando si affaccia una sobrietà e c’è un rispetto allora nasce il confort, quel focolare che ci fa stare davvero in pace. È raro nella vita soprattutto oggi dove è difficile essere umani e vedere la vita come qualcosa di buono.

Eppure questa solidità e continuità può essere interrotta. Di solito è un intervento esterno che irrompe e che crea qualcosa di più di una delusione. A volte è un referto medico a volte L esito di un esame e altre volte il Var.

Ebbene sì, una frattura indelicata e inopportuna nel fluire del gioco. Certi interventi vanno oltre la logica e lasciano sgomenti. Una certa dose di ignoranza spinge gli arbitri a pensare di essere onnipotenti, ma la legge deve proteggere la vita mica la morte!

Certe esistenze e certi equilibri sono delicati. Certi modi facinorosi o presuntuosi non dovrebbero avere spazio in luoghi decisionali. La nascita di un bambino è sempre qualcosa di più di un fagotto di pelle ed è un prodigio per la vita stessa. Anche il gioco del calcio è così.

Quante volte ho rincasato con mio padre con un dispiacere e mille considerazioni o con la felicità. Un po’ come si vive in coppia di gioia e dolori. La vita ci scorreva dentro e cosa vuoi mai e non andrebbe mai spezzata. Credo sia l’esito di una brutta e povera metafisica, si metafisica, preti suore psicologi e tutti i comparti culturali che si occupano di “destino” “caso”e ” azident”

Allo stadio dio è sempre presente ed è sulla bocca di molti …… eppure anche il Var lo ammutolisce! Calcolare le conseguenze di certe governance di certe magistrature di certi distretti di polizia, o circoscrizioni o giunte…, vigili urbani. Voi parlate di legge….ma adesso si comincia a discutere!

L’uomo balena

Quando uno mangia ingerisce elabora assorbe ed elimina. Il frutto è un rinnovamento e una eliminazione. Questo processo del corpo vale anche per la psiche: leggi vedi elabori assimili ed elimini. Assieme al mentale c’è l’emotivo e l’umorale che per via dell inconscio forniscono la stessa funzione.

Anche una madre riceve il seme e poi attende i processi di sviluppo del feto ed è rinascita. Così tutti i sistemi a cui ci affidiamo sono divoranti e nutrienti in funzione di una digestione e rinnovamento ma con quale orientamento e per rinnovare cosa?

Sono domande da porsi prima di finire in pancia a qualcuno ….:cosa voglio diventare?

Spontaneità e politica

Trattasi di essere. Una volta era l’edonismo a coprire un valore che fosse tale, l’importante era il piacere e ti becchi i like…

Il valore era ed è quello che sei e che esprimi di te nelle condizioni. Fai il maniscalco e metti in gioco quello che sei che sai dare le tue capacità di adattarti e imparare : la tua arte. Fai il giudice e metti in gioco quello che sei la tua sensibilità stabilità emotiva come reggi le responsabilità la tua visione del reale, e così per tutta la vita attraversando innumerevoli paesaggi..

Non c’è lo fanno fare è evidente e mortificano e pretendono uno standard un apprendimento conformato adatto per altri, con gare competizioni: ma due atleti che fanno lo stesso record lo fanno e lo preparano nello stesso modo? Erano i miti icasti di settore. Quando andai in Cecoslovacchia sovietica a fare gare di nuoto gli atleti di stato erano selezionati in base ad altezza e peso. Sotto gli uno e ottanta era difficile. Ivan drago e la preparazione con le macchine e Rocky nella campagna a spalar letame manifestando un diritto tutto comunista a stelle e strisce!!

Sono differenze e misure nemmeno merito I qualità ma valore percettivo unitivo. Mellouli fu un nuotatore turco lo vidi arrivare secondo terzo primo ma era la naturalezza e la relazione con l’acqua a insegnare….. e nuotava per una nazione la Turchia ….con i coltelli nella schiena ed eroe nazionale allo stesso tempo.!

Oggi è raro trovare naturalezza nei settori e nelle condizioni. Certo mi dirai “sua almeno sano scopare” come tuona Ferretti sarcastico quanto basta per farti capire che è una contraddizione in termini perché scopare è naturale e quindi sano eppure siamo stati capaci di realizzare lì la politica. Si, lì c’è il compromesso su tutto, una mediazione per realizzare qualcosa un gesto Bolle artificio tecnico tecnologico gim tec che si rende solo alla spontaneità delle proposte all assenza e paura di vedere un cambiamento di essere scoperti e ancora una volta nudi! Si facciamo schifo proprio dove pensiamo di essere i migliori, il trionfo della mediocrità che merita un Var a fine incontro sulle intenzioni i propositi la tara all ego! Una politica da letto è sub urbana destinata al fuoco della verità.

Oggi col calcio si sfiora l’indicibilità della follia la poesia del diniego il superamento di ogni legge fisica per sostenere un volano economico a cinghia quasi rotta: ed ecco che il pallone scaraventato sul giocatore impatta sulla spalla e scivola miracolosamente su tutto il braccio ed è rigore ed ecco che due piedi accostati come le sagome delle scarpe in negozio provocano un salto inversamente proporzionale al moto circolare della terra e il greve si raddoppia e la simulazione concessa e parte del gioco è istituzione e i numeri si sganciano ancora dalla realtà e addio Pitagora 2-1 … 1-2ncosa importa …..uh

Allora non la chiamiamo ipocrisia o morti in piedi dipinti di bianco atleti da subbuteo dove “aspetta che rifaccio”…. ammettere L errore non è palindromo don, piuttosto la verità “è spalla e non scivola” firmato Luciano Spalletti!

Allora adesso uscendo di casa come ci organizziamo …..prove you wrong

Un maestro la proiezione di un maestro

Be userei il titolo per affermare il concetto e rimuovere l’errore. Se tratteggi per una sceneggiatura e disegni il profilo di personalità di un maestro crei il maestro nel film. Se il film ha successo e c’è qualche riferimento storico allora quel modo del maestro può essere stereo tipo del maestro. Tanto come gli avvocati sono tutti un po’ caronti e carogne vestono più o meno simili si comportano più o meno secondo certi dettami.

Allo stesso modo se hai avuto una moglie o una relazione forte con una persona che per te rappresentava il partner ideale allo potresti avere dentro di te l’immagine del partner ideale riferito a quel rapporto o a serie di rapporti e vivere L irrealtà delle relazioni a seguire. È come crearsi l’arte associando personalità esterne….o facendo vivere a loro i nostri talenti. Se poi qualcuno ha vissuto con maestri e ne è uscito a pezzi o delirando …. può darsi che continui a delirare….con chi gli somiglia. Ma non è lo stesso genealogico e nemmeno su un piano hegeliano delle idee…

Poi la nostra società presenta gli stampini fosse mai che raggiungi un qualche lampione per l’illuminazione bisogna vedere se ci stai dentro altrimenti vieni licenziato dall opinione pubblica. Poi cambia legge e cambia il diritto oggi.

È un problema perché le convenzioni che creano uno pseudo confort e omogeneità di comportamento nel sociale vive di queste formealdeidi e se non sei della natura da loro composta, ti acidificano subito o ti retrobasificano. Sarà botanica ma chi sceglie di che pasta sei fatto?

È così che l’aspetto critico e demenziale dei cleri disintegra ogni forma rinascita per quieto tiepido vivere ai voglia a scuoterti….

Un maestro la proiezione di un maestro

Be userei il titolo per affermare il concetto è rimuovere l’errore. Se tratteggi per una sceneggiatura e disegni il profilo di personalità di un maestro crei il maestri nel film. Se il film ha successo e c’è qualche riferimento storico allora quel modo del maestro può essere stereo tipo del maestro. Tanto come gli avvocati sono tutti un po’ caronti e carogne vestono più o meno simili si comportano più o meno secondo certi dettami.

Allo stesso modo se hai avuto una moglie o una relazione forte con una persona che per te rappresentava il partner ideale allo potresti avere dentro di te l’immagine del partner ideale riferito a quel rapporto o a serie di rapporti e vivere L irrealtà delle relazioni a seguire. È come crearsi l’arte associando personalità esterne….o facendo vivere a loro i nostri talenti. Se poi qualcuno ha vissuto con maestri e ne è uscito a pezzi o delirando …. può darsi che continui a delirare….con chi gli somiglia. Ma non è lo stesso genealogico e nemmeno su un piano hegeliano delle idee…

Poi la nostra società presenta gli stampini fosse mai che raggiungi un qualche lampione per l’illuminazione bisogna vedere se ci stai dentro altrimenti vieni licenziato dall opinione pubblica.

È un problema perché le convenzioni che creano uno pseudo confort e omogeneità di comportamento nel sociale vive di queste formealdeidi e se non sei della natura da loro composta, ti acidificano subito o ti retrobasificano. Sarà botanica ma chi sceglie di che pasta sei fatto?

È così che l’aspetto critico e demenziale dei cleri disintegra ogni forma rinascita per quieto tiepido vivere ai voglia a scuoterti….

Perché sesso droga e rock and roll

Esiste qualcosa di epico nella vita di un uomo, qualcosa che lo supera e lo rinnova quando lo attraversa ed è uno spirito creativo che genera continuamente in lui idee mozioni emozioni sentimenti atti volontari di abnegazione sacrificio e tutto quello che potresti chiamare ascesi …. ed è l’arte!

Non esiste nell uomo qualcosa che la superi. Potremmo dire che tutto il resto è accessorio e che l arte e l artista sono come il filosofo di Platone e dovrebbe governare attraverso le sue ispirazione. Solo in India il tantrismo ha permesso di superare le caste e la stretta coloniale a volte ridicola gli statuti oggettivi per liberare dalla morale! Un arte mantica per liberare l uomo dalla sua stessa conflittualità nella scelta e nell essere se stesso nel falso epiteto della rinuncia.

L’ispirazione gira con la vita è accade in animo, è un alimento e un entusiasmo a modo della stoa ed è la caduta di potenza di Abinavqgupta, il pulviscolo d oro che nel ventre illumina e fa vedere le viscere dell essere umano nel suo capolavoro. L arte non può essere tradita da nessuno perché la legge del profondo dell uomo è anima legge ed è destino. Che piaccia o meno qualsiasi inganno verrà svelato e soluto, qualsiasi accusa e caso prosciolti nella natura stessa dell essere oltre la contraddizione della realtà delle cose che sono.

Vivere d arte è una cultura uno stile di vita con un ritmo che segue le ispirazioni e non altro, se possibile nemmeno il giorno e la notte come il moto perpetuo degli astri. L arte non è un mestiere è un atteggiamento percettivo e intuitivo. La fatica e l inerzia di ogni società nella sua crudeltà è quella di non accettare niente all di fuori delle proprie regole e invece è stata la stessa capacità a generarle. Finché questo disonore non sarà sanato avremo vita grama e diffidente.

La difficoltà di essere in uno stato di grazia è quasi un fatto monastico e rappresenta la difficoltà stessa di amare e di rappresentarsi con una immagine sociale a volte francamente vera e in pieno conflitto col nulla dell esistente sociale. Per questo il farmaco la droga dello sciamano è questo sostegno e il sesso la manifestazione piena d estasi e di ispirazione. La musica è dionisiaca e vive e brucia come un fuoco la stessa vita. Consumarsi in questa fiamma è un sacro non sapere, poiché anche all artista l opera appare come un bimbo pezzo per pezzo e solo alla fine è chiaro e compiuto. Per questo l indelicatezza la mancanza di Sè non permette il diritto pieno di manifestazione. L arte è anche politica è anche medica ma segue un ritmo e un ascolto e questo ritmo è un groove un senso pieno e profondo, un volo a volte rapace e leggero ma incalzante e coinvolgente, una danza diceva il tantra, una danza di shiva cioè l Uomo appunto nella sua verità. Sesso droga e musica cioè le tre forme della manifestazione erotica del divino sono lo statuto necessario su cui ogni essere umano che si orienta si misura. Perché che piaccia o no, ti uccide o ciò che chiami cura o ciò che chiami veleno, ma forse è tutto buono in the laughs of love!

L intelligenza delle forme e l insensatezza umana

Non abbiamo maturato nelle nostre istituzioni una poetica. Per poetica intendo una visione chiara dell immagine intelligente delle cose. Prendiamo ad esempio i mestieri e gli albi di riferimento. Ogni mestiere oggi ha un valore di casta e per così dire condiviso un trand un suo modo di pensare e vivere, mappe cognitive e convinzione cliché e tabù che passano per normalità e sono omologazione. Sia ben inteso che va molto bene e le cose divise a settori hanno una loro vivibilità e valore ma c’è una frattura tra l intelligenza umana è quella naturale che andrebbe saldata.

Una foglia ad esempio è una creazione riconoscibile e molto varia anche in uno stesso albero e la sua forma richiama una familiarità con le altre. Le sue venature il suo asse centrale richiamano la mano i vasi sanguinei la linfa ecc… Non sono forme apriori ed esistono quanto di materia informata da frattali che sono e non sono algoritmi ma rispondono dal piano della matematica alla domanda sulle forme che anche attraverso numeri non sono mai perfetto in senso stretto e geometrico e presentano una infinità differente tout court mai riducibile. Questa differenza di qualità e forma è quantità rende tutta la natura un prodigio e farne parte significa proprio essere fisicamente rappresentanti e rappresentati di e da questa manifestazione in Essere.

Noi quando giudichiamo siamo nella condizione delle differenze e delle ragioni seminali delle cose, cioè del loro motivo di vita. La comprensione profonda della natura è la compassione che affiora a tutti i livelli, è questa capacità intuitiva di direzione di cura e guarigione, è la saggezza delle fasi degli spazi e si manifestano conflitti. Due rami verso il cielo possono toccarsi per secoli se nessuno li separa eppure due persone con la stessa contiguità producono nefandezze. Questa aura natura questo poter respirare è talmente alieno che possiamo impedirci il movimento per rappresentarci. Il senso profondo delle cose sarebbe ad appannaggio della nostra consapevolezza e coscienza Cit. Noi abbiamo bisogno di un contatto consapevole di uno sguardo dall alto dal basso da dentro da destra e sinistra. Abbiamo la possibilità di imparare semplicemente osservando o assaporando l aria quando il vento spazza o pulisce.

Tutta la questione su ciò che siamo o possiamo diventare o che saremo è nulla. Il ridicolo di occultare le verità impedire la comunicazione sezionare le cose come se l uomo fosse un incapace gettato nella vita in modo bieco ed estraneo. C’è un problema evidente, familiare uno strappo alla radice un percorso non dichiarato di ricostruzione, un danno avvenuto ad un certo punto. Perché un albero ha una quantità di possibilità di manifestazione con fasi lunari e stagionali impressionanti ma nessuno si oserebbe a ridurlo a una sola cosa o un solo modo per farlo essere coerente. Come possiamo rappresentarci in modi differenti in ambienti costruiti ad hoc per servire quale re? Siamo riusciti a manifestare la nostra ombra come un non essere quando in natura è sono un riflesso del sole di ciò che è la forma sostanza di qualsiasi entità cosa essere … Abbiamo indubbiamente l imbarazzo del sacro edi civiltà che ci hanno dato lezioni su tutti i registri e le stesse cose oggi risultano imperiture e distruttrici, compreso il cibo o il cibo rituale come il fumo. Siamo tornati a essere soli, ci insegnano a essere forbiti forbiti e intelligenti ma in una materia dove si eccelle, quando l unica cosa che serve all’ apprendimento è il riconoscimento del tuo essere e della tua potenzialità. Basta poco e una persona attraversa la vita con facilità e devozione nel suo modo nella sua pietà nella sua forza d animo nel suo coraggio perché certo di ciò che è: un uomo.

La chiosa necesseria è la semplificazione come metodo industriale ed emotivo. Scelte chiare nelle ere degli zero e degli uno. Scalzare la macchina una coscienza nuova rende l uomo di nuovo un governo in sé stesso. Ti bastano due respiri a guardare il cielo o ciò che vuoi. Ci si affanna si va si suda per cosa? Per un attimo di felicità o ancora una volta per essere visti e riconosciuti. Per farlo occorre non eccellere moderarsi riflettere arrovellarsi ma fermarsi ad esempio davanti a quello che ti colpisce senza etica o epica o etnica o pathos. Così con la tua umanità o il tuo disgusto o la tua estasi per il bello. Si, Aristotele lo diceva ma Platone vedeva. Assolevere l incarico e diventare idioti, un mondo attanagliato da una obbedienza cieca che impedisce la maturazione delle cose, quando l arte in natura è questo solidale essere del tutto spontaneo. Se vuoi i delinquenti avrai le leggi, se vuoi governare tutti avrai leggi e delinquenti, ma sono menzogne solo menzogne!

Essere te stesso non è altro, basta che ti siedi e ti ascolti, il tuo respiro come una pianta, cosa vai cercando? …non sei tu che scegli un metodo che ti metti in panni che ti ripresenti ti riorganizzi, forse ti sei perso e vuoi ritrovarti attraverso gli altri, proprio come un pesce che cerca traiettorie riprova a salire… eppure sei già a casa nel tuo palinsesto nel tuo Sè, avranno pure un senso le parole! Poiché sono da chi è e non puoi giustiziarle ne ridurle perché non lo puoi fare col sole o aspettati bonifiche anzi relcamation.

“L’Inconosciuto conosce”

Nessuna faccia, uno squadro tecnologico una profezia. Lo schermo piatto il Voivod è una morfogenetica nuova, affianco del malvagio errante che tesse la trama che immobilizza nella tela. Oggi diventiamo asettici e insettici, piatti in espressione e sentimenti nel teatro del apodittico e irriverente davanti alla maestà delle forme del divino esperire, come Siddharta inerte a guardare il barcaiolo, anima dopo anima da un argine a un altro di folte lacrime!

A dipingere furono sempre loro tra gli uggiosi cieli del Canada e le dirompente bellezza. La controparte di una natura abbondante e meravigliosa è L American style il progresso improvviso il killing technology. Cambiano le cose si realizzano valori nuovi?

Tre cose ascolto e riascolto da vent’anni: Nietzsche e lo Zarathustra, il tantra della grande liberazione e i Voivod! Quando una musica è un connotato storico un dipinto esatto una luce gettata su un epoca si rimpiange solo una cosa di non aver prestato attenzione a certi afflati ad aver preso fischi per fischi, aver ridotto tutto a un modo un fare. Le denuncia vere L, quelle che costruiscono nel profondo spazi nuovi, vanno rese in gloria.

Averlo saputo prima il valore spirituale del “Inconosciuto che conosce”, non ci avrebbe risparmiato tanta fatica e abusi subiti per difendere la propria arte! Cosa sarà mai? Avevamo bisogno di un nome di una stella da guardare? Di conservare un mistero mentre la vita gli scorre di qua e di là, dentro e fuori, di non fare la domanda, non porre la condizione e la contraddizione? Avevamo bisogno di continuare a vivere e farci ispirare: “the Unknown know, the “Unknown know”!

L epididimo del suicidio

Doesn’t remind me…… ci sono tanti modi di amare un artista e di conoscere la sua arte. Una creazione per mezzo d’arte è questa impossibilità creativa di superare se stessi e creare una stella che orienta chi la contempla e trasforma chi la contempla. Prendere uno stato d animo e realizzarlo è tracciare un sentiero e aprire una porta percettiva, per ritrovarsi per amare.

Per questo un artista è dio perché assieme a lui senza di lui crea e esprime nell universo la propria anima in una realizzazione nuova. In ogni creazione c’è anche la nostra storia e di chi ci era vicino, anche il più acerrimo nemico. Ogni quadro o canzone racchiude in sé un rema un insegnamento e un orecchio attento coglierà nel pozzo l acqua più buona. Allo stesso tempo però una nostalgia coglie l artista come dicevano i greci una nostalgia d elezione, il volo sciamani con e il ritorno a casa…. quest ansia realizzativa è questo limite quantico è la stessa inerzia dell materia a trovare soluzione in una piena manifestazione d arte in una vastità d amore….un artista muore rinasce sul palco, e uno strano epididimo lo circonda..

Questo principio edonistico di chi partecipa al rito di renderlo realtà piena e non spettacolo artificioso. Tutti urli che partecipano desiderano realtà d arte e chiamano il sacrificio. Per assurdo vorresti l eternità in un atto di sparizione. Le persone ti amano chiedendo il tuo sacrificio e non una trasformazione, ti chiedono la morte per esaltazione per rimanere come sono, per non accettare un altra violazione alla privacy…. e celebrano l’atuoabnegazione rituale del sopprimerei nel sogno nello spezzarsi per riconsegnarci all odierno al nostro limite poiché la definizione che hanno di vita è questo poco concesso all impossibilità di bruciare in una fiamma eterna, in un inviolate groove.

La drammaticità della solitudine di sentire questo richiamo luciferino che canta il limite è gode del ritorno e della gloria del successo e vuole un adamantino effimero taglio di luce fioca del successo, non comprende più vaste misure e come prenda chiede la soddisfazione dell emulazione la non emancipazione di confermare il proprio io incapace a fronte del Se verace e rifiutare presenza d essere e rifiuta infantile la soglia poetica. Amare ed essere liberi senza Ativazioni e privazioni di cellule, costruire senza uccidere esserci senza ricevere tutto tranne l amore e sentire quel tonfo d anima di chi esce dalla storia e dalla propria possibilità d arte e chiede una fine al Paramount la caduta dello show, il crollo delle torri… il ground zero l epididimo del fan che vuole icone a sfare, a riempire la parete e tappezzare a brandelli d anima il proprio insano fanatismo consegnato al proprio limite alle proprie scelte obbligate. Questo dramma di Eschilo è la musica è la tragedia del filosofo è l incauta passione dello sciamano è la danza è il canto di Dionisio l incredulità davanti alla nudità della potenza realizzativa alla potenza dell amore coperto come una vergogna là dove il matto svela e cancella ogni pudore. Essere l anima di tutti ed essere terno la tua storia, questo chiedono i pazzi sotto il palco I fulminati dall eroismo gli erosi del commercio insano il vigliacchissimo che vuole a costo zero la conferma del disonore, l’adolere del sé. Tutte intemperanze e giudizi con squame d onnipotenza la corona suicida il,rifiuto ad assumersi la responsabilità di creazione, l’ignoranza dei dotti, il fanatismo idolatra, il nascondimento degli ignavi, idiozia prebentizia e accisara, falsi in arte, coglioni di professione, a seguire senza ispirazione a strisciare senza dignità incompiuti com statuto ed elezione in maschera in prosopon in tiepido candore. Non avrete altri suicidi per soddisfare la vostra brama nazista di potere sulle coscienze la vostra incapacità di amare senza somministrare, per un mancato riconoscimento per non avere tempo, per ignorare il cielo stellato per non aver mai amato! Cocheese and mouth of war!

Sulla follia

Non scriverò nulla sulla follia ma mostrerò la pazzia dei sani, la loro tremebonda sicurezza davanti ai fatti della vita, il loro claustro, la mancanza di risposte sane e oneste di dialogo e solo la presenza di atti per ammutolire per chiudere il sasso alle porte della tomba.

Chi si fa comune nella freddezza in questo ateismo umano, con violenza giuridica con personalità retta nella legge a costo di abusi. La mancanza di polso a tu per tu, gli schiaffi morali in uniforme due contro uno. Questa patologia del nemico occulto del reietto e delinquente, il costruite paradigmi da un volto secondo una storia d altri, qualcuno la chiama sanità mentale? Il rossore la vergogna di avere ucciso gente per procedure false ed archiviate per chicchere inesistenti che sdraiano famiglie persone società ideali. La stupidità delle congiure è la bellezza delle denuncia dei Tool così abili a sequestrare il clima di barbarie recitato sui posti di lavoro e da anime perse nelle proprie paure che rendono ignavi.

Non si tratta di giudizi ma di chiara visione. Un libro è di destra o di sinistra è la mancanza di Eros di passione per la verità per non aver voluto mai rispondere a una sola delle domande che si muovono davanti al Buddha: vecchiaia, malattia, morte….. “il buddha chi?”

La vostra bellezza mi rincuora e mi scuote perché al buon cuore è sempre chiaro il talento e l’arte ma recita il canone taoista “non basta la volontà dell uomo”. Il codice…. e le situazioni dai rispondimi a cosa serve Batman?!

Fideismo scientifico

Un detto gira in certi corridoi del controspionaggio gesuita (se scherza), che la filosofia fa perdere la ragione e la teologia la fede…. tutto vero si diventa stronzi e atei di fatto… ciononostante tenendo per buona una realtà accademica a filosofia da metodo e la teologia tiene lontani atteggiamenti religiosi deleteri. L odio recondito di ogni professore per la mancanza di rigore scientifico del fatto dogmatico e di fede è storia dei concili encicliche evvia evvia…

L’atteggiamento romantico e fideista sfocia in rigori liturgici con tassi di irretimento lefevriani ampiamente criticati ma anche riesumati in tempi di disordine presunto, ma c’è chi ne sa e fa!

Quello che non ti aspetti è un clero e una religione con impianto liturgico gerarchia e senza problemi di gestire una fede cieca nella scienza. Perché scandalizzarsi? Perché come diceva un vecchio saggio gesuita alla fine non c’è mai una certezza scientifica ma approssimazioni ad esperimentum. La disumanità della ricerca la rabbia icasta si intreccia in congiure da accoppare il topo ancora prima di metterlo nel labirinto. Aver perso ogni contatto con una natura vera avvolgendosi in convinzioni assolutiste e impermeabile anche agli abbracci creano un disegno che mi chiedo se serva all essere umano o non producano soluzioni quanto danni. Per scoprire la passività dell iileopsoas cosa dobbiamo scuoiare infilzare coagulare. Ne vale la pena di spendersi davanti a certe teologie che mettono un metodo e una classe nel vertice del Paramount.

Un abile fisioterapista quando facevo il piccolo mi mostrò la sua meditazione. Gli elettrodi sulle tempie e schermo per arrestare gli impulsi mentali appena affiora un segnale. Sono sicuro che la sua salute oggi sia migliore della mia a fronte di una esperienza di scuola vera di meditazione orientale sempre insidiosa come ogni percorso fatto scelto fino in fondo; è anche vero che un maestro è un maestro una macchina una macchina a fronte di inevitabili tagliole sul silenzio mentale: io io io. A chiosa una volta chiesi quante volte dovevo dire il mantra per raggiungere un qualche risultato…. “quando ti viene in mente”, fu la risposta. Andatevene tutti affanculo… (ridono delle mie ali di cera..), aspetto i boia e le condanne per fare anche di questo clero una certezza scientifica corroborata dall esperimento e dal suo paradigma.

Istinto materno

Tosto che la famiglia è una osservazione cellulare nella quale anche se ci si ignorasse si è talmente intimi nell osservassi e ascoltarsi fossimo anche assenti o morti che si è famiglia. Tosto che anche la violenza il sopruso la cattiva condotta fosse rito familiare quotidiano-l sarebbe relazione ciò che caratterizzerebbe la relazione rimane l essente cellulare nell ascoltarsi e pulsare reciproco, non imposto ma impostato all ascolto se non naturale muore…cieca..tabù!

Il nostro corpo è uno straordinario registratore, un libro sapiente, uno storico infallibile è dobbiamo fotografarlo dentro per ottenere il suo oracolo….

Noi disperiamo l’amore-l e agoniamo vittoria e protestiamo adolescenti parlanti o silenti in giacca e paltó il nostro groove…. di essere liberati differenziati… ma il sole e la luna continuano a girare anzi a orbitare.

Per questo l’ansia di liberazione ed emancipazione adole e incalza nell intimo perché la cellula vuole la sua interfaccia libera. Abbandonate ogni psicologia del profondo perché il guaio è molto sotto.

La madre riflette cellularmente il figlio col padre in protezione affinché lo specchio neuronale e mitocondriale possa riprendere l’inveterato sole di a se stesso nel proprio dna. La madre è il padre presente, il figlio passivante. Questo L ardore e L asservimento il confort e la gogna la stasi muladhara e l’esule da se: incompiuti senza pil e senza spread con alto tasso di interesse: mattino-l!

La liberazione è il mondo il riposizionamento connettivo è l’infausta e migrante mira di creazione. Estrinsecare dalla cellula il differente affinché tutti si mettano al sole da iniziò ad inizio in rivelazioni successive. Il dramma cellulare è la possibilità non di gioco ma di creazione. Noi nel mondo viviamo e lo chiamiamo gioco politico, gioco di ruolo, saper fare, conoscere il crimine: no! Il mondo è creazione continua con coefficiente di verità un autonoma e naturale morfogenesi e il figlio educherà dal palo, dalla tomba, dal vanderung dall elezione dal primato della propria cocreazione dal proprio canalizzare per una nuova posizione e per noi “mentre il mio occhio buono è chiuso”….

Questo l’esperire la gioia e felicità familiare, in una differenza in un alto sole allo zenit l’editto regale l’impotenza e vastità materna il segno paterno l’essersi il dasein and try again sovverti la tua condizione nella tua condizione vela la tautologia rinnova grammatico sii col salice che piange in risate da amore….

Il vuoto del vaso

ecco la casa 11 dal testo cinese Dao the Ching, il libro della via e della virtu. il “non essere è questo:

Una bella libreria piena di scaffali, piena di condizioni per l’inserimento di cose, piena di comparti da organizzare con giudizio, cose e persone, vita e morte, struttura vuota. Difficile inserirsi difficile attraversarlo. Uno penserebbe al non essere come un nulla uno spazio vuoto. Ma il diagramma contraddice l’immagine inconsciamente. La dinamicità è del giudizio, per questo un diagramma simile è quello dell Utilità egualmente ripartito ma più allungato, dinamico. Qui invece si sta fermi è il vuoto. Un incentivo a persone molto schematiche statiche e passive e con giudizio severo. Darebbe l’idea dell impiegato nel suo eseguire burocrazia, un vuoto d anima, il dovere nudo e crudo da cui l indicazione in forma di massima, l’ inserimento.

Attento a chi uccidi

Risolti che un mitra la mitra in mano le bombe i carri armati sono da usare con moderazione per un borghese senso del pudore e le guerre amministrate a rate per non coinvolgere vecchi e malati; occorre aprire gli occhi su una questione: che ho moderato con pudore, che lezione!

Tosto che la politica è un gioco da poco che la carriera è importante che la strada è davanti che il mondo è pieno di leggi fatte per essi e dilaganti pretesti. Che ogni occasione è buona per rompere olgioni ai buoni, gli indugi e trovare segugi ai mattatoi. Che non è più tempo di maestri ma di farli a pezzi segmenti, perché è dura ed è agonia chinar il capo e seguir la via, menar pace e a insulti taci!

Allora sarà il momento di vedere la tua regola la tua storia il tuo momento, e cosa usi per moderar costumi per prendere consensi per farti beffe altrui del suo valore e d animar commenti per essere al centro della attenzione come i monumenti.

Non ti dispiacciano i piccioni del governo e storia ignari a tutte le ore che scrivono la firma di natura dove tu hai messo l’impero lo specchio la tortura le mani. Perché a un certo momento proclamerò lo sgomento per dire a tutti la mia opinione mentre meno la mia occasione, e far di tutto ciò che voglio scavar fosse senza storie, e affigger con sterili pensieri le mie noie di ieri e issiamo il monumento per un occhio ormai spento da incredule uccisioni per atti e omissioni per aver ingannato persone rinnegato cancellando il passato e aver intascato e insultato; che sia modo comune che non dia l’impressione che educato sono all oppressione e che del mio gerundio non ho male perché mai fossi un criminale. Perché è facile aver ragione difficile del vero la visione e presentarsi sgomento a pagare il conto ad ogni momento perché hai giudicato un volto che sapevi essere bello e contro il tuo stesso amore hai reso sterno!

Dedicato a Federico alla sua bontà ai suoi ideali e alla sua famiglia!

Ottenere ciò che non si vuole

Strana diatriba interiore! Una lite interna un conflitto non presentato alla coscienza. Sarò più esplicito, ci si ignora e si agisce con la presunzione alta di avere la verità di essere a posto di ottenere ciò che si desidera e così si insiste nella speranza certa del risultato senza preoccuparsi delle conseguenze di ciò che si otterrà comportandosi in modo del tutto autarchico: decido io!

Pochi si accorgono avendo un fine certo di seminare mentre si procede e coinvolti dalla meta costruire una condizione di impossibilità. È come se si avesse bisogno di mangiare e per farlo si sceglie la più pericolosa delle accise il peggior contrabbando fuorilegge la peggior foresta cercando altro che mettersi alla prova per essere scoperti da se stessi nel proprio dubbio o capriccio..!..

Provare e riprovare in modo milite e oscuro a testa bassa senza sentimento con istinti cieco perdendo la misura durezza corazza contro se stessi, il fine scompare dietro le fronde nel vuoto del oscuro del bosco per l occasione persa per la vita ritrovata.

Disumana potenza non è forza d’animo è la magia di un passo certo nel tempismo sincronico nella piega quantica del tempo presente in tutto ciò che è. Chi perde se stesso cerca mete nuove, chi trova se stesso ha la meta dentro e trova la propria fortuna fuori come ciò che si è come la Bellezza del Sole tra i rami di ombra e luce.

La peggior sconfitta? Accontentarsi d altro!

Il segreto del Caimano

Qualcuno non conosce forse il segreto del Caimano. Il segreto del Caimano è essere un serpente e strisciare come un fetente la mano. È strisciare la terra e con maestria l’acqua. Il Caimano vive del suo ambiente e lo domina mimetico, la sua pupilla è un ogiva nera senza nessun sentimento o comprensione verde gialla isterica di passione vera. Egli non ascolta ottiene e segue un ciclo lunare senza sapere ciò che accade, per questo divora in un ratto e prende tutto con il suo volere inadatto.

Il Caimano non ha lavoro spose o soldi, li ottiene come la preda con un agguato, con i modi. Il Caimano è una sfida continua sa quel che vuole e non ha altro in mano che divorare all improvviso con un asssalto frontale.

Il segreto del Caimano è sentire un tono e mezzo sotto e non lasciare che brandelli di ciò che è stato corrotto. Il Caimano non ha potere né ragione ha valore nel suo fare tutto il resto scompare. Un Caimano passa il giorno ad ottenere un bisogno e quando ha concluso ride sotto e dice “ho finito”,”ho rotto”. Chi conosce il segreto del Caimano ha la vita in mano, in mano!

Atalanta Spal

Era giocabile? Un odio recondito in forma partita in forma sportiva, una squadra non fisica, dura, dura da giocare da ridere da vivere da amare. Qualche probo giornalista parla del bell impianto di gioco dei Bergamaschi ma l’impianto di gioco è bianco azzurro che appena toccano palla aprono il contest sul piano tecnico e tattico. Atalanta risponde duplicando il goal di Petagna in due reti analoghe e fotocopia. L’Atalanta gioca solo di rimessa per il resto c’è imbarazzo tale da scoraggiare perché ogni entrata o tekel scivolato è metallo e durezza su un campo già pesante.

Una incauta decisione scendere in campo e amarsi nel proprio talento, ma Petagna non perde un pallone, Lazzari al novantesimo comincia a respirare e Missiroli cambia passo, l’unico a farlo assieme a Alex Sandro in serie A.

Sono svogliato dal clima ma vedo Costa girare bene anche se servirebbe più coraggio. Ma tutta la Spal è rinunciataria quando la partita è svilente. Alla fine comunque si vedono scambi che meriterebbero una finalizzazione. Nel primo tempo la Sola sempre pericolosa.

Servirebbero partite vere e la forza d animo per superare certi acclimatamenti storici poco garbati. Siamo scesi per una partita frontale forse coi maestri del gioco duro, forse meglio rafforzare il proprio concetto è liberare le capacità creative che fanno della Spal una vera seduttrice. Per il resto si gioca contro molte mentalità e la corrente di un fiume. E tutti anche nell abbiocco post prandiale tendono a portare Bergamo in Europa pure le tifose spalline e qualche arrabbiato storico.

Per me grande Spal, pare sola contro tutti ma sempre con la testa alta e lentamente capace dell impossibile

Non vuoi un cane

Berlusconi quelli che prendono alla berlina editorialmente ogni bisogno umano. Rappresentare la bellezza la fama integra nel vestire e nelle geometrie icaste, non nell altezza ma ci arriviamo, quello che la, politica è comunicazione (tecnica della pnl e aggiornamenti di settore orientata al consenso) per il proprio tornaconto e valore umano non economico che serve solo a tenere buoni gli elettori. A dare a tutti un po’ fuori busta com ha insegnato Patron in una Macron economia. Un moderato di sinistra, un democristiano ante litteram, un fedele guardiano delle usl se mi fai aprire la clinica negli USA, un ricercatore di valori per condividerli con lui per farli suoi e oggi son bello con 4875 persone al 20 per cento che stanno mediamente male e bene “maledirai la fininvest maledirai i credit card”. Colui che lo sclandalo e l incoerenza manco Osho e che fa apparire tutto come bonario è falso! Berlusconi è un disegno politico chiaro senza nessun autore è falso. Sul piano è vero recondito. Ti dona tutto per uno spontaneo vero affetto è falso nell ottene vero e comunque l Italia girerà pagina punto. Lui lo ha ammesso, ma cambiamo discorso:

C’è chi vuole un cane e chi ha bisogno di un cane. Chi vuole un cane vuole le funzioni sociali di un cane, chi ha bisogno di un cane ha bisogno di un cane. Si un cane ronzinante poco di settore moolto politico nella sua spontaneità talmente democratico nella sua natura da soppiantare pure le socialdemocrazie regali scandinave Berluscane. Quindi giuridicamente chi vuole un cane sa di andare verso una democratizzazione della merda. In una proiezione futura il cane caga nel cagatoio del cane o la mette con una iperbole nell’apposito scomparto a marcaipiede, la trattiene perché non è il momento. Non segnalato allo stadio con sciarpa rilascia interviste a caldo beve questo non quello così, perché gli va. Pagato perché servizio sociale gode di pensione dalla nascita.

Non disturba il dottore in ambulatorio e prende senza effetti colleterali le medicine prescritte in via preventiva – sarebbe bello appioppare una valanga di schiffoni in via preventiva o con calcolo karmico per evitare traumi succesivi- il kane gioca Bridge e ne ho le prove, il padron porta fortuna e sbava di nascosto mentre parla a Cagliostro. …..di grande profilo epicosconi.

Chi ha bisogno di un cane non va a passeggio e non lo piscia ma esce! Stop! Non voglio un canesconi, non voglio un cane!

Se non è amore

Se non è amore è un domino! Nei tarocchi di Leonardo gli amanti sono un unico essere con gambe d uomo e doppio busto di due che si guardano negli occhi, l’uno uomo e l’altro donna. Niente di troppo edificante come conclusione, per garbo forse ha omesso le gambe della donna o per politica ha fatto capire il valore degli amanti della sua epoca. Son quello che sono ma condividono una percezione e questo li rende in qualche modo superiori alle contese storiche e ai valori del tempo. Tensioni emozioni e passioni sono il volano scatenato dalle impossibilità e la morte sempre possibile quando la macchina va troppo forte per il propio appeal.

Oggi come allora si compensa molto quando il bersaglio non è al centro e allo stesso tempo ci fa vivere anche se con qualche stretta sotto di troppo. Ma veniamo a noi.

L’amore invece è dopo la percezione, è il suo fondamento! Un amore senza quel valore non è, e diversamente è arte in tutto. Una donna si può fare un viaggio o progettare la scalata, un uomo può rimanere sotto il balcone o prendere sberle tutte le ore e arrangiarsi con la migliore. Fatto sta che l’amore ha un suo perché. Il suo perché è che per qualche arcano motivo nasce sempre qualcosa di nuovo… e si va alla grande e non sei più come prima. Il resto? Son pugnette, seghe mentali, castelli, abazie, costrutti, supposizioni, condizioni supposte e te le prendi nel.. vabè..

Ma possono nascere palindromi. Si, palindromi, e sai perché? Perché è buono lui o lei gli altri lei che si stima sua e gli altri che si stimano loro…. io direi: soloodio! Copie di copie di uno senza nessuna arte! Quando il Sè si involve nelle paure, si ostenta per difetto e si manifesta per apparire, prima oppoi ti capita. Checosa? Che quello che vedi davanti allo specchio sei tu al cento per cento e non ti piace nemmeno un po’ porompoppó.

Ma sta chiet, perché imperi dinastie, papati, regimi socialisti, social, nazi fascisti, conventi suore preti gruppi rock dark pink punk, tutti presi nella morofgenesi obbligata dalla moda del tempo hanno attraversato questo pudore di essere veri, son crollati quasi tutti ma qualche indomito eroe non teme amare, parla del proprio sentimento e indomita passione e non ha alternative, la verità è la bellezza senza paure abusi o distorsioni per vivere l’amore per “ciò che è in tutto ciò che è!”all inclusive!

La puzza e i suoi derivati

È tutta colpa della puzza. Chi puzza non si lava, chi non si lava non usa l’acqua, quindi è un risparmio…”si ok ma scenda dall autobus”. Un idea arcaica pensa che i bianchi sian puliti e poi è un degrado fino al nero pesto senza considerare il dente color avorio (c’è dentisti in Africa? O han finito le caramelle?) Quindi se son di colore puzzano e più son di colore più puzzano poi fan la ciminiera colore del cielo col deodorante …..

L’animale puzza! “Il mio cane no!” E guai… Nella stalla c’è puzza di chiuso ed è aperto vivono con la merda e il fieno e lei adora i cavalli ma vive sola! Lei non lo bacia perché la barba sedimenta batteri e il colore…: forse puzza!

In moschea c’è puzza da piedi sono i tappeti, no! iè il zavat (sono le ciabatte) o son le mosche eh…”no ma state dentro per la preghiera del muezin. Il punk vero puzza?

La puzza è il terrore delle madri nell ora del puerperio “che rimanga?”… o dei figli nei primi calori o delle figlie ai primi e ultimi cicli. Se puzzi tutti tutti sentono… ( un miracolo!!!) La puzza crea mortalità per accise permanenti a tutti i livelli sociali. Anche dopo morto…lui ha puzzato sempre”. Vite spezzate gufate per dire poi: mi ricordo che già da piccolo puzzava diverso dagli altri. Chi puzza è nel peccato!

Da dove viene la puzza? Son le ascelle o è il tuo naso?, no è il vicino che viene da ……sotto Roma puzzano tutti… anche se si profumano.

Ma lei che ha studiato biologia che dice?”Sono i microbi batteri virus …… bisogna vaccinarsi e sterilizzarsi fino alla guaina mitocondriale perché li è peggio del cavo ascellare! …… la nutrizionista: è come mangi è … la psicologa : è come ridi e poi è l’invidia è il colore dei capelli, è che non prega bene (tutto vero!!) e poi alla fine è il sapone che sa di zolfo ma fa bene ai pori…..bio bio

Tutto è puzza è solo sott’acqua, sotto terra, sotto vuoto, sotto la neve non c’è puzza? Portare i resti della digestione a spasso fino a ciclo completo metabolico sicuramente non fa curriculum in merito, certo è che di cazzate ancestrali se ne sparano a valanga!

Ipnosi prefazione di un attimo

Quello che mi ha shockato più di tutto è questo confluire delle cose. Un compimento come morte il terrore! Nella Bagvad gita esistono tre strade per sapere la verità: pensa, fa e “sei”, tre modi per una meta. Nella vita le cose si valorizzano come della pietra l oro per accumulo di valore splende. Aver scritto prima di aver compreso, aver seguito un sentire e ritrovare la propria condizione dopo un tempo quanto, è come aver scavalcato la storia e aver dovuto aspettare perché si compisse. Chi avrebbe mai creduto possibile vivere!

Il processo creativo dell arte è il vero alchemico la cocreazione la sintesi la profezia il dig dipper, lo scavo profondo. Vedere in tre righe cantate in immagine ciò che altri in 600 pagine e aver capito che la realizzazione di ciò fu sincronica in un piano non conosciuto ma come una candela accesa ad un tratto e visibile ai più sensibili e conservata in forme e modi differenti è lo stupore dei tantra, che dicono senza dire perché realizzano una prassi e originano una Realtà nuova. Noi possediamo questa scienza del sentire? Quanto tutti gli altri il resto direi. Parole conficcate nel cuore illuminate d’amore improvviso, quanti semi, quanti verbi, quanti uteri? per altri strada per altri fine ma la tragedia di ogni Re è dar voce al proprio sovrano interiore che risuona con chi ha per sovrano l’altrui valore. Nessuno avanti nessuno indietro nessuno su nessuno giù. Arte è illuminazione , non storia, ma canalizzazione supernatura! Un incomprensibile non posseduto, catturato da un foglio e una penna. Chi ce l’ha non smetta, non smetta!

Preso da influenza, one shot

A volte accade quando si è presi da altro. Ricordo un massiccio di batteri inverarsi in un raffreddore che pareva il ritiro delle acque prima dello tsunami; facendo una previsione dello stato psicofisico futuro guardai nel cortile e vidi tre bancali di piastrelle in attesa di domicilio certo e fuori dagli intrighi. Fu un massacro! Avevo barba lunga al petto che puliva il bancale nell andirivieni, capello alle spalle fermato da berretto di lana rappreso in polvere, insopportabile anche a febbraio, ma c’erano certi esempi in giro che manco i fachiri…. Quattro ore di lavoro nero negriero brutale col naso che lastricava muco, brividi e sudore come in una betoniera dentro al maglione a mangiare polvere e a sentir la schiena ribellarsi per ripetute troppo fisse. Esito? Piazzale aposto

La nottata sconcertò il mio immune cotto e lesso come una patata e un ammaramento inaspettato al mattino, con bonaccia: dormii? Tutt’ora non è dato sapere, fatto sta che andai in facoltà come ogni giorno con qualche difficoltà di locomozione un male ai retti femorali e glutei che mi impedì di fare con dignità i gradini di porta furba quadrato e che mi fece fare la discesa di Barberini con espressioni facciali incomprensibili ai più. D’altro canto stare attento a lezione fu facile col bue ammansito sul legno delle sedute in aula, mi risparmiai pure di incazzarmi e di intervenire, fatica sprecata!

Quindi? Quando qualcuno mi offre un vaccino in linea di principio, io in linea di massima lo mando affanculo! Ad majorem….

Disastri in aura

Un uomo viene accolto in fasce nutrito insegnato, gli viene data la possibilità di amare di sognare, di essere libero e di manifestare i propri bisogni. Ogni figlio che nasce è una possibilità di compimento ma non necessariamente un era nuova. Non tutte le vite sono uguali e non a tutti spetta segnare un epoca, come ai muscoli il sostegno anziché le ossa. Ma tutte sono aperte alla propria realizzazione e alla felicità e abbondanza e allora anche a realizzare l’impensabile e a fare tutto con un solo gesto se non due.

Queste differenze di tempi e modi fanno la complessità dell vita e delle forme e a volte un impossibilità permanente di realizzazione. Sono pulsioni così profonde e naturali che sono la nostra stessa bellezza e hanno la capacità di portarci via da tutto quello che lo impedisce e renderlo realtà. Eppure questo è il binario dell eroismo delle prove della fatica della guerra della vittoria della lotta del fronteggiare il male oscuro.

Gli ebrei affermavano che il male esiste ma non ha casa ed è meglio non offrirgliela, con il proprio comportamento attirando critiche e gelosie. Tuttavia in questa lotta improba che Ferretti dice “pericolosa solo per sé, un gioco antico un bel gioco…” è facile arrivare all errore ad identificare il male in una condotta in un nemico in uno stato in se stessi. In questo in fondo l’ arte della guerra… agire in conformità a natura e ogni viaggio ha la sua stella….

Ma il fatto più critico è l’oscurazione! L’oscurazione è come accidente imprevisto una demolizione sistematica un complotto un affronto. Chi è visibile è compito da chi non lo è. L’assurdità dell uomo davanti alla rete è questo poter aggredire in tutta libertà chi non si conosce pensando che di fatto non esista, o proprio perché sconosciuto non abbia valore. La tua superficialità è il canto di Julius “il cammino fell uomo timorato di dio…”

Una oscurazione come denigrare ripetuto e ostinato come offesa permanente e insolente piega che rade al suolo. La totale sfiducia basata sull ignorare o rifiutare una differenza storica ci mette nelle condizioni di John Lennon compreso forse solo da chi lo ha ucciso. Un sistema che si avvolge attorno al vuoto del non riconoscimento della crudeltà di essere abbandonati al tappeto e ignorati o considerati pazzi non è nuovo all I Ching: Quando la corruzione cresce a corte il Re si fa pazzo…

Rialzarsi dopo portentosi crolli sperando di trovare appigli è tanto illusorio quanto diagnosi e persone falsamente interessate che tengono molto lontano il proprio dolore. Infamie indicibile mascherate con sorrisi con aiuti all’indigente sono anomalie di sistema di rara nefandezza e incoscienza. Tutto crolla davanti a una croce qualunque delle tre si scelga…. ma riuscire sentendo il peso delle proprie ossa, la forza dei propri muscoli, il sapore delle cose, l’assurdità dei giudizi delle regole delle convenzioni la gioia e pa felicità di essere liberi e innocenti davanti al più ignorante ingiusto dei tribunali questo è il fatto nuovo! Tu riesci a sentire un valore umani senza l’esperienza del dolore? Inutile farsi tatuaggi, le tue scelte sono maestre! Il tuo goal a condanna consegnata la liberazione … col tuo talento oltre le condizioni!”

Tutti affrontiamo nella vita questo spasmo ideale che ci rende schiavi o liberi ma nessuno stato si preoccupa di realizzarlo come valore e veniamo abbandonati ai nostri sogni in attesa di giudizio. La codardia come rito sociale di condivisione non può fondare stati di diritto. Uomini veri sono chiamati a governare, non uno per tutti troppo comodo, ma tutti con il proprio valore, se ti piaci!

A un uomo

La deficienza dei modi l’assurdità delle fazioni, l’ incoerenza delle forme, l’uomo è la sua ferita, il suo dolore. L’uomo ha uno spazio, un favo del proprio miele della fatica e delle lacrime. Il volto di un uomo vero è segnato dalle dolci rughe del suo dolore: diritto!

Se togli all uomo le sue lacrime, che lo portano a compimento non vedrai più sorrisi di liberazione, se togli all’uomo il riposo della sua anima ciò che fermenta come ideale per un mondo migliore, hai perso! …te stessa

L’uomo ama nella sua stagione nel suo eroico tendere al governo del suo ideale, tradito beffeggiato, caduto, preso a schiaffi violato, abbattuto: sangue. Non è il tono a fare il groove ne picchiare piano una assoluzione o distaccarsi una emancipazione che picchia in testa vedrai.

Rispetta uno spazio che sai sacro al tuo stesso dolore!

Il trionfo degli idioti

Quando in una gerarchia un capo si arroga il diritto di sostituire il libero arbitrio di altri l’ordine naturale soccombe. L’icastia ha questa arroganza militare di staccare un valore tematico dal proprio Se acciso nel potere oligarchico, nascono sedie elettriche e condanne ad hoc.

“Ti obbligo a essere ciò che sei!”, questa mancanza totale di ordine morale ma solo una errata cognizione spingono un uomo a cancellare il male proiettato negli altri e inventato come sempre, cancellandone la visibilità. Introdursi nei social per smontare ogni tipo di valore mi si è chiarito frequentando i gruppi di serie A.

Una supposta concezione di avere un potere è una sicurezza per appartenenza cancella ogni senso di responsabilità e delega ad altri per obbedienza l’esecuzione informale e indiretta del valore uomo. Idioti! Sono schiere dell asilo mal educati e mal capiti ma vincenti nella lotta programmatica della competizione tanto cara a Stalin Priebke e don’t cry for me Argentina.

Segui e piegati senza obbedire e avrai in ricambio un ospizio certo per cani. Belli verdi ampli per chi non ha piu occhi per vedere e bocca per parlare. Farsi divorare dalla madre dice la Vin Franz va bene nel suo climax realizzato non come funzione accattivante e immorale di mercato.

Mostra il tuo valore, un registro cattolico ti regolerà nel capitale! Meglio amare, erbe amare, meglio amarsi molto meglio che amare chi è già morto nel proprio nulla psichico: Annina mia, stai zitta! È un sistema perfetto a meno uno..: tocca a te, rimarranno i coglioni vitrei impalati e senza fiati! Voi piacchiate e poi denunciate che sta male! Come on! Come on!

Spal- Torino

La difficoltà più grossa della Spal è dare continuità alla condizione e lucidità alla manovra. Col Parma una orchestra con cambio di passo letale oggi mattatoio a centrocampo. Mietitura e spremitura a freddo di Mazzarri che ha spiegato come dominare mentalmente impedendo l’arte con ripetute di falli e contrasti ossuti. Poteva farcela a rattristare la Spal e creare quel dominio psicologico proprio del Toro oggi non troppo tecnico.

Ha incontrato una fisicità spallina con un centrocampo da 1,85 di altezza, not easy to do, e tutti pronti a controbattere. Alla fine un espulso e più di 50 cartellini gialli e viva la Francia. La Spal l’avrebbe portata a casa ma pochi tagli e forse un appesantimento fisico hanno impedito un cambio di passo . Viviamo Fares Kurtic ottimi il resto son legnate, forse Schiattarella libero mentalmente avrebbe dato più giro palla che sciama in porta e fa salire in modo organico.

Toro contro Toro quindi, in questo ottimo carattere ma le gazzelle volano e Lazzari solo alla fine è stato servito nello spazio per il suo stacco di tempo. Lavoro contratto quindi è poca velocità anche di rimessa. Floccari rischia ma si riprende, bello l’ingresso di Murgia che sembra molto veloce tra le linee. Non piacerà ammetterlo ma Petagna davanti accelera parecchio e sfonda quanto basta per avere inserimenti efficaci da dietro che oggi sono mancati e che hanno permesso al Toro più di un contropiede. In ogni caso bella battaglia e lealtà in campo e anche i più arcigni si son chetati. Considerata la classifica del Toro la Spal può considerarsi complessivamente a un punto sopra. Come on!

A volte lottare da valore ma meglio onorare facendolo una netta differenza! Sasso forbice carta!!!